decotti e liquori

l’arabo Al-kuhl, significa cipria quintessenza
Etanolo detto (se è puro), infiammabile liquido
incolore e dall’odore, e sapore bruciante
è nascosto nei cibi, e in frutta matura,
mezza banana matura, avrà fino 1gr alcol;
molti estratti erboristi, contengono alcol
sostanza naturale, che estrae principi attivi
li conserva nel tempo, è buon conservante
e passa facilmente, barriere digestive
Conservante casalingo, ecco la ricetta
mescola metà dose, di alcool da liquori
con metà dose d’acqua, secondo necessità;
spruzza tal composto, su carta da cucina
appallottola e riposta, in contenitore cibo
ponete in un angolo, fuori contatto cibo
carne pesce verdure, in scatola pellicola.
Alcol evapora e satura, la camera preparata
scende l’ossigeno, in un ambiente alcolico
batteri arrestano, come etilene al suolo
ma il sapore del cibo, resta pure intatto.
principi liposolubili, con oleoli estraggo
principi idrosolubili, con alcol ed acqua
poichè acqua ha bisogno, di un conservante
a lasciar inalterati, principi a tempo d’uso,
conservante naturale, è l’alcol tollerato
già al 7%, tutti cosmetici sa conservare.
Soluzioni alcoliche, usate a disinfettare
pelle e ferite, e un Rhum a far frizioni
non irrita mucose, di bocca e digestivo.
Alcol-puro oltre 70%, irrita e sgrassa
e contatto prolungato, secca pelle reca
aggiungendo idratanti, come oli vegetali
compensi l’effetto, di alcol disidratante.
Alcol è detto stimolante, tra uso ed abuso
suo consumo moderato, ha benefico effetto
sia per effetto, sia per le sostanze ospiti
come nel vino rosso, ognuno ha la sua dose.
smaltir alcol è lavoro, extra per il fegato
che ne riduce 1gr all’ora, ogni 10 kg peso
oltre agli altri extra, al fegato chiesti
da fritti ed eccessi, conservanti e additivi
medicinali e caffé, arrabbiature e più stress.
A un fegato sano, chiedi due ore lavoro extra
a smaltire 16g alcol, cioè 170ml di vino12%,
o 370ml birra5%, oppur 48ml superalcolico42%
in un uomo 80kg, alla donna appar di meno
115ml di vino, e 33ml di superalcolico42%:
bere spesso 50g alcol, o mezzo litro vino
causa danni permanenti, al fegato organismo
fegato bambino, elimina 0,016g alcol a minuto
cioè 4 gocce gemmoderivati, 8 gocce Fiori Bach
fin bambini tre anni, diluiti Rimedi floreali
diluito in un pò d’acqua, è rimedio secolare
come arsenico e mercurio, a dosaggi omeopati

Alchimia di più LIQUORI, è nocino e limoncello
rucolino e finocchietto, rosolio e tanti altri
Laurino liquor siciliano, preparato da massaie
con foglie/bacche alloro, dipende da raccolto
sorseggiato dopo pasto, è un aiuto a digerire
ecco ricetta tradizione, con le bacche Alloro:
400 grammi bacche, e 800 ml di alcol puro 95°
aggiungi alcool e bacche, chiudi infine tappo
riponi a buio e fresco, e agita ogni tanto;
dopo un mese filtra, e uniscilo a sciroppo
600 ml acqua, con disciolti 300 grammi miele
imbottiglia e riposa, dopo quattro mesi bevi.
se mancano bacche, sostituisci con 100 foglie
identica è la ricetta, lascia foglie in alcool
chiuso un mese al buio, filtra e aggiungi miele
imbottiglia e pure bevi, solo dopo alcuni mesi.
Liquore Mirto in casa, di Corsica e Sardegna
pur esso a fine pasto, digestivo come il Laurino
con bacche del Mirto, a volte anche con foglie:
poni 300gr bacche in vetro, ricopri alcool 90°
lascia macerare a buio fresco, quaranta giorni
agita ogni tanto.. al tempo filtra in canovaccio
infine ben strizzato, recupera estratto mirto;
prepara ora sciroppo, acqua e 300 grammi miele
quando è freddo unisci, ad alcool aromatizzato
filtra ancora il tutto, a imbuto poi imbottiglia
e riposa il mirto due mesi, prima di consumarlo.
– il Liquore alla Menta, è fresco e dissetante
adatto a fine pasto, digestivo in sere estate
come il Mirto e l’Alloro, son gradito regalo
foglioline di menta, in un litro alcool puro
400 grammi miele, e recipiente vetro ermetico.
Foglie sminuzza con mani, e adagia in recipiente
ricopri con alcool puro, e chiudi il barattolo,
a macerare a buio asciutto, almeno 2 settimane,
scuoti il vaso ogni giorno, a favorire rilascio
Trascorso il suo tempo, ora filtra il macerato
con pulito canovaccio, poi unisci lo sciroppo
mescola e travasa, liquore menta in bottiglia,
lascia riposare un mesetto, primo di consumarlo.
Liquore al Melograno, digestivo a fine pasto
o accompagno a macedonie, ora ecco una ricetta:
versa 800gr chicchi melograno, in vetro barattolo
con litro alcool puro, tappa e avvolgi alluminio
a proteggere da luce, lascia macerare 10 giorni;
poi fai lo sciroppo, 1 kg miele e 1 litro acqua
unisci all’alcol filtrato, poi mescola e versa
in bottiglie di vetro, un mese a buio e fresco,
imbottiglia bottiglie, in frigo e servi pure.

TISANE sfruttano l’effetto solvente dell’acqua calda o fredda per estrarre sostanze curative da fonti vegetali. Infusione, decozione e macerazione sono le tre tecniche base; la scelta del metodo estrattivo dipende dalle fonti vegetali e dei princìpi attivi che si vogliono estrarre di volta in volta: Il MACERATO è utile quando la droga contiene sostanze che andrebbero disperse con le alte temperature (termolabili), si esegue lasciando riposare la droga in acqua a temperatura ambiente, da un giorno a più settimane; la feccia andrà eliminata per filtrazione o spremitura. DECOTTO si esegue ponendo la pianta in acqua, in un contenitore con coperchio e portando il tutto a ebollizione per un tempo che varia dai 5 (fiori, foglie e sommità) ai 30 minuti (radici, rami, bacche e cortecce); segue una macerazione a fuoco spento per qualche minuto ed una filtrazione finale. L’Infuso si prepara versando acqua bollente sulla droga e lasciandola poi in ammollo dai 5 (tisane aromatiche) ai 20 minuti (tisane terapeutiche) in contenitore chiuso con coperchio. L’INFUSO estrae componenti volatili (persi con l’ebollizione) da tessuti teneri e delicati. Oltre al Rimedio base (droga o insieme di droghe di interesse salutistico), vi è l’Adiuvante (insieme di droghe che esercitano un’azione sinergica con il rimedio di base o ne favoriscono l’assorbimento), di solito ricco in saponine, e il Complemento (droga o insieme di droghe capaci di migliorare l’aspetto, tessitura e sapore della tisana). Droghe Aromatiche: aglio, menta, melissa, lippia, finocchio, anice verde, arancio, salvia, basilico. Droghe Coloranti: karkadè e rosolaccio (rosso), calendula (giallo), fiori di carcamo (arancio). Esempi di piante associabili in un rimedio base: Tisane afrodisiache: Ginseng + Damiana; Ginseng + Echinacea. Tisane bechiche: Eucalipto + Grindelia; Enula + Grindelia. Tisane colagoghe: Tarassaco + Rabarbaro. Tisane digestive: Melissa + Menta. Tisane diuretiche: Asparago + Equiseto. Tisane depurative: Fumaria + Rafano nero; Liquirizia + Bardana. Tisane lassative: Senna + Frangola; Rabarbaro + Frangola. Tisane galattofore: Galega + Cumino; Galega + Finocchio. Ipocolesterolo: Ortosiphon + Matè. Tisane ipotensive: Vischio + Sambuco. Tisane ipnoinducenti: Escolzia + Luppolo; Luppolo + Passiflora. Tisane sedative: Passiflora + Biancospino. Taras cita quattro Sciroppi per calmare la tosse: bolli un quarto d’ora in mezzo litro d’acqua, un pugno di Salvia, una Mela sminuzzata, Anice, Camomilla, una manciata di fior di Tiglio, Uva sultanina e 2 Fichi secchi; filtra lo sciroppo e bevi più volte, specie prima di coricarti. Sciroppo per raucedine: cuoci 5 Carote in poca acqua un quarto d’ora, versa il succo in bicchier acqua tiepida e bevi 6 volte al dì. Sciroppo cinese per tosse e bronchite: bolli in tegame radice d’Enula campana e Trifogli, lentamente, finché ammorbidisce, filtra, dai miele e imbottiglia. 1 cucchiain ogni 4 ore. Tè di Salvia per febbre, dispepsia e flatulenza: 30gr di foglie tritate, 60 gr di miele, 3 cucchiai di succo limone in acqua bollente, copri e lascia riposare 40 min; filtra e tieni al fresco.

ALCHIMIA e Compostaggi, Egitto è Misra e Kemi
arabo Al-Kimiyah الكيمياء, cioè chimica di Dio
arte egizia delle malte, e delle cure basilari
un alchimista nel suo lab, imita la natura
nulla si crea e si distrugge, tutto si cangia.
Spagyria elabora materie, dei tre regni natura
ha scopo di esaltare, virtù dei principi attivi
separando piante in Sale, poi Zolfo e Mercurio
poi li ricongiunge, in un durevole pharmacon
sia piante che animali, minerali e metalli
partono da stessa base, divisione in 3 principi
purificazio e riunificazio, in unica soluzione
pianta in 3 parti uguali, una è olio con vapore
seconda parte è calcinata, bruciata a 400 gradi
in crogiolo chiuso, rilascia ceneri da liscivare
con acqua distillata, per estrarne Sali solubili
via via purificati, per averli tutti bianchi
terza parte fermenta, muta cellulosa in alcool
che viene distillato, a concentrare i principi
poi si riuniscono, le 3 sostanze in fitocomplesso
che varia per pianta, e si ottiene quintessenza.
Illustrazioni manoscritti, ritraggono i tre stadi
materia si trasforma, in nigredo albedo e rubedo
i simboli animali, sono corvo cigno e fenice
il serpente ouroboros, invece è ciclo En to Pan
cioè l’Uno in Tutto, che in Cina è drago Fenice
che uovo cosmico depone, ha sostanza da mutare.

Alchimia cinese, documentata nel Ts’an T’ung Ch’i
classico daoista, forse scritto da Wei Po-Yang
legato al Libro Mutazioni, ovvero all’I jing
le dottrine taoiste, e i procedimenti alchemici
sono un’unica materia, cinque stati di mutamento
acqua e fuoco, legno e metallo con cielo e terra
ovvero yin e yang, luna e sole in biodinamismo
originano gli elementi, necessari alle creature
Ogni elemento combinato con yang oppure yin
il primo è attivo, il secondo appar passivo
La medicina daoista cinese, esterna ed interna
erboristeria e qi-gong, per la lunga vita
produzione di rimedi, elisir e pillole
da vegetali minerali, animali e aria mana
scuola interna ricerca, immortalità con il qi
trasmutare sostanze, e funzion vitali corporee
respirazione e circolazione, digestione eiaculazio
endocrinesi chakras, e incantamenti con intenti.

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