Composite Lattughe, Cardi e Camomilla
Tarassaco e Cicoria, e spinaci con zucchina
Borrag’ortica galium, plantago e parietarie
Rimedi intitolati, di Pian Tisane varie
sommario quartine


  a b c d
 

composite Lattughe, Cardi e Camomilla

Composite dirai, margherita e camomilla

Tarassaco e achillea, il cardo e fiordaliso

Purificano sangue, la ruta e dragoncello

L’Iperico con verga, e il Girasole bello

 

dall’arabo kharsuf, cioè nato dal cardone

selvatico che nasce, il carciofo ovver kinara

astringente febbrifugo, contiene acidi amari

Epato-protettori, e gran tonici ormai sai

 

Cynara cardunculus, Cardo ugual carciofo

Spinoso cardo detto, o caglio come galium

Cardò Mariano è, oggi Silybum Marianum

Con numerose spine, macchie di lactarum

 

Fu caro a Pan e Diana, e agl’isolan pastori

Che narran la leggenda, del Dafne serafino

Pastore alla cui morte, la terra ebbe dolore

E muta nella pianta, a disgrà del malfattore

 

Sacro a Tinia Iove, macchie bian su foglie

Che in tradiziòn cristiana, son latte di Maria

Cadute dal suo seno, mèn col bim fuggiva

da ognì persecuzione, in Egitto terra amica

 

Poi simbolo di Scozia, dellà famil regnante

Che a notte gl’invasori respinse dal castello

Svegliati dalle grida, e imprecazio di dolore

Che quelli nel fossato, ebbèr da cardi fiore

 

Erba biennal robusta, alta fin due metri

A foglie spin giallastre, tra ruderi ed incolti

I capolini porporini, fioriscon Luglio Agosto

Decotto sua radice, fa latte e mestruo grosso

 

Fructus Cardui Mariae, foglie radici e semi

Che contièn Silimarina,dottor fegàti in fieri

Ben drena pur i reni, poiché aiuta tutti filtri

Amar principio smonta, varici e calcol spinti

 

Ha semi ipertensori, a contrasto var eccessi

È lattiginoso succo, collirio e anti verruche

Infuso è contro gotta, e l’insufficien renale

Per croni reumatismi e piorrea di cav’orale

[1]

Achillea dei prati, sa essere infestante

Fiori bianchi o rosa, cicatrizzàn calmante

Aggiunta alle minestre, amari e digestivi

È ottima insalate, contro scabbia ovini

 

Sui viottoli Achillea, si lascia calpestare

Sen danno come pure, la menta piperita

Aumenta qualità, aromatica di ortaggi

In fieno oppur’infuso, dà salute ai greggi

 

Raccoglie attorno a se, umico terreno

Accumula potassio, pur dove ve n’è poco

Tracce pur di calcio, cloro zolfo e aci silice

Come l’altre piante, altri mineral indìce

 

Con aiuto dello zolfo, potassio sal ai fiori

Sviluppa aromi forti, di grande medicina

Combatte più disturbi, ai reni e la vescica

Con menta e camomilla, i topi pure sfida

 

Lattuga a fuoco lento, è tisana sedativa

Prima di coricarsi, 3 o 4 foglie con la menta

Cedrin aspira pure, e scorza agrume fresca

Mentre fiòr di caprifoglio, un paio volte al dì

Dissìpan malumore, rigid’ossa e reumatì

 

Matricaria Camomilla, legata col calcio

Stimola l’ormone, di crescita in viventi

Stimola i fermenti, nei cumuli e intestini

Aiuta spighe grano, cipolle e cavolini

 

Infuso freddo 2 giorni, evita marciume

In serre e semenzai, e in giovani piantine

Riduce infiammazioni, diarrea dei vitellini

E più putrefazioni, combatte in agnellini

 

Camomilla manzanilla, seda l’isterismo

Contiene il calcio che, calma tutti i nervi

Insonnia mal di testa, dolori fitte al fianco

Crampi del mestruale, come quel del parto

 

Aggiunta a vino sherry, da la manzanilla

Un vin tonico relax, ed effetti esilaranti

Stimola appetito, combatte indigestione

Contrasta flatulenza, e da consolazione

 

Compresse camomilla, per articolazioni

Infuso tieni caldo, se senti son dolenti

Tiepida ora usa, in eczemi, e irritazioni

Fredda in ematomi, e varie contusioni

 

Infuso pur con salvia, anche con limone

Alla lunga pure scioglie, var calcoli biliari

E l’olio camomilla, combatte ben la tosse

Ringiovanisce il viso, impara in 4 mosse

 

Per confortar cervello, annusa camomilla

Mangia salvia e canta, dormi a sufficienza

Sciacquati con acqua, consigli rinfrescanti

Deliziati all'ascolto, di melodie con canti

[2]

Erba di Maria, Chrisanthemum balsamita

Buon sapore tiene, è gradevole in cucina

In frittate ed insalate, e tè ben sedativi

Che aiutano pur pancia, in sforzi digestivi

 

Margherita buon lozione, ferite e contusioni

Decotta oppur infusa, sue foglie assieme fiori

Fa scorta dell’essenze, essiccate pur in vetro

Mescola con vino, o vaselina unguento vero

[3]

Han fiori sulfurèi, in multiformi aspetti

Calendula bei fiori, fiorrancio pure detti

Puoi ber in infusione, per ulcer suppuràr

O spolverar ferite, se vuoi disinfettar

 

Usa appen sbocciati, foglie e capolini

Freschi cataplasmi, o essiccati no anneriti

Conserva poi al riparo, di luce e umidità

Emolliènt’antiarrossante, antisettico sarà

 

Calendula fiorisce, da giugno fin novembre

Fa semi in semenzaio, duràn la primavera

Trapianta in vaso terra, in luoghi soleggiati

Spontanea poi da sé, dissemina i selciati

 

Usata per via bocca, oppur come clistere

Assieme a Camomilla, è ottima in impacchi

A curar tutto il bestiame, e far suppurazioni

Per coliche intestino, gonfiori infiammazioni

 

Assenzio ed artemisia, primula e abrotano

Combatton putrefazio, da bocca fino all’ano

Droga amara in fiore, permea poi le foglie

Piretro e tanaceto, infiammazioni toglie

 

Estragon Dragoncello, aromatica perenne

Della famiglia assenzio, detta di artemisia

Le foglie di artemisia, secernono absintina

Scesa nel terreno, ritarda altra piantina

 

I decotti d’Artemisie, inibiscono finocchio

Fan crescere più tardi, molte piante in orto

Spruzzato su terreno, o su animal pelame

Scoraggia le lumache, pulci in gatto e cane

 

Assenzio e sassofrasso allontanano zanzare

Foglie secche assenzio, reprimono le tarme

Così pure abrotano, menta e rosmarino

Metti foglie secche, su vesti lana e lino

 

Tanaceto su scaffali, buono repellente

Contro le formiche, così menta romana

Ben respinge tarme, così come le mosche

Acqua macerata, su mucche spruzza docce

 

Tanacetu immortale fior secco non vizzisce

Cresce dappertutto, ha forte odore aroma

Lontano tien le mosche, fomiche e tignola[4]

Così come la menta, protegge le lenzuola

 

Infuso di Piretro, è un efficace insetticida

È fior di crisantemo, cui estrai la polverina

Saponaria tiene schiuma, usa per bucato

Di stoffe fatte a mano, o di tipo delicato

 


 

[1] Si sconsiglia l’uso dei semi ai pazienti ipertesi per le ben note proprietà ipetensive. Il miele di Cardo in Sardegna, e' uno dei mieli più prodotti; ha sapore forte e aroma speziato;

il suo profumo intenso è quello dei fiori mediterranei. Invece il miele di macchia mediterranea, è un millefiori tipico delle zone montagnose sarde, dove, oltre al cardo, si aggiungono le fioriture spontanee di Erica arborea, Lavandula, Asfodelo, Cisto e Rosmarino; il suo sapore cambia di anno in anno secondo il fiore predominante: Se è più ricco di lavandula avrà sapor più morbido e balsamico, se predomina il cardo, l'aroma sarà più speziato.

[2] dal Ram's Little Dodoen, popolare erbario del 1606: 3/4 di litro d’olio e 90 gr. di camomilla essiccati per un giorno dopo raccolta, mischia in recipiente di vetro, chiudi ermeticamente e lasciate il miscuglio esposto 40 gg ai raggi del sole.

[3] La Pianta essiccata e ridotta in polvere, se mescolata con lanolina, vaselina, olio o crema neutra, realizza un balsamo o unguento per uso esterno. L’infuso dura 5/10 min. secondo la gradazione voluta, mentre il decotto da 10 a 20 minuti, ed è usato sopratutto per i semi, radici e fusti più duri.

[4] strofinato su pelo del cane lo libera dalle pulci. Foglie e gambo son tossiche anche per l’uomo, sebbene macerati in vino, calman spasmi d’intestino

[5] dal greco Tárasso che significa guarire. Boccioli sott’aceto come i capperi, foglie giovani, crude o cotte in insalata. Ricetta con uovo: bollire alcune piantine e a cottura quasi ultimata, aggiungere un paio di uova (stracciatella), versa su crostoni di pane raffermo o abbrusco e condire con d’oliva. In campo è soffion vigoroso e nel compost sprigiona luce radiante simile a cristal di quarzo silice, ama tutte le terre e riesce a vegetar pur da pezzi del suo fittone. Quan fiorisce, produce 5.000 semi. Se vuoi estirparlo, fallo dopo pioggia.

[6] Il Tarassaco ha più ferro degli spinaci, efficace per reni, vescica, fegato, milza e pancreas, rapidamente depura il sangue. Bevi Tè di Tarassaco 3 volte al dì (120gr), per disturbi cronici dell’apparato digerente, fegato e reni. Colta in primavera la pianta è ricca di resine e lattice con marcata azione depurativa, se colta in estate è più ricca di sotanze amare dall’azione digestiva e stimolante epatica. l’alcaloide tarassina purga tutto il corpo (reni, fegato, intestino e cute), favorisce la secrezione biliare per lo smaltimento dei grassi e previene la formazione dei calcoli. Prima dei pasti stimola appetito, dopo è digestivo, antiossidante naturale, in soli 30g di foglie è contenuto circa il 150% della razione giornaliera di vit.A per questo previene l’invecchiamento e il rischio di tumori. Combatte acne e obesità.

[7] Il decotto curativo, si prepara, bollendo un buon pugno di cicoria in mezzo litro di acqua. La terapia più usata consiste in 3 bicchieri al giorno per più giorni; depurante e tonificante, può essere integrata da scorpacciate di cicoria fresca condita con olio, limone e aglio crudo.

[8] I fiori di zucca, in infuso, sono un tonico generale per generazioni di zingari, mentre la polpa, a vapore, forno o grattugiata, è adatta a tutti gli stomaci convalescenti.

[9] Le foglie di Borrago mellifera, raccolte tra ottobre e marzo, sono gustosissime per preparare una zuppa di lenticchie. I suoi fiori sono aggiunti alle insalate e ai formaggi freschi. La rigidità dei peli svanisce per effetto dell’aceto. Le foglie e le cime, vengono consumate lessate e poi condite con olio e limone oppure saltate al burro, strascicate con olio e limone o passate al setaccio sottoforma di purè verde. In minestra sono buoni succedanei degli spinaci. Altri usi: foglie di sucamelo immerse in pastella di farina di mais e fritte, oppure scottate, per pochi secondi, in acqua bollente salata poi, ripiegate con in mezzo alici e mozzarella, quindi passate nella pastella e allineate in una pirofila per il forno.

[10] Ravioli di Borragine: mezzo chilo di ricotta, un etto di parmigiano grattugiato, due uova, (uno intero ed un tuorlo), duecento grammi di foglie di borragine lessata e passata al tritatutto, sale quanto basta. Amalgamare gli ingredienti. Prepara una sfoglia con due uova e duecento grammi di farina, tirarla sottile e mettervi sopra dei mucchietti di composto. A mano forma dei ravioli (baozi in cinese) della grandezza desiderata. Una volta lessati, i ravioli saranno conditi con burro fuso e salvia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tarassaco e Cicoria, e spinaci con zucchina

 

Tarassaco in cucina, tutta commestibi

Foglie fior radici, ha contenuto in calcio

Ha depurativi offici, effetto tonico hà[5]

Erba buon mangime, oltre 6 mesi età

 

Col Dente di leone, insalata allor farò

e con gambo latte i porri, di bimbo curerò

Radici tosto al fuoco, per farle dure e scure

Le macino e poi l’uso, alla caffettiera pure

 

Or è un toni digestivo, non ha la caffeina

Non provoca l’insonnia, e diabete non invita

Mi cura il raffreddore, persin tubercolosi

Artriti e reumatismi, e renali calcolosi

 

Se l’uso a far decotto, forte allor insiste

Mi sblocca la vescica, pression mi normalizza

Con fega e cistifelle, e i suoi calcoli biliari

Previèn poi l’anemia, grazie ai minerali

[6]

Tárasso erba perenne, vive pur molti anni

Radice fa rosetta, se intorno non c’è nulla

Altrimenti cresce eretta, mangial a tappeto

Lessato olio e limone, boccioli sott’aceto

 

Profonde sue radici, raccolgon minerali

In settembre poi, son ricche in tarassina

Contengono potassio, sue ceneri di maggio

Svariati minerali, raccolgono al passaggio

 

Tien foglie nutrienti, ferro e sali minerali

Dà un ottima insalata, cotta o qual spinaci

È detta piscialletto, la diuresi è suo ruolo

Più fegati dormienti, stimola al lavoro

 

È sensibile pianta, a meteo condizioni

Pur con nubi e pioggia, per forza di silice

Tien fiori giallo-oro, schiude in primavera

Escono gli acheni, disposti a forma sfera

 

Pianta che reagisce, luogo in cui si trova

La forma differenzia, gàs di etilene esala

Altezza esso inibisce, de lè vicine piante

Stimol fioritura, in ambiente circostante

 

In tarassaco potassio, attivo alla radice

Nel lattice si mostra, in forma di rosetta

Sostàn medicinale, amara e radicante

Fa da stimolante, a radici d’altre piante

 

Mangiano i gitani, or molta vegetazio

Ricca d’erbe e noci, nocciòl legumi latte

Uova e pan in casa, e in malattie cutane

Mangian le patate, crude e grattuggiate

 

Nutriti di funghi, a rinvigorire il sangue

Pulire la tua pelle, da eczemi oppure acne

Non serve di pelarli, sufficiente strofinarli

Con un po’ di sale, al posto di lavarli

 

Ippocrate: “quel che non guarisce la parola,

guarisce l’erba medicinale e quel che non può questa, risolve il coltello”.

La Scuola di Salerno, prima di un intervento chirurgico, praticava l’anestesia con la spongia sonnifera: spugna imbevuta di oppio, succo di mandragora e giusquiamo, fatta asciugare e al momento dell’uso immersa in acqua e fatta aspirare al malato. Il risveglio era ottenuto con una spugna imbevuta di aceto riscaldato.

I motti della scuola divennero famosi:

“Purga l’issopo dalle flemme il petto

“Ruta giova agli occhi e fa la vista acuta

“Avvolgi gli amari in foglie di lattuga.

 

L’acqua profumata di san Giovanni, è

ottenuta lasciando immersi nell’acqua fiori ed erbe profumate per l’intera notte tra il 23 e il 24 giugno fuori dalla finestra (iperico, camomilla, rose, salvia, foglie di noce e rosmarino) sparso poi sui corpi e sui campi come benedizione, prosperità e…

Secondo l’OMS, le piante medicinali son quelle che, comunque messe a contatto con un vivente organismo, svolgono in esso azione farmacologia anche blanda. Lo speziale chimico è farmacista non chimico è un miscelatore o droghiere.

 

Tisana: mix di più piante attorno una primaria; infuso per foglie, fiori, decotto per radici, cortecce, legni e semi.

Oleoliti, Acetoliti, Enoliti medicinali:

(piante secche sminuzzate macerate in aceti o vini bianchi novelli, vecchi o in fermentazione, liquorosi per le droghe resinose)

IdroAlcoliti: piante secche fatte macerare dai 5-10gg (seconda si tratti di radici, foglie e semi), in alcol etilico e agitato giornalmente. Dove l’aria è appestata, l’aceto è buon preservativo)

 

L’asparago cotto nei cibi, mellifica il corpo e fa orinare. Le sue radici cotte con vino o aceto, fichi e ceci, depurano il corpo e combattono le infezioni delle vie urinarie

Il timo fiorito combatte le stesse infezioni e lenisce i dolori delle giunture. Le barbe del mais in infuso, son diuretiche della renella, cistiti e calcolosi renale

 

Cichorium intybus, è greco più latino

Kichore n’è il primo, secondo par indivia

Annual oppur perenne, da clima lei dipende

La sua rosetta foglie, in 2 stàgion protende

 

Aderiscon alla terra, le fòl pelose e glabre

Suoi fiori bell’azzurro, schiudon al mattino

Contien tutta la pianta, l’amara cicorina

Pregevole sostanza, lassitiva digestiva

 

Il suo sale principale, nitrato di potassio

Dei reni stimolante, sangue gran purgante

Il decotto in terapia, son tre bicchieri al dì

In stomaco digiuno, in più giorni fai così

[7]

Depura l’organismo, intero inclusa pelle

Da tutte impurità, se tu sarai costante

Grazie attivazione, di fegato e intestino

Tonifica insalando, lime olio e cicorino

 

Radici torrefatte, polverizza far caffè

Dà un tonico purgante, e rivitalizza il Sé

Rassoda pure seni, muscol che sottende

Amarognola dea Core, mangia ti sorpende

 

Patate e melanzane, pomo con cicoria

Limon nelle verdure, aiuta a fissar ferro

Fa zuppa vegetale, legumi con zucchine

Fagioli e cetrioli, dan prana e gusto fine

 

I Spinaci sen picciolo, che li tiene uniti

Scarta foglie gialle, poi lava a far puliti

Metti in acqua calda, un'attimo son fatti 

Fuoco sbollentando, poi mettili nei piatti

 

Passali in padella, con aglio oppure agro

Bevi buon suo succo, il resto metti in frigo

Rucola e ruchetta, con scaglie pecorino

Alghe mare mangia, poi frutta ed olivo

 

Son semi girasole, alimento delle marce

Gengive sane e forti, tu porta nelle tasche

Son ricchi in proteine, han fosforo e fluorina

Rinforzano pur occhi, al sòl tarda mattina

 

D’aiuto antimalaria, diuresi espettorante

Così la zucca cruda, è gitàn corroborante

Di facil digestione, è antenà ricostituente

L’infuso di 3 fiori, in quart’acqua bollente

[8]

I cugìn semi di zucca, chiamati bruscolini

Fan profilassi e cura, di Tenia e parassiti

Riportan equilibrio, all’ormone del maschile

Prevengon malattie, alla prostata senile

 


[11] rosolia e scarlattina, eczemi e foruncoli. Tè caldo di fiori e foglie fresche o secche, depura reni, vescica, sangue e latte, calma la tosse grazie al potere sudorifero e contenuto emolliente delle foglie e al potere espettorante dei fiori.

[12] Sollecitando le ghiandole surrenali, stimola il rilascio di adrenalina che, circolando, arreca enorme forza ai muscoli e coraggio al sistema nervoso. Utile contro depressioni e

[13] Il navigatore britannico James Cook nel 1769 si spinse da Tahiti nel Pacifico del Sud alla ricerca della Terra Australis. Primo approdo fu Aotearoa, Nuova Zelanda. Faceva parte della spedizione il botanico Sir Joseph Banks, che introdusse nel nostro continente la tetragonia e tante specie che poi vi si acclimatarono. a differenza dello spinacio, che durante la stagione calda va in seme poco dopo la germinazione, la tetragonia, se bagnata in modo regolare, continuerà a produrre foglie succose e croccanti per i nostri piatti.

[14] Cristina Bay e Gottardo Bonacini: “Ogni gruppo spinacio necessita 40cm di raggio. In piccola conca lascia cadere 3-4 semi lasciati in ammollo nell'acqua per ½ giorni, ricopri con 1,5cm. di terriccio, pressa leggermente e annaffia. Fa questo anche per le altre orticole, serve ad ammorbidire le parti più esterne e coriacee delle capsule favorendo la germinazione. A metà aprile spuntano prime piantine dai semi caduti lo scorso anno a maggio. A piante piccole tien terreno smosso e pulito; umidità costante in suolo drenato, così tetragonia è stimolata a produrre foglie più tenere e carnose e scoraggia l’andare a seme; togli le cime appena accennano a formarsi: così, oltre ad impedirne la fioritura, favoriremo l'allargamento alla base  delle piante. Non vi sono malattie e parassiti significativi. Potrai prolungare la raccolta se prima della comparsa delle prime gelate, avrai realizzato sopra l'aiuola, una protezione, un basso baldacchino coperto con PVC e libero ai lati”.

[15] L’ortica riequilibra nel terreno l’economia del ferro, ripristina gli ambienti pieni di calcinacci, grazie al suo apparato vasto di radici. Fu usata per birra, formaggio, tessuti e carta. Contiene composti dello zolfo: l’acido solforico se combina con acqua da luogo a reazione con sviluppo di calore; a contatto con sostanze organiche legno, zucchero o cotone, le carbonizza in quanto sottrae loro acqua.  L’etere solforico liquido molto mobile, incolore, infiammabilissimo, (versato sulla pelle volatilizza rapidamente) è usato come anestetico per operazioni chirurgiche e solvente della seta ed esplosivi. Lo zolfo entra nella triade della Polvere nera:  41,2% Salnitro, 29,4% zolfo, 29,4% Carbone.

[16] pianta urticante (bruciante) per via dell’acetilcolina e istamina, fu impiegata per fustigare i corpi nudi al fine di stimolare reazioni benefiche contro la paralisi e i dolori reumatici. Se raccogliendola con le mani nude si incappa in irritazioni cutanee, niente paura: la natura fornisce l'antidoto. Nelle vicinanze, su qualche muretto, si può trovare la parietaria vetriola, basta strofinarne un rametto con gambo e foglie sulla pelle irritata e in breve si ha un effetto lenitivo del dolore. A neutralizzare l’effetto urticante basta una breve cottura.

[17] I getti giovani, teneri e freschi, sono i migliori in cucina per fare ottime frittate con cipolla o ripieni di ortica e ricotta chiusi in una sfoglia sottile e conditi con burro e salvia; il loro potere curativo è massimo. Il momento migliore per coglierli, con forbici e guanti, è dopo una pioggia e il periodo più adatto è la primavera.

[18] 2kg di ortica in 50 lt d’acqua, un palmo sopra la pianta per 3 settimane; dopo 24 ore usa, a irrorar piante il diluito 1:10. Un decotto di ortica (mazzetto a bollire a lungo) cura la pelle grassa  asfittica e rende più lucidi i capelli , li rinforza ed è efficace contro forfora e capelli grassi.

[19] I rasna usavano imbottire il canale dell’orecchio con radici grattuggiate di centonerbi. Dopo una bollitura nel latte è buon collutorio che sfiamma il cavo orale mentre il succo semplice è un buon collirio per occhi arrossati e congiuntiviti (50 g. foglie in litro acqua bollente, riposa, filtra e usa in sciacqui) e per alleviare il mal di denti. Contiene acido silicico, tannini e vitamina C. il decotto tiene azione ipoglicemizzante, il bagno è antireumatico depurativo. In Toscana, fu panacea per tutte le patologie dell’apparato locomotore, stanchezza, distorsioni e piaghe dei piedi, poiché crescendo lungo le strade è sempre calpestata dai pellegrini. Semi delle spighe cibo x canarini.

[20] Erba famosa perché col suo polline è causa di allergie primaverili, ha intensa azione diuretica per via del molto nitrato di potassio, emolliente (sfiamma il calore interno) e rinfrescante per la presenza di mucillagini, sostanze amare e  tannini, è utile per disturbi bronchiali, del fegato, dermatiti, ascessi, foruncoli e piaghe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Borrag’ortica galium, plantago e parietarie

 

Di borragine usa, i fiori con foglie

Per fare insalate, minestre e risotti

Ha calcio e potassio, e piace alle api

Dà buon umore, e coraggio ai malati

 

I Rasna consigliavan, l’uso di Borrago

In var pietanze per, suo gusto al cetriolo

Foglie lessa e mischia, cicoria alla toscana

Più semi di finocchio, per zuppa frantoiana

[9]

Borrago tagliuzzata, lavata pian frullata

Conserva nei vasetti, riponili nel freezer

È ghiaccio vegetale, refrigeran bevande

Lo spirito rallegra, e latte per poppante

 

Esalta il cavol verza, se li cucini assieme

Leggero lassativo, tien succo rinfrescante

Suoi petal in aceto, daràn turchino aroma

Giungi alle lenticchie, o zuppa sfiammarola

 

In Liguria nei Ravioli, al posto di spinaci[10]

In impasto fettuccine, così pur tagliolini

A depurar la pelle, centrifuga d’assieme

Con il tarassaco, bevèn succo che viene

 

Diureti emolli foglie, e potenti sudorifer

Dall’arabo abou rach, cioè padre del sudore

Efficaci nelle forme, reumatiche e infantili

L’infuso calma tosse, stizzosa di bronchiti

[11]

I suoi fiori in insalata, fan ridere la mente

Nei dolci qual canditi, allontanan dispiaceri

Ghirlande di borrago, aiutàn concentrazioni

Foglie e fior su pelle, depuran da eruzioni

 

Usa pur boccioli, uguàl capper sott’aceto

Le foglie in un mortaio, pestate succo fino

Se vuoi che ti ricacci, nell’anno successivo

Lasciala fiorire, al color cielo turchino

 

Quàn v’è poco freddo, rigogliono fiorite

Succhia fiori dolci, è dialetto sucamelo

Borra dal latino, è una ruvi stoffa lana

Scacca malinconi, per scuòl Salernitana

 

Borragine introdotta, in un bicchier di vino

Calma bene i nervi, è un tonico nervino

Insonnia ti previene, poi cura depressioni

Grazie càl potassio, che calma le tensioni

 

Cardiotonico rinforza, i muscoli del cuore

Io pian borragin porto, felicità e coraggio

Al tuo sistem nervoso, a vincer emergenze[12]

Prevengo esaurimento, e corizza persistente

 

Miele latte erba gattaia, a bimbi e neonati

Per gli adulti un caldo tè, stimol digestione

Borrago per coraggio, Gattaia per coliche

Conciliano buon sonno, e risolvono gastrite

 

Aotearoa spinaci, è Tetragonia tetragoni

Non tiene parentela, con l’ordinar spinaci Ha meno acid ossalico, è insalata dei savi

Mangia cotto oppur crudo, è ricco di sali

[13]

Semin a maggio, in vaso o a venti gradi

Un metro alzano steli, diraman getti ai lati

Rivolti verso l'alto, producono nuove foglie

Portament espanso, e fior giallastri coglie

 

Maturan frutti autunno, da 4 a 10 semi

Raccogli e conserva, per semine future

Dopo due mesi, inizieremo a raccogliere

Sino ai primi freddi, segui alcune norme

[14]

Durante l'estate, gran sole evaporazione

conviene pacciamare, con paglia il terreno

A inizio marzo pota, asportando tralci che

han risentito freddo, o lunghi sono in sé

 

Galium aparine, è detto attaccamani

Aiuta gli ureteri, e depura ben il sangue

Bevi caldo infuso, per vescica infreddolita

Assai ricco in vita C, antiscorbuto confida

 

Piccin frutti spinosi, essicca e poi macina

A dar una bevanda, assai meglio del caffè

Suo infuso pure bevi, per l’acne eliminare

È pianta innamorata, che latte sa cagliare

 

Puoi fare salutari, sciacqui gola e bocca

Lozion per alleviare, calor del sole scotta

Sminuzza in impiastro, sfiamma gonfiori

Consumala in brodo, a far snelli signori

 

Sono piante basse, con fiori inconsistenti

Zucche zucchin cetrioli, creano microclima

Piretro con borrago, alla fragola dan forza

Pacciame d’aghi poi, d’abete la rafforza

 

Le foglie verga d’oro, rinvigoriscon bene

Lo stomaco più pigro, ortica è non da meno

Puntura sua è un inezia, rispetto ai benefici

Infuso ogni catarro, scioglie in bronchi amici

 

Ortica prende ferro, pianta cara a Marte

Più azoto-fissatori, stimola a compostare

comun’ermafrodita, di terre ricche azoto

Ha fior poco vistosi, aroma come fuoco

 

Germogli dell’ortica, se interrati freschi

Senza essiccazione, per un anno intero

In final prodotto, dan gran zolfo e ferro

Aroma rugginoso, e lievito da sterro

[15]

Pianta calda tiene, grande fuoco interno

Su pelle l’orticaria, infiammazion produce[16]

Se usata in fustigazio, allevia i reumatismi

Nel nido d’oca in cova, accresce calor fini

 

Previene la carenza, di luce e di calore

Nell’organo animale, specie nell’inverno

Foglie giovan cuoci, a far degli spinaci

Pulcini con pollame, divorano voraci

[17]

Previene la diarrea, e pur la coccidiosi

Messa el foraggio aumenta grasso latte

Tannini e carotene, colora in giallo ferro

Ha nitrati di potassio, silice e calcio bello

 

Combatte ogn’anemia, uomini e animali

L’infuso diluito, combatt’afidi e pidocchi[18] 

In piante ed animali, grazie all’urticante

Aiuta i pomodori, e l’aroma delle piante

 

Suo infuso di radici, se forte pur arresta

Varie emorragie, esterne come interne

Aci uri neutralizza, in uomini e animali

Cura l’emorroidi, e infiammazion renali

 

Bollite le sue foglie, arrestan sanguinare

Se le metti su ferta, ciò subito san fare

Nel latte cura stipsi, emicranie e vomitare

Poltiglia da frizioni, su malattie cutanee

 

Dell’ortica puoi usare, l’intera pianta

Foglie giovani usa, in risotti e insalate

Fiorisce da maggio, fino a novembre

È un ottimo cibo, che rianima sempre

 

Ortica è simpatia, per animali e umani

Cotta nei risotti, minestre oppur ripieni

Raccogli con i guanti, dissecca per conigli

Piantaggine d’assieme, dona a tutti figli

 

Plantago tien tannini, depur espettorante

Foruncoli e infezioni, guarisce sulla pelle

È ipoglicemizzante, e buon cicatrizzante

Antipruriginosa, sfiamma occhi e glande

[19]

a Bomarzo è centonerbi, foglia che pestata

è applicata su ferite, piaghe oppur punture

assieme camomilla, cresce la sua azione

a lavar la parte infetta, senza esitazione

 

Parietaria piscialetto, poiché tiène salnitro

Sal antico utilizzato, in tutti màl dell’urinario

Pur usata per pulire, fiaschi d’olio come vini

Triturata fin immessa, con manciata sassolini

 

Buon erba parietaria, bollita in un decotto

Per coliche animali, davan bue e bardotto

La bestia disturbata, avea la pancia gonfia

Clistere steso a terra, aiuta se lo sgonfia

 

A Bomarzo nepotara, sa sfiammare l’intestino

Abbassa azotemia, e le allergie produce fin

Fa bollir mazzetto in acqua, filtra raffreddar

Bevine un bicchiere, ogni mattina settiman

[20]

Malva april autunno, è cibo e medicina

buono come zuppa, emolliente digestivo

radici sono date, ai bambin da masticare

durante dentizione, o igien del cavo orale

 

decotta in petal rosa, fomèn pulisce viso

le foglie su punture, di vespe o scottature

sfiamma mal di denti, che ben pulisce fino

infiammazion di pelle, e calore d’intestino

[21]

Malva sfiamma bene, urinario e digerente

Assiem respiratorio, e in proverbi è ricorrente

Gli anzian l’usano molto, a curare mal di gola

frèsca o secca al sole, in tisane di buon ora

 

Riveston pure scarpe, di foglie malvarosa

Di cavolo o tabacco, o in cenere cosparse

Son sadhu itineranti, dall’india provenienti

Gran forza di natura, e migranti ricorrenti

 

Consolida maggiore, in B12 è gran ricca

Sue foglie macerate, son buon fertilizzante

Bollite fan tintura, di un bel color dorato

Cresce presso luoghi, d’umid’ombreggiato

 

Chiamata aggiusta ossa, ben aiuta schiena

È un erba che guarice, più ulcer emorroidi

Radici sue pestate, applicate com impiastri

S’usavan su ferite, di guerre e var disastri

[22]

Cannella aromatica, stimolante antisettica

Rinfrescante eccitante, da usar piccin dosi

Un pizzico alla volta, buon disintossicante

Rinforza da energia, a tessù connetivante

 

Analgesica riduce, i disordin vata e kapha

Stimola agni fuoco, digestion sudorazione

Allevia raffreddore, la congestione e tosse

Assiem chiodi garofa, zenze cardam glosse

[39]

Cardamomo stimolante, del gastrico fuoco

Aromati-rinfrescante, stimol mente e cuore

Leggero astringente, dolce un po’ pungente

Usa spezzettato, nel tè o verdur si intende

 

Elettaria cardamomus, famil Zingiberacee

Rinforza cuor polmoni, intestini gas riduce

Analgesi espettorante, la mente ti acutizza

Seme alito rinfresca, e respiro normalizza

 

Zingiber officinale, stimolan carminativa

Aromatica e pungente, fresca od essiccata

Fresco tien più acqua, in polvere è più forte

azion più penetrante, rizoma è mille volte

[40]

Lui stimola agni fuoco, e aiuta digestione

Produce sudorazio, e tossine neutralizza

Nei sen paranasali, risolve congestione

allevia infiammazione, a gola e raffreddore

 

Zenzero è il migliore, domestico rimedio

Per problemi kapha, tosse e smoccio naso

Decongestion la gola, allevia il mal di testa

Polver e acqua calda, su fronte pasta resta

 

Usatelo in cucina, specie in freddo inverno

Farà il cibo più leggero, e più facil digerire

Smuovendo gli intestini, li aiuta a ripulire

Mentre esterno apre, il ristagno di energie

 

Chiodi garofano, caryophyllus aromaticus

Eccitante e pungente, oleosa e penetrante

aggrava pitta e aiuta, invece vata e kapha

che allevia nell’infuso, con zenzero alleata

 

l’olio dei fiori-chiodi, è antidolore naturale

Usato ad attenuare, il mal di denti orale

Immergi in tale olio, un batuffolo cotone

Inserisci presso il dente, che ti da dolore

 

Myrtacei fiori-secchi, allevian pur la tosse

Problemi ai paranasi, freddure congestioni

gocce olio nei fomenti, inala e spurga naso

Masticane un chiodo, per tosse secco fiato

[41]


[21] Rimedio efficace per decongestionare l’apparato digerente e sfiammare il calore intestinale: fa bollire foglie di malva poi aggiungi un cucchiaio di olio di oliva, lascia riposare una notte e bevi al mattino. Esso sfrutta l’azione sinergica delle mucillagini (decongestione), l’effetto antinfiammatorio dei tannini e le proprietà emollienti dell’olio di oliva.

[22] Capace a cicatrizzare, era detta vulneraria, poiché usata a curare qualsiasi ferita recente, riportata in battaglia.

[23] aglio e finocchio, pure, aiutano a digerire difficoltà

[24] Per la Tosse, bollire un quarto d’ora in mezzo litro d’acqua, un pugno di salvia, una mela sminuzzata, anice, camomilla, una manciata di fior di tiglio, uva sultanina e 2 fichi secchi. Filtra lo sciroppo e bevi più volte specie prima di coricarti. Per raucedine, cuoci 5 carote in poca acqua un quarto d’ora, versa il succo in bicchier acqua tiepida e bevi 6 volte al dì.

[25] Profumo: macera in acqua una manciata di tal erba unita a canfora e altre erbe profumate poi fa il bagno.

[26] per le slogature, l’intitolato fa colare 3 gocce di cera su due monete e vi aderisce una candela, poi, pone la moneta sulla parte dolorante, accende la candela e la copre con bicchiere di vetro. Finito l’ossigeno, candela spegne e la carne risucchia nel bicchiere; il dolore dovrebbe passare passare appena tolto il bicchiere e se ciò non avviene si ripete l’operazione per 3 volte consecutive. Nelle Insolazione invece, poggia un bicchier d’acqua sulla fronte.

[27] 15 peperoncini rossi in 200 gr (ml) di alcool

[28] con forbice inserire il batuffolo di cotone, intriso d’alcol , acceso per qualche secondo, nelle ampolle, quindi spegnerlo nel bicchiere di acqua, applicare l'ampolla surriscaldata sul muscolo trapezio come ventose, lasciare che il calore concentrato agisca, le ampolle si staccano da sole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi intitolati, di Pian Tisane varie

 

Noce moscata, è Miristica fragrans

È aromatica usata, nel latte ed infusi

Assunta con il latte, aiuta cuor cervello

Tonico che aiuta, sessuale a farsi bello

 

Efficace nel trattare, la debilitazione

Mancanza di controllo, sull’urinazione

Diarrea con meteorismo, epati irregolari

Perdita appetito, e dolori addominali

 

Insonnia ti riduce, rilassa induce sonno energica sua azione, richiede l’attenzione

Un pizzico per volta, suoi semi grattugiati

Nervin e sedativi, ed oniri e stimolanti

 

Pepe Cayenna, Capiscum fastigiatum

Usato in cucina, è pungente e piccante

Ecci gastro fuoco, incremen circolazione

Stimola appetito, abbondan sudorazione

 

Aiuta ad evacuare, e distrugge i parassiti

allevia congestione, di tosse e raffreddore

Depura intestin crasso, e i cibi fa leggeri

Antiemetico emostati, espettoranti fieri

[42]

Pepe nero è, Piper nigrum Piperaceae

pungente e piccante, di agni eccitante

aiuta secrezione, dei vari gastri succhi

Allevia costipazio, ed emorroidi flutti

 

Ricinus communis, famiglia Euforbiace

Sicuro lassativo, cura adatta nei bambini

Per croni costipazio, prendine un cucchiaio

Di olio in una tazza, d’infuso zenzer sazio

[43]

Olio analgesico, antireumatica sostanza

Infuso ricin radice, curerà disordin vata

come mal di schiena, cronico con spasmi

sciatica ed artrite, sfiamma vari miasmi

 

Curcuma aromatica, amar un pò pungente

Depura bene il sangue, è un tonico efficace

aiuta digestione, e ti allevia congestione

calma artrite e tosse, asma ed infezione

 

natural antibatteri, aggiungi a cibi prote

ne aiuta digestione, evitan gas formazione

efficace a preservare, intestino crasso flora

l’infiammazion tonsille, e congestion di gola

 

usa in gargarismi, in bicchiere d’acqua calda

due pizzichi curcuma, e due pizzichi di sale rizoma vien usato, a sfiammar le contusioni

applica sua pasta, su traumi ed abrasioni

[44]

Menta ed eucalipto, o camomil bollente

S’hai mal all’intestino, fà un lime canarino[23]

Fa digestion cosciente, asana per addome

E metti in ibernazio, le corren nervose

 

Sciamano intitolato, nella sabazia tuscia

Per pulire i denti, consiglia foglia salvia

Le foglie parietaria, per il mal di denti

Oppur granel di sale, grosso li tra i denti

 

Mal gola e gengivite, salvia e rosmarino

Bollire come infuso, più volte sciaqui al dì

Infiammazion ad occhi, bollire fior di tiglio

Filtra e fanne impacchi, mattin e sera figlio

 

Là nel raffreddore, castagne ippocastano

Annusal triturate, oppur fanne fomenti

Assiem fior camomilla, e tiglio dell’estate

Per tosse uno sciroppo, con fichi seccate

[24]

Infuso polmonaria, adatto in Polmonite

ingoian pure piombo, in casi appendicite!

Nella Indigestione, 3 petal bianche rose

A bollir in camomilla, e anice qual spose

 

Ferite infette urina, par che disinfetta

Così le bacche vischio, pestate da seccate

Su Porri invece spalma, latte foglie fico

Mentr’erba balsamita, darà profumo fino

[25]

Rosmari timo e foglie, di fragola selvati

Lenisce reumatismi, bevend avanti a sera

Per distorsioni trita, corteccia di sambuco

Spalma sulla zona, a gocce cera imbuto

[26] 

Tisana digestiva, finocchio e liquirizia

Tisana timo e miele, latte e pure orzo

Ipofisi massaggia, nell'alluce del piede

Sua nervosa fibra, qui termina si siede

 

Lenisci mal di testa, balsamo di Tigre

Musica ed incenso, e un pò di luce blu

Mal di mare o auto, bevi zènzer bollitura

Oppur usa le gocce, di peperoncin tintura

 

Spennella torcicollo con miscel peperoncino

Lasciato macerare, almen ventiquattr’ore

Fascia poi con sciarpa, di lana per scaldare

Previen con scioglimenti, dello scapolare

 [27]

Stendi comodamente, mani sotto testa

Schiena superiore, scopri un po’ riscalda

Risucchia con tre ampolle, vetro yogurtino

Scalda con cotone, sfiammato con pinzino

[28]

Aria fresca e sole, son cibo e medicina

Dei zingari gitani, ottimisti e pan-indiani

Assieme l’ottimismo, la mente sen tensioni

Vivon il presente, scansàn preoccupazioni

 

Ciascuno d’essi sà, che fìnche c’è salute

E cibo a conservarla, son ricchi pien di luce

Ma se scompaion loro, assiem all’erbe varie

Il veleno si fa strada, in brevetti sol ed arie

 

Pane muffo cura, infezioni com impiastro

bisnonne l’insegnaron, a industria di brevetti

I rimedi vegetali, agiscon spesso lentamente

Ma agiscono sicuri, e non danno dipendenze

 

Orzo coltivato, con gran’oppur granturco

Tostato si mangiava, e infuso rincuorava

E tengon gli antibioti, più chicchi cereali

Penicillina in testa, in impacchi vecchi pani

 

Così la salvia è, antibiotica da sempre

Calma l’emotivo, in psiche inondazione

Pure Rauwolfia, calmante d’ampia azione

Seda da millenni, un eccesso sensazione

 [29]

Per tranquillo sonno, prepara benda lino

E mettici all’interno, violette e meliloto

Petal rose rosse, giusquiamo con finocchio

Papavero poi benda, la fronte sopra l’occhio

 

Bevon montanari, da millenni latte capra

Caldo con il miele per avere un sonno sacro

Mentre pueblo mangian, funghi stesso scopo

Ricchi in vitamine, a calmàr pensiero moto

 

Ibisco in fiori crudi, ingeriti in quantità

Procuran sonnolenza, insonnia contrastàr

Così fan pure i fichi, agrumi e anice semi

Rosmary e valeriana, tarassa calcio in fieri

[30] 

Nelle notti pur insonni, svestito passeggia

Raffredda pur il letto, tensione a scaricar

Quando freddo avverti, a letto puoi tornar

Un cuscino ninnananna, pien d’erbe sa cullàr

 

Metti la testa a nord, ad aver sincro riposo

E sbadiglio in recitato, sa esser contagioso

Aspira bocca spira naso, sbadiglio assicurato

Fai asana capovolta, o un tavolo inclinato

 

Per mal di denti usa, pasta o infuso malva

Chiodi garofàno, o l’olio essenza su cotone

Abituati ogni tanto, a usar fili interdentali

E usa spazzolino, a quaranticinque gradi

 

l’Enula campana, ridà a polmoni fibra[31]

In difficile ferita, assiem Rosa canina[32]

e lo spirito vetriola, sfiamma le gengive

parietaria in vino, che bocca e gola vive

[33]

Un tè trifoglio rosso, contrasta indigestione

da eccesso acì cloridro, contièn fosfor e calcio

Pur vince il rachitismo, e fragilità dei denti

Se debolezza senti, hai carènti 2 elementi

 

Suo tè miele limone, bronchiti e tossi seda

Tazzìn prima dei pasti, e prìm di coricarsi

Calma violèn crisi, di pertosse nei bambini

Depura pure sangue, mangiàr suoi fiorellini

 

Mièl trifoglio bianco, previene gli orecchioni

Quand’epìdemia d’otite, paesino ti minaccia

La gente non immune, in profilassi beve tè

Se fuor di sua stagione, assumila nel mièl

 

Usa in Mal di gola, menta ed eucalipto

Peperoncin piccante, o un foulard al collo

Sciacqui a gargarella, d’acqua con aceto

Salata ossigenata, o Tantum tanaceto

 

Riducono la tosse, l’infuso camomilla

Miele in latte caldo, e asana del leone

Corizza o raffreddore, è senso di chiusura

Di cavità nasale, fomenta con mistura

[34]

Pino ed eucalipto, con altea menta radici

Sciroppo di cipolla, o vin piscio cammello[35]

Polvere di alloro, o polver sternutatoria[36]

Liberano il naso, or ecco un'altra storia

 

Raffreddori e sinusiti, inala l’eucalipto

Menta oppure timo, e poi introduci lime

Cucchiai succo limone, in ciascun narice

Allungato in acqua, o peperoncino fine

 

Dai bevande calde, e gran succo di limone

Pediluvi e acqua da bere, pure per la tosse

Acqua cavol foglie, è la panacea per tutto

Assieme ad acqua mare, cogli tale frutto

 

Acqua dei semplici, è infuso di var erbe

Per malattie di pelle, e rinsavir conserve 

Per crisi di fegato, acqua calda di carciofe

Borrago eucalipto, bronchiti e tosse foghe

 

Ulcer emorroidi, mal denti e dell’orecchie

Reumatici gonfiori, coi fior di camomilla

Pei calcoli renali, fai bollir radì gramigne

Ortica e rosmarino, in reumatism’insigne

 

Foglia d’achillea, blocca sangue al naso

Emorroidi emorragi, a vescica e polmoni

Regola il mestruale, mentre l’Erba brusca

Alitosi e dermatosi, tratta con la frusta

 [37]

Presso i dravidian, prevalgon le verdure

Col riso e latte cocco, fatti in mille modi

Miscugli di più spezie, col peperoncino

Vanno dal masala, a pesce e soya fino

[38]

 


 

[29] Rauwolfia, pianta dell’estremo oriente, usata per secoli per i suoi effetti sedativi sui disturbi mentali e della sfera emotiva, uno dei suoi alcaloidi isolati, la reserpina, è in commercio sotto vari nomi brevettati.

[30] Gli Inuit, contro l’insonnia, ingeriscono polvere di ossa di animali, così gli yanomami (il calcio concilia il sonno).

[31] sciroppo cinese per tosse e bronchite: far bollire in tegame di smalto, radice di enula campana e trifoglio, poi lentamente,  finchè ammorbidisce, poi filtra, aggiungi miele e imbottiglia . 1 cucchiaino ogni 4 ore. Tè di salvia per febbre, dispepsia e flatulenza: 30 gr di foglie tritate, 60 gr di miele, 3 cucchiai di succo di limone fresco, in recipiente d’acqua bollente da 1 lt, coprite e lasciate riposare 40 min; filtrate con garza o scolino e tenete al fresco.

[32] Già cibo dei rasna, ha frutti (rigonfiamenti alla base del fiore contenenti semi) ricchi di vit.C. Marmellata di Rosa canina: 1 kg di frutti, lavati, scolati in 3 quati di litro d’acqua, porta  a ebollizione poi, lentamente per 18 minuti finchè son teneri. Setaccia e frulla fino a marmellata, assumi ½ cucchiai prima di dormire nel curare i bronchi e prevenire la tosse.

[33] Per bocca e gengive infiammate, 40 gocce di spirito vetriola e 30 gr di miele di rose. Come vetriola per fiaschi (mischiata a sassolini) , basta agitare energicamente i fiaschi per portar via i sedimenti depositati all’interno.

[34] infuso di petali essiccati del rosolaccio dei campi seda la tosse

[35] bollire bicchier di vino qualche minuto, spegnere il fuoco e passare con una fiammella sulla superficie per consumare i gas prodottisi. Bere lentamente e aggiungi goccie d’Eucalipto

[36] Seccare fiori e foglie di origano e basilico, ridurle in polvere fine con pestello, quindi sniffare a piccole dosi.

[37] Erba perenne depurante (Rumex Acetosa), il cui succo astringente, digestivo e lassativo, vince lo scorbuto e l’eccesso di sudore, è antireumatico ma e controindicato nei casi di coliche e gastriti, calcolosi ed artriti gottose.

 

[38] tra cui cannella e cardamomo, chiodi garofano e coriandolo

[39] Le 4 spezie indiane, usate assieme in infusione, alleviano tosse, congestione e favoriscono la digestione. La corteccia del Cinnamomum zeylanicum (lauracee) ha virtù carminativa, diaforetica, stimolante, e agisce sul circolatorio, digestivo, respiratorio, urinario. Precauzioni: pitta elevato, perdite di sangue e ulcera per i semi di Cardamomo che agiscono sul circolatorio, digestivo, nervoso, respiratorio.

 

[40] Zenzero in infuso fresco da beneficio a persone vata e pitta. Essiccato, più forte e altamente concentrato, è indicato per persone kapha. Zenzero in polvere in infuso, può essere preso con il miele. Per rimediare ad agni debole, si può mangiare zenzero fresco grattugiato con un pò di aglio e un pizzico di sale, questa mistura farà tornare l’appetito. Zenzero applicato esternamente a muscoli e giunture doloranti, favorisce la circolazione ed allevia il dolore provocando il dischiudersi delle energie che ristagnano. La pasta antiemicrania dà una leggera sensazione di bruciore, ma non irrita la pelle ed allevierà il mal di testa. Per i dolori corporei è raccomandato un bagno allo zenzero grattugiato (posto in un pezzo di tela, poi legato al rubinetto dell’acqua calda e fatto attraversare da essa). Tale acqua allevia il dolore e ha effetto rilassante.

[41] Per mitigare la tosse secca, mastica assieme zucchero candito poiché il chiodo di garofano (fiori essiccati) è piccante e crea una bruciante sensazione sulla lingua. Tal fiore e afrodisiaco, analgesico, carminativo, espettorante, stimolante e agisce sul digestivo, urinario, respiratorio e riproduttivo. Precauzioni: pitta elevato, ipertensione, stati infiammatori.

[42] Adatto per disturbi vata e kapha ma non per quelli pitta. Si usa con carne, lenticchie e formaggio. Precauzioni: enterite, gastrite, infiammazioni intestinali, ulcere.

[43] Questo tonico neutralizza le tossine ed allevia gas intestinali e costipazione. Per la costipazione di un neonato, la madre dovrebbe immergere il mignolo nell’olio di ricino e lasciare che il bambino lo succhi. Per un infuso decongestionante, antiartritico, efficace nella cura della gotta, si usano i semi che hanno proprietà  analgesica, antinfiammatoria, purgativa, ed agiscono sul sistemia escretore. Precauzione: i semi sono un veleno mortale.

[44] (Curcuma longa; zingiberaceae), aggiungete un pizzico di sale a mezzo cucchiaino di curcuma ed applicatelo all’area colpita. Il dolore, il gonfiore e l’infiammazione saranno sveltamente rimossi. Il suo rizoma ha virtù analgesica, antisettica, astringente, aromatica, carminativa, emmenagoga, stimolante, vulneraria ed agisce sul digestivo, circolatorio e respiratorio. Precauzioni: pitta elevato. epatite, gravidanza, itterizia


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