basilico-tulsi

basilico

BASILICO ocymum basilicum, Asia pianta tropicale
dona foglie apici fiorali tutta l’estate, utili freschi
essiccati o conservati sott’olio o sacchetti freezer
insaporisce insalate, minestre formaggi pizze
ha virtù di labiate, succo di foglie strofinato a pelle
allontana le zanzare ed è emolliente per le spine

tulsi, ocimun sanctum

Tulsi (ocimum sanctum) è la varietà indiana sacra
analgesica antistress sedativa del snc, antipiretica
contro batteri, ulcere, tumori, è radioprotettiva
Tisane di basilico, camomilla e melissa contrastano
cefalee, d’estate io taglio di continuo le sue cime
le uso e prevengo che vadano presto in seme.

ferula, silfio, cicuta

Taras cita il mito del SILFIO di Cirenaica (Thapsia sylphium), una specie di grande finocchio parente della Ferula tingitana e Thapsia garganica (spontanea in Italia): le sue radici, subincise a fine Primavera, stillano una resina rossa simile alla Mirra, detta Laserpitium e molto popolare in Libia e nell’oasi di Sida: i libici ne fanno una bevanda usata come contraccettivo orale, abortivo e antidoto al veleno di serpenti ed altre piante; le donne che ne bevono ogni due settimane, anche infusa nel vino, promuovono le mestruazioni e prevengono la gravidanza; i frutti del Silfio, a forma di cuore, sono usati a trattare ferite, febbre, indigestione.  Continua la lettura di ferula, silfio, cicuta

carota-pastinaca

Emilia cita la CAROTA selvatica, (Daucus carota), wild carrot, frustinaga, bastonagia (dauko sognifica io irrito), erbacea dal fusto verde, progenitrice di tutte le Carote coltivate nel mondo. Allo stato spontaneo la frustinaga sceglie posti assolati, aridi e sassosi, rurali e cittadini, dove mette radice giallastra lunga, a fittone; fiorisce da Primavera a tutta l’Estate, con fiori con piccole ghiandole profumate che attirano insetti; dopo fecondazione dei fiori, le infiorescenze mature contornate da doppia fila di aculei, si chiudono a nido d’uccello (bird’s nest): il fiore assomiglia a un ricamo di uncinetto, così in Nord America, dove si è naturalizzata, è chiamata pizzo della Regina Anna (Queen Anne’s lace): la Regina si punse con l’ago mentre ricamava il pizzo, così la goccia di sangue divenne il fiore rosso porpora al centro del fiore bianco, sterile, senza stami e pistilli, usato dagli artigiani della miniatura. La funzione del piccolo fiore rosso è attirare gli insetti che la impollinano (Lepidotteri, Coleotteri, Dipteri, Imenoptera). Continua la lettura di carota-pastinaca

finocchio e anice

fiori di finocchio di fine agosto
fiori di finocchio essiccati a fine agosto (click a ingrandire)

FINOCCHIO Selvatico (Foeniculum sylvestre
fior e semi di Finocchio, zuppe ed infuso
due foglie Finocchiella, aroma per piatti
è sapore e digestione, in vino o insalate
come salvia e rosmarino, perenne solare

disdegnano lumache, odore di Finocchio
Finocchio inibisce, i fagioli e pomodoro
Finocchio crudo-cotto, stimola più latte
in capre ovi bovini, e donne con infante

Foeniculum dal latino Foenum, fieno, inglese fennel, sardo fenuggiu, è una pianta perenne ed elegante che ama il sole di oliveti e terreni incolti, suo parente è la Finocchiella (foeniculum vulgare, capillaceum, piperitum), colta a fin inverno (parte tenera e foglie filiformi) e ottima se cotta assieme alle sardine per condire la pasta: Finocchiella sposa bene ad acquacotte e zuppe di Pane, con pezzetti di cipolla cruda, olive e fagioli cotti alla pignatta. Finocchio e Finocchiella son molto diffusi negli oliveti, il fusto del Finocchio selvatico raggiunge 2 metri; i fiori, disposti in grandi ombrelle sono piccoli e gialli con corolla di cinque petali, compaiono a giugno-agosto; i semi sono molto profumati e vanno colti nell’autunno del secondo anno di vita. Finocchio è da sempre usato: il verbo infinocchiare deriva dal fatto che nel Medioevo, gli osti veneziani offrivano spesso ai clienti pezzi di finocchio che, con il loro sapore piccante, impedivano al palato dei bevitori di discernere il vino buono dalla ciufega. I medici Salernitani scrissero: finocchio volgare spinge i soffi fuori dal sedere, mentre fiori e semi possono stimolare il latte nelle puerpere e nel bestiame gravido. Continua la lettura di finocchio e anice

albicocco e pesco

albicocche
albicocco

ALBICOCCO cresce ovunque, e rifiuta potatura
carotenoidi tiene, magnesio potassio e fosforo
ferro calcio utile, ad anemi stanchi e depressi
da fresca è antidiarrea, essiccata è lassativa
la mandorla nocciolo, è oleaginosa edule
solo quando è dolce, amara è aci cianidrico
Pruno di Armenia, è frutto di Albicocca
secco è lassativo, crudo è anti-diarrea
han secche albicocche, anidride solforosa
se voglio conservàr, lor enzimi vò fermar
fò rapidi passaggi, dentro acqua bollente
ciò le rende bianche, ovvero più protette

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pruno e prugnolo

prugne
prugne, coltivate e semi-selvatiche

PRUGNE e Prugnole, Susino e varie spose
maturan mesi estivi, a Luglio le succose
con buccia rosso scuro, poi giallo dorato
Prunus coltivati, raggruppa in tre cassetti
euro siriaci e mirabolani, 2 susi americani
tre susini giapponesi, cinesi ed indiani
I susini europei, han bisogno di freddo
i cino-giapponesi, si adattano al caldo
succo di prugne, due volte avanti ai pasti
buon ricostituente, per persone affaticate Continua la lettura di pruno e prugnolo