primi tempi

Esiste un tempio, ai margini delle antiche terre, vuoto, di forma incerta, spoglio di ornamenti, privo di supplicanti e di officianti, un tempio povero anche di mura, ma pieno di Divino, sta a noi scoprirlo ( vedi quartine) ..  Sebastian canta i versi del poema Libertages, vangelo (gospel) che narra la storia del tempio Therabuti, un mitico giardino che dopo milioni di anni ricollega l’Africa all’Italia: ‘tutti gli anni, con l’arrivo della stagione secca, tra Giugno e Novembre, il popolo degli Elefanti abbandona le savane aride e si muove, seguendo sempre gli stessi itinerari, alla ricerca di zone più ospitali vicine a fiumi e fonti d’acqua inesaurite … Seba narra dei simposi serali al Terabuti, che si tenevano tra dodici frequentatori abituali e altri ospiti di passaggio. Il Poema comincia così: Tempo fà un sufi, figlio della madre India, Shirdi Sai Baba, venne in Italia assieme al Mahatma Gandhi.. ora accade che, in provincia di Viterbo, dopo aver visitato le grotte degli eremiti di Norchia, poi un antico santuario rupestre nella Macchia delle Valli presso Vetralla, Sai di Shirdi ebbe un ispirazione e volle raggiungere il fiume Biedano nell’omonima valle (forra).. durante una sosta in un campo di Ulivi, ebbe un incontro con uno spirito del posto (genius loci), un figlio di Madre Thera che disse di chiamarsi Tago..
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