alchechengi peruviano

alchechengi

ALCHECHENGI edulis, pruinosa Accatengi
peruviana erba canina, Physalis edulis peruviana
xiǎo guǒ suān jiāng 小果酸漿 in cinese
in arabo al-kakang, cioè vescica Solanacea
spagnolo alkequenje, pianta erbacea perenne
cespuglio e rizoma strisciante, odore nullo
fusto eretto 1 metro, ramificato angoloso
un pò vellutato, foglie glabre e picciolate
ovali ed appuntite, con bordi ondulati
fior biancastri sin autunno, palloncini di carta
si gonfiano in estate, e diventano arancioni.
Physalis vuol dire, gonfiare e custodire
un edule bacca, liscia e rosso-arancio
ha numerosi semi, preziose bacche agrodolce
mangio mature, al massimo 30 bacche al di.
Chichingi coltivata, in giardin fitoalimurgi
pianta medicinale, cura gotta e calcolosi
è usata tutta pianta, esclusa la radice
a far vini diureti, bacche essicco all’ombra
o in strato sottile al forno, poi disidratate
diventano grinzose, come le bacche di Gouci
metto in vasi chiusi, o riduco in polvere
se poco essiccate, serbo pure sotto aceto
o in salamoia, lor sapor contrasta il dolce
integrano vitamine, e sali per bambini
vitamine A e C, ferro niacina e pectina
potassio e antociani, licopene e caroteni
aci citrico e malico, glucidi e tannini
utili astringenti, in influenze intestine
pur tracce di alcaloidi, usate nel Perù
come febbrifugo, antireuma e lassativo.
Mattioli canta: Archachengi fatto vino
è rimedio divino, per mal della pietra fina
calcoli a reni e vescica, lo fa pisciare via

lui dava frutti chechengi, contro ritenzione urica
ottimo diuretici, rinfresca sfiamma e ammolla
rimedio contro spossatezza, elimina acido urico
tratta le forme reumatiche, di gotta e calcolosi.
Italia ha 3 specie, spontan boschi collinari
terreni secchi e vigneti, due le commestibili
edulis e peruvianus, cioè con meno alcaloidi.
Rizoma-foglie ha solanina, pallon tossi-fisalina
Chekengi riproduce, a inizio dell’autunno
schiaccian bacche mature, 150 semi a bacca
asciugano all’ombra, semino dopo due settimane
in semenzaio e poi, trapianto maggio-giugno
ai piedi di un albero, o sotto una siepe rovo
riparata da venti, e dal sole diretto
altrimenti fa frutti, solo al secondo anno
l’anno seguente, ha vigoroso rizoma
come Asparagi e Fragole, rustica cresce
resiste a freddo, ma teme geli prolungati
a primavera i rizomi, germogliano ancora!
apprezza cenere potassio, e regge mezzombra.

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