lupino

lupino bianco lupino seme7.LUPINO a fiore bianco (Lupinus albus), blu o giallo, è legume cotto e raddolcito in acqua, e si mangia avidamente, mentre se la pianta si taglia in erba è un ottimo sovescio. Le piante secche si usano a preparare il filo, e le foglie secche che cadono migliorano i terreni sterili; si semina meglio dopo zappatura. Nativa di Mediterraneo, Mar Nero e Medioriente, si adatta agli ambienti acidi e magri dove ogni altra leguminosa fallisce, migliora la fertilità e produce granella ricchissima di proteine (oltre il 35%) che però contiene alcaloidi amari e/o velenosi che vanno eliminati mediante prolungato lavaggio in acqua corrente o messi in vasetti sotto acqua-sale come le olive (con o senza pre-bollitura), prima di usarli nell’alimentazione umana o animale: i Lucani usavano mettere a mollo i nutrienti lupini secchi, per poi darli qual cibo ai maiali.   In Italia la coltura del lupino è crollata a seguito di spopolamento di aree rurali (Calabria, Lazio, Puglia e Campania), sebbene i terreni subacidi di origine vulcanica di Lazio e Campania siano i più adatti. La esigenza di acidità (tolleranza al calcare) varia con la specie: il bianco è il più tollerante (fino pH 7,2), resiste anche al freddo e tollera calori e siccità nella fase di maturazione. Oggi vengono testati ibridi di Lupino bianco a seme medio-grande e privo del principio amaro, usabili sia per consumo umano sia per mangimi animali. Lupino è specie con più elevata fissazione dell’azoto, sopratutto in terreni acidi o sub-acidi. Lupino è alternabile al cereale, matura in giugno-luglio, si raccoglie prima della piena maturazione, tagliando o estirpando le piante, lasciandole in campo a completare l’essiccazione e trebbiandole successivamente a parte. Per il consumo, si possono mettere a bagno una manciata di semi secchi per un paio di giorni, cambiando spesso acqua, poi messi a bollire per 5 minuti, risciacquati e mangiati nei giorni successivi (conservati in acqua e sale), oppure messi in salamoia per conserve invernali: un pugno in ogni barattolo da 1kg, acqua e sale, cambiando acqua dopo 5-7 gg, per 2/3 volte, infine si lasciano in barattolo con nuova acqua e sale. Taras usava fare cataplasmi di foglie Lupinus mutabilis a mitigare gli ascessi. I legumi Mauci e Occhi di trotta li veduti solo secchi. La gente se ne serve per farne minestra, e son molto graditi ai piccioni. Si seminano a Febbraro-Marzo e son rustici come i lupini.

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