Agro terreno è, naturale e culturale
 latrina compostaggi, lombrico ad insegnare
 Steiner pone quarzo, assiem cornoletame
Orto in sinergia, tu prova a consociare
sommario quartine


  a   b   c   d
 

Agro terreno è, naturale e culturale

La terra a noi si offre, perfin da calpestare

E da questa relazione, ci nutre ad imparare

Che pur la nutrizione, è un fatto culturale

Se calmo osservi bene, piàn ti sa parlare

[1]

L’umanità moderna, aspetta soluzione

Siam colti ed istruiti, siam meno fai da te

Macchine ed aziende, chiedono presenza

Sotterrano sapienza, dell’autosufficenza

 

Cerca l’altra terra, per metter su radici

Oppure là sui monti, terrazza le pendici

Coltiva varietà, in successi ed insuccessi

Osserv’attorno a te, felici bio consessi

 

Produr e fabbricare, dà soddisfazione

Liber sensazione, da sensi d’oppressione

E dalla dipendenza, totale delle aziende

Rafforza tua persona, e libera la mente

 

È contatto coi processi, interi del creato

Poter creativo dentro, gradual è riattivato

Smettè il sabotare, distruggere ammalare

La rete dei rapporti, guarisce nel pulsare

 

I boschi che tu vedi, non sono lì per caso

Lor fonte d’esistenza, è nel canto del beato

D’un popolo di fede, che danza senza posa

A che la vita fluisca, rinnova e si riposa

 

La terra ci vien data, in prestito dai figli

Lei non ci appartiene, noi le apparteniamo

Coltur boschi perenni, affianca alle annuali

Realizza i permanenti, sistè agricolturali

 

Inizia l’espansione, dal centro del sistema[2]

A zone e per settori, concentrica s’irradia

Tu segui qual criterio, per la zonizzazione

Facilità d’accesso, e tempò lavorazione

 

L’orto tu frequenti, metti fuor di casa

Visibil da cucina, per scelta di verdure

Nella zona due, c’è apiario nel frutteto

Visibile da casa, e Fukuoka stile esteso

 

Zona tre a foraggio, vigneto ed oliveto

Liberi animali, e legname del boschivo

La zona quarta infine, selvatica foresta

Castagni querce noci, legna per la festa

 

Zone di confine, son sacro ecosistema

Che ospita viventi, assenti in precedenti

Se metti molte siepi, crei nuovi microclimi

Ripari più accoglienti, che attirano convivi

 

Evolve vegetazion, sui nudi terren posti

Parton alghe ed erbe, seguono gli arbusti

Rovo e biancospino, ginepro e ginestrello

Fan da semenzaio, per l’albero novello

 

Rifai tal successione, accelera processo

Asparagi e cipolle, poi fragole e carciofi

Poi segui con le more, viti ed uva spina

Seguano gli olivi, quercie e castagnina

 

Tra cresta avvallamento, poni la tua casa

Qui l’acqua si raccoglie, gravita giù a valle

Le creste e le scoscese, copri con un bosco

Trattengono il terreno, e acqua là sul posto

 

La casa esposta a sud, a nord sempreverdi

Riflettono la luce, del sol basso invernale

Vien da sud il fuoco, la pietra s’arroventa[3]

Sicura è casa in legno, radicata a terra

 

A sud della tua casa, è utile una serra

scalda nell’inverno, rinfresca nell’estate

a valle sia la pozza, d’acqua e alga bella

Il basso sol d’inverno, riflette sulla serra

 

Bioregionalismo, è seguir natur del posto

Cibi in efficienza, diversi e a basso costo

Pascolo a cavezza, in recinto o rotazione

Là sul tuo terreno, fan compostazione

 

Agricol azienda, sia un organismo a sé

Autosufficiente, che pulsà in ambiente

Con piante e animali, tesse circostanze

A mezzo terreno, scambia le sostanze

 

Il verde in animali, diventa del letame

Nutrono l’un l’altro, piante col bestiame

Dopo aver passato, apparato digerente

Scopri tra di loro, un identità parente

 

Letame di vacche, concima il terreno

Maiali e pollame, mangian scarti latte

Cercan razzolando, tra letam più vari

Parassiti e chicchi, scampati dai molari

 

Resti animal macelli, residui di raccolto

Alimentano maiali, can gattì e composto

Nulla vien sprecato, perfin tutti giornali

Alimentan fuoco, o lettiera dei maiali

 

Maiali sono bravi, contadin di natura

Ripuliscon terra, concimano erpicando

La lascian pronta, per semìna in campo

L’elettri recinto, sol sposta ogni tanto

 

Su stesso terreno, ruota bestie e colture

Ogni specie preleva, quello che le serve

Aggiunge al contempo, una restituzione

Al terren che compie, tale mediazione

 

Fai seguire bovini, dà ovini ed equini

Oche e altro pollame, in liber circolazio

Paràssiti animali, non mòltiplicheranno

Ogni specie ha suoi, cosi limìta il danno

 

Utile è il pollame, che mangia parassiti

Fornisce più prodotti, pollina piume uova

Con polver e calore, e gratta pur terreno

Sette i suoi bisogni, d’appagar vedremo

[4]

L'uomo s’inserisce, qual’amministratore

Con piena libertà, gestisce il suo terreno

Stimola le chance, ch’esso riesce offrire

Sinergico efficiente, riduce ogni soffrire

 

1 ettar 100 metri, x 100 puoi partire

Fan diecimila metri, quadri d’accudire

Se li cammini tutti, farai dieci kilome

Podistica salute, a Gaia e per tuo cuore

 

Gaia natur rifugge, da là monocoltura

Se predominante, una specie poi diventa

Parassiti e malattie, insorgeranno assai

Combetterle a fatica, infine tu dovrai

 

Mezz’ettaro di terra, dividi tu in 2 parti

A pascolo la prima, che semini in autunno

Invece l’altra parte, dividi in quattro lotti

Su cui farai ruotar, gli annual raccolti

[5]

Dopo ogni raccolto, fai grufolar maiali

D’estate lascia fuori, giorn e pure notte

Una dozzin galline, pur qualchè maiale

Pecore oppur mucca, fanno tuo letame

 

A primavèr fai pascolare, tramite pastoia

Per una settimana, su un fetto di terreno

Jersey alla cavezza, s’abitua docilmente

È sana ed affettuosa, e molto resistente

 

Alleva bestiame, con foraggio sufficiente

Prodotto d’azienda, se spazio lo consente

Fai il terreno vivo, la terra è fondazione

Alex Podolinsky, c’insegna attivazione

[6]

Il terreno è la matrice, dell’intera vita

Alleva piante e figli, con eguale intensità

Pur preda e predatore, riprendon relazione

In forme e modi di, spontanea condizione

 

Minerale e vegetale, s’integrano i mondi

Assieme all’animale, e ai batter simbionti

Coi funghi ed alghe fanno, unità costante

Ricorda Bosco è fonte, d’humus lievitante

 

Pianta in san contesto, vive sua armonia

Parte dell’ambiente, scambia in sinergia

Non vuole mediazioni, sà come curarsi

Come gli animali, da sé può alimentarsi

 

La pianta è base di, catena alimentare

Forza nelle piante, all'uomo si trasmette

Tua azion avrà potenza, d’energia solare

E agire potrai meglio, sul pian spirituale

 

È l’alimentazione, il cuor d’ogni salute

L’istinto questo sa, tu lascialo condurre

Spolvera la terra, ogni animal malato

A coricarsi sopra, forze ha contattato

 

Gli stimoli profondi, di sfere d’influenza

Riceve sia dal basso, come pur dall’alto

Dall’humus della terra, da luce dell’astrale

In lei conforman forze, capaci di fruttare

 

Gaia è in relazione con Meteo con il vento

Per direzion di venti, vedì bandier del gallo

Gli influssi delle stelle, su piante nota pure

Così che indicazioni, ti guidino in colture

 

Terreno con radici, son continuum vita

Confine non esiste, così come l’ambiente

Simbionti l’uni gli altri, prolificano assieme

Tra cielo e terra semi, inglobano l’insieme

 

Terra stimola radici, e le api a fare i favi

Acqua stimol foglie, e le api a curar miele

Il Fuoco spinge i frutti, le api nettar colgon

Ar-Luce spinge i fiori, e api pollin scorgon

 

La prova della forca, il terreno fa cadere

Se polvere si forma, terren è sen collante

Suolo ha sete d’humus, chè lega ogni cosa

Fai prova della vanga, a veder la microflora

 

Presenza d’organismi, è prova che confuta

mentr’erba permanente, non indica salute

Osserva nel terreno, pur la grumosità

E sviluppo poderoso, dell'appa radicàl

 

Lavoràr terreno, è natur delle radici

Simili al cervello, stan sotto superfici

Struttura colloidale d’un bel suolo vivo

Pur le nutre bene, ogn’anno di continuo

 

Miliardi di organismi, nutrono le piante

Che crescono portente, virili e profumate

Non è numer d’ettàr, ma terra fra radice

Il nostro vero fondo, che vita benedice

 

Apparato radicale, è cuore delle piante

Se bene si sviluppa, parte il resto in aria

Radì frammisto a suolo, è un ecosistema

Calderon di vita, ed humus del pianeta

 

Pur suolo argilloso, dal Gare è lavorato[7]

Sebben sia maltrattato, ucciso e denigrato

La vita è nel terreno, fin dove son radici

Degradano i batteri, e fissan più felici

 

Se suol è compattato, radici sono scure

Son gonfie di nitrati, ancor non enzimati

Microbi son scarsi, piàn non metabolizza

L'azoto accumulato, è tossico e l’asfissia

 

Nitrati pur in sangue, combinano d’ammine

Che dan nitrosammine, tero cancerogen

Poi giunge debolezza, che pianta colpirà

E frutta fatta d’acqua, soltanto ti darà

 

Su suolo isterilito, da chemio preparati

I processi del terreno, vengon riattivati

A mezzo d’un’azione, dinami complessiva

Che stimoli la vita, a far tornar l’enzima

 

Se hai terreno morto, lo devi riattivare

Con molto 500, intendo quello australe

Sovescio pur aggiungi, o composto fatto

Sol quan vita torna, riprendi normal tatto

 

Migliora sovescio, assorbimento d’acqua

Liber stimolanti, e frenàn disseccamento

Usa leguminose, assieme a graminacee

Favin avena e orzo, rapporto C/N piace

[8]

Permacultur sinergi, è orto autosufficiente[9]

che può rigenerarsi, coi suoi semi d’ortaggi

Ne manderemo alcuni, in seme impollinati

Grazie all’arnia d’orto, e piante a fior’amati

 

E modo di raccolta, non sradica gli ortaggi

Che taglieremo al piede, così ributteranno

Da ceppo radicale, saran men belli forse

Ma molto saporiti, senza alcun rimorse

 

Per realizzar l’orto, a volta è necessario

Far sopra i bancali, concimazione verde[10]

miscugli annual famiglie, carote barbabieto

sfalciate dan radici, carnose al suolo seno

 

Se più alberi radici, estirpare non riesci

Lascia nella terra, coltiva attorno al collo

Perenni piante che, si riseminan da sole

Prezzemolo e cicorie, e bietole con fiore

 

Pur se impaziente sei, a produrre il cibo tuo

non guadagnare tempo, saltand’alcune tappe

in quanto il tempo poi, lo perderesti avanti

in quantità maggiore, scoraggiamenti grandi

 

 

VANGA: sollevar rovesciar terra. ZAPPA: sgretolar zolle della vangatura, aprire canaletti di scolo delle acque, e pulire l'orto dalle erbe indesiderate. RASTRELLO: rifinitura, pareggiar sgretolarla più finemente la terra, coprire i semi. BADILE: spostare la terra

 

Sui terreni erosi, a causa sfruttamento

Oppur per roccia madre, a poca profondità

Bisogna ricrear terra, per dare vita al suolo

Biomassa viva aggiungi, crei substrato nuovo

[11]

Concima verde 1 anno, metti gran pacciame

A crear terren adatto, a coltivazion d’ortaggi

Con specie inizi l’orto, natur poco esigenti

Bietole e cicoria, borrago e var gradienti

 

Sol dopo due anni, giungi alle esigenti

Pomodori e[12] zucche, e i cavol differenti

Permacultur appar, canzon che si rinnova

di tempo in tempo Gaia, abbellisce ancora

 

Emilia Hazelip [13]:

"Chi di noi conosce davvero il terreno? Sapremo magari che può essere argilloso oppure sabbioso, pieno di ciottoli e pietre, calcareo oppure acido, più o meno ricco di humus. Tutto questo riguarda il suo aspetto inerte e non tiene conto della straordinaria ricchezza di vita, a noi invisibile, contenuta anche in un solo pugno di terra. Un terreno è sano, fertile, quando pullula di lombrichi e microrganismi

(elfi e folletti del terreno)[14] come funghi micorrizici, nematodi ad anello, spore di funghi, ecc. Ciascuno svolge una funzione importante. Sono come la circolazione sanguigna nel corpo umano, che porta i principi nutritivi e partecipa all'assimilazione dei minerali. Così i funghi micorrizici producono enzimi che decompongono il materiale organico, rendono solubile il fosforo e altri nutrienti della roccia inorganica, convertono l'azoto in forme assimilabili dalle piante e permettono l'assorbimento nel terreno degli essudati delle radici. 

 

Suolo e piante costituiscono uno stesso organismo, mettendo a dimora una pianta forestiera, per assicurarne la salute sarà opportuno aggiungere sempre un po' del terreno in cui è nata, in modo da fornirle anche i microrganismi di cui non può fare a meno e che, in cooperazione o sinergia, permettono alle piante di svolgere appieno la loro funzione: trasformare l'energia solare in forma disponibile per il mondo animale. La Sinergia implica il funzionamento dinamico e concertato di vari organi per realizzare una funzione. Come nel nostro organismo tutto il sistema e i suoi elementi funzionano in relazione e coerenza, tale sinergia è presente anche tra la terra ed i microrganismi che la abitano, arricchendola. Essa protegge l'ecosistema del suolo permette alla terra di mantenere i suoi propri strati senza agitarla né rivoltarla, comprendendo che la terra ha capacità di autofertilizzarsi. Il suolo migliora e poi mantiene la sua fertilità se un certo numero di piante vengono piantate densamente in esso e se si usa la pacciamatura per “imitare” lo strato di foglie e compost che si forma spontaneamente in natura. Allora non c’è alcun bisogno d’ammendanti di nessun tipo, né di compost, fertilizzanti organici, polvere di roccia, preparati bio-dinamici etc. poiché il suolo, se trattato correttamente, si comporterà come il suolo naturale selvaggio o incolto. In natura le piante creano il suolo, l'arte dell'agricoltura si perde a causa d'insegnanti miopi che convincono gli agricoltori a riporre speranze in rimedi che non esistono in natura. Seguendo i loro consigli, gli agricoltori dimenticano il suolo e perdono di vista il suo valore intrinseco e la sua influenza”.

Le piante costituiscono il primo anello della catena alimentare, e sono anche produttóri di suolo e non suoi consumatori, come pensano alcuni agricoltori. È tipico dell’homo occidentalis, trasformare le piante in capri espiatori degli effetti negativi dell'aratura! Lo stesso vale per le nutrizioni forzate del terreno: non c'è bisogno di concimare, di aggiungere fertilizzanti al terreno, sempre che, astenendoci dall'intervenire, consentiamo a batteri e funghi di lavorar per noi.

Le nostre radici affondano in popoli dell'antichità che praticavano guerra, commercio e schiavitù. Inoltre, continuiamo a disprezzare i valori di altre culture umane considerandole inferiori e giustificando il nostro dominio per il loro bene. Questo comportamento è così ancorato in noi che, senza accorgercene perpetuiamo varie credenze: il Paradiso Terrestre situato in un luogo del passato, si è perduto nella notte dei tempi... Quello che per la cultura giudeo-islamica-cristiana è andato perso, per altri gruppi umani, con culture ecologiche, il Paradiso è il pezzo di pianeta nel quale vivono integrati, con economie non predatrici e accettando i suoi limiti. Dal punto di vista occidentale, la cultura degli aborigeni dell' Africa Australe, è forse, al giorno d'oggi, la più sovversiva che esiste. Questo popolo mai ha praticato la guerra. I boscimani non inventarono il fratricidio ma inventarono una dinamica sociale che oggi si considera una speranza evolutiva: decisioni per consenso e eguaglianza tra i sessi, eredità della loro cultura ancestrale.

Chi sono i più evoluti? Quelli che inventarono la ruota e vanno sulle stelle o quelli che restarono nudi e non perdettero l'arte di vivere in armonia con la Creazione? Quando si analizzano bene le conseguenze dell' esplorazione planetaria ci sommerge la tristezza... è come un lutto verso la vita, verso noi stessi e gli esseri cari. La sensazione d’impotenza può esser paralizzante.. Cosa si può fare? Come essere di nuovo parte integra della vita planetaria? Come uscire da una economia immorale e parassita? Come impedire questo genocidio planetario e suicidio collettivo?

Un'economia basata sulla crescita continua non può mantenersi indefinitamente, non è durevole. Ma ammettere questo è come ammettere che il nostro sistema è falso... e, chiaramente, si fa prima ad eliminare le minoranze, iniziare guerre, reprimere, sopprimere popoli interi... che ammettere il nostro errore. Intanto la spirale di causa-effetto segue il suo movimento inesorabile e le conseguenze di quest’errore fondamentale continuano a produrre catastrofi..... siamo alla resa dei conti.

La Rif.Agronomica di Fukuoka, permetterà alimentare l’umanità in espansione quando il trasporto, petrolio e i tanti elementi necessari all'agricoltura convenzionale verranno a mancare. La conoscenza umana è sempre imperfetta, quando viene usare per mimare o tentare di ricreare gli equilibri naturali (perfetti), il risultato è il disastro che i difetti delle moderne pratiche mostrano. Comprendere il grado in cui la conoscenza umana (investigazio senza fine del mondo naturale con accelerata specializzazione di scienza e competenze e rinvio della pace con l’ecosistema) è imperfetta, rende coscienti che la natura percepita e ricreata da essa, sarà sempre imperfetta.

Un imitazione è sempre all’ombra dell’originale.

Le condizioni climatìche in cui operava Fukuoka, nel Giappone meridionale, sono diverse dal Mediterraneo dove  si deve scendere a patti con le asprezze del clima, scarsità d’acqua e terreno troppo duro ed esaurito. Lavorando su bancali di 120 cm di larghezza e 50 di altezza, il suolo si copre con pacciamatura, di resti organici che fa da filtro protettore tra la superficie della terra e i gas atmosferici, la forza disseccante del sole e quella compattante ed erosiva di pioggia e vento Copertura che diventa un concime di superficie che va ad alimentare la terra da sopra a sotto. Così si stabilisce nel suolo un equilibrio stabile tra i suoi abitanti lavoratori, come i lombrichi di profondità e di superficie e i miliardi di esseri microscopici vegetali o animali che vivono e muoiono nel suo seno.

Imitare ciò che fa la natura implica lasciare la terra sempre coperta con una pacciamatura, aperta solo negli spazi o nelle linee di semina. Affinché la terra disponga di materia organica dentro di sé, senza la necessità di interrarla, si lasciano sempre dentro le radici, eccetto quelle che si raccolgono per il consumo. Questi resti nutrono la flora intestinale della terra e questa a sua volta permette la nutrizione delle piante. Quando la fertilità della terra non si perde per l'erosione, non sono necessarie costanti compensazioni sotto forma di qualsiasi specie di concime, come lo sterco, la fertilità si mantiene da sola. Tocca alle persone con spirito pioniere iniziare a praticare e aiutare gli altri a realizzare quest’agricoltura del nuovo millennio, utilizzata in paesi ad elevata densità di popolazione e con scarsità di mezzi.

 

Oh sinergia del cosmo! mantienici legati

Alle Terren radici, assai vive di antenati

Poiché tu sei potere, coesion amor di suolo

Dove cresceranno, le azion del nostro coro

[15]


[1] L’Alimurgia (urgenza alimentare spontanea), di Ottaviano Targioni Tozzetti (1767), è l’arte di alimentarsi con ciò che la natura offre spontanea in ogni stagione, così come praticato nelle società di caccia e raccolta. Nutrizione è fatto culturale e i condizionamenti e cliché, portano a ignorare e disprezzare i sapori che la natura mette a disposizione per alimentarci. Le piante seminano e crescono da sole in armonia ecosistemica (ricche di elementi in dosi concentrate e sapor forti), pertanto sono alimento ideale: molta energia in poco cibo. Raccogliete solo le piante di cui siete sicuri aver riconosciuto la specie, e assaggiatene sempre prima modiche quantità per verificare eventuali allergie o intolleranze. Se siete tranquilli e attenti, le piante si faranno riconoscere da sé ed è difficile sbagliare. Le erbe spontanee odorose e commestibili, crude o cotte, usate intere o secondo le proprietà contenute nelle loro parti (radici, foglie e fiori), sono la base di molti piatti tradizionali (ripieni di ortica, parietaria, borragine, lattuga, malva, farinello e agliaria), e hanno stagioni di raccolta. A primavera le parti giovani hanno alto contenuto di fitormoni (auxine e principi attivi ad azion dreno/depurativa) concentrati negli apici e gemme qual tessuti meristematici.

[2] Comprende casa, magazzino attrezzi e stoccaggio, legnaia e fienile, stalle e laboratori, serra solare, orto, siepi,  graticci e pergolati per rampicanti, qui il terreno è pacciamato, anatre nello stagno,  api nel frutteto, no liberi animali.

[3]In caso d’incendio evita di stare in piedi, è meglio sdraiarsi dietro un tronco d’albero, che di solito brucia dopo che l’ondata è passata. Invece l’acqua di una pozza può bollire!

[4] aria, acqua, sole, cibo, riparo, protezione, cura, un bisogno non soddisfatto è lavoro per noi, così un prodotto non usato è spreco o inquinamento.Osserva, trasforma problemi in risorsa

[5] uno a erba (gramigne) per 4 anni, gli altri a patate, legumi cavoli. Se mucca non bruca tutta l’erba, tu falcia a fare fieno. Ciò che per il coltivatore divien farina e focacce, per il pastore si converte in latte e formaggio.

[6] I preparati biodinamici agiscono omeopaticamente da stimolatori organici della forza vitale nel terreno, piante, prodotti, corpi e aziende-eremo. Podolinsky, biodinamico australiano, suggerisce una loro sintesi: inoculare gli estratti dei 6 preparati, nel corno-letame. Questo preparato 500, si lascia maturare da primavera all’autunno, poi si userà (dinamizzando 100gr in 100 litri d’acqua piovana), da 1 a 4 volte l’anno, nelle stagione attive

[7] Gare è l’insieme di microflora e fauna presente nel suolo, il segno che la pianta vegeta in armonia e dato da molte radici bianche che permeano tutto il suolo; in un terreno dotato di ottima struttura umica e colloidale le radici arrivano fin 44 cm di profondità e tra di esse vivono miliardi di batteri.

[8] Luigi Daina: “prima si sfalcia e  più sostanza organica instabile si forma, così più azoto si rende disponibile alle piante; mentre, se attendiamo i primi ingiallimenti delle graminacee, avremo un rapp.C/N del trinciato più favorevole alla formazione di humus stabile con più effetto ammendante. Più il sovescio è interrato giovane, più prolifera intensa ma di breve durata. Per un frutteto mediterraneo il miglior sovescio, che ammorbidisca il suolo per aiutarlo a trattener acqua, è a semina autunnale, composto da un mix legumi-graminacee (favino, veccia, trifoglio, orzo, segale, crocifere), con sfalcio tra aprile e giugno, appen comincia la competizione idrica.

[9] L'Agricoltura Sinergica parte dal lavoro di Fukuoka agro-microbiologo precursore della Permacultura. Fukuoka ha eliminato l'aratro e copre il suolo con pacciamatura vivente permanente durante la crescita delle colture, permette così al suolo di mantenersi selvaggio anche essendo coltivato, il che richiede molto calcolo e organizzazione nel lavoro. David Holmgren, giovane universitario della Tasmania presentò tesi dottorato sull’ambiente ecologico che chiamò Permacultura (Bill Mollison, prof.relatore di tesi, pirateggiò il suo lavoro). Nella Permacultura, realizzi un disegno pratico nella materia, e proponi soluzioni al parassitismo convenzionale, impari a veder connessioni.“passata la vertigine iniziale, nell'usare la nostra mente in molteplici e simultanee direzioni, sentiamo una pace profonda, permettendo al cervello di funzionare con 2 emisferi complementari, in armonia creativa, manifestando qui e ora, senza parassitismo alcuno” (Emilia Hazelip).

[10] Poiché i terreni difficili, in genere, son carenti d’attività microbica, è consigliabile, duran la preparazione, distribuire compost. In Terreni coltivati con prodotti chimici, prima di seminare, è consigliabile una o più concimazione verde si che le piante possano metabolizzare i residui tossici presenti nel terreno, poi si sfalcia e si lascia essiccare (l’interramento è pratica bandita in agricoltura sinergica). Le pianta decompon nelle radici, apporta biomassa, aumenta e stimola l’attività dei microrganismi che partecipano così alla disintossicazio e rigenerazione del terreno; il lombrico già da solo concentra e trasforma molti residui tossici. Nei Terreni compattati dal pascolo, è necessario uno scasso. In campi con piante molto difficili da sradicare come rovi, cardi, romice ecc., l’aiuto di maiali e/o galline ch divorano le piante e smuovono la terra col muso per cibarsi delle radici, dà buoni risultati. Il numero di animali dipende dalla superficie, tempo a disposizione e ritmo di lavoro. Per campi piccoli, è sufficiente un maiale. Installa un abbeveratoio e distribuisci molta paglia per offrire agli animali un luogo dove dormire. In climi piovosi realizza pur ricoveri e scegli razza rustica e animali giovani. In terreni molto umidi, le aiuole saranno più alte e l’orientamento tale da impedire che l’acqua rimanga intrappolata nei passaggi. In superfici a forte pendenza: le aiuole sian differenti larghezze, perpendicolari al pendio e nessun passaggio, come piccoli terrazzamenti. Per evitar compattamento del terreno disponi a intervalli, alcune pietre piatte per appoggio piedi.

[11] In una maniera o nell’altra, per riattivare il suolo inerte, aggiungi residui triturati di cespugli o potature, compost, sterco mischiato a paglia e/o carta accartocciata e/o segatura già compostata (mescolata con sterco di pecora e/o maiale).

[12] i mesi per seminare i pomodori sono marzo e aprile. giorno di frutta e luna crescente. Semina eseguita preferibilmente in contenitori, un seme per ogni alveolo. tieni i contenitori ad una temperatura di circa 25°C., sopra davanzale o caldo, fino a che le piantine non spuntano. La germinazione è rapida (6 -8 giorni) e le piantine crescono vigorose. (se i contenitori son posti a temperatura inferiore, forse le piantine crescano più stentate e in tempi più lunghi). A piantine spuntate, spostate i contenitori in un luogo luminoso, con minor temperatura 18° fin che son pronti per esser trapiantati in vasi a luna crescente

[13] Emilia Hazelip (nata a Barcellona, trasferita in Provenza scoprì la “Rivoluzione del Filo di Paglia di Fukuoka e capì, che anche lei, cercava un modo di coltivare capace di reintegrare l'essere umano nel ciclo della vita.  Emilia scontrandosi con la dura realtà delle campagne italiane, concluse che almeno una volta il terreno va preparato (compost ai terreni sfruttati e ricorrendo al sovescio), perché è necessario favorire la reintroduzione dei microrganismi

[14] elfi: variante scandinava delle fate, piccoli esseri maschili e femminili un po’ burloni, dall’animo e aspetto antropomorfo che vivono abitualmente nei boschi. un offerta di dolci ricchi lasciata per loro, ne porterà in abbondanza nei dintorni della vostra casa. Analoghi ai Deva degli indiani, i guardiani della natura che possono apparire sotto qualsiasi forma e in qualsiasi dimensione. Elfi e Deva, sono responsabili della costruzione delle forme, sia sul piano interiore che quello fisico e posseggono le chiavi del fato di tutto ciò che creano. A mezzo di una sincera empatia, icaros e canti medicina, è possibile entrare in contatto con essi.

[15] Destrutturare il suolo e mantenerlo fertile artificialmente aggiungendo concime, compost, etc., è un errore che si va praticando sin dall'inizio dell'agricoltura e che forse è ora di rimediare poiché è responsabile di tantissima erosione nel pianeta. Il pensiero lineare e riduzionista provoca ingiustizia e sofferenza negando la dinamica dell’Effetto Sinergico che regge la vita. Nel pianeta tutto è interconnesso, anche la Fisica Moderna riconosce l'Effetto Farfalla che sostiene che anche il movimento delle ali di una farfalla può provocare, agli antipodi, una catastrofe.

 

latrina compostaggi, lombrico ad insegnare

- Ciclo ossigeno-etilene, lievito di Gaia

- metodo di inoculo delle micorrize
 

Il corpo è laboratorio, piccol efficiente

Chimico a produrre, feci e urina a giorno

Anno masch’adulto, produce più di donna

Quattrocèn kili d’urina, 50 in feci sforna

 

 

Latrine vietnamita, doppia fossa compos

Costruita su soletta, di mattoni o pietre

Ha fori con coperchi, due aperture retro

Chiuse mantenute, fino a riempimento

[16]

Copri il fondo in terra, si da fornir la flòr

batter microrganismi, che inizin decompòr

Cener feci e carta, alla camera finiscon

L'urina colta a parte, vada in diluiziòn

[17]

Terra fiss’azoto, in cinese fossa d’uopo

Cucchiaio d’olio versa, pur ogni 3 giorni

Impedisce schiusa larve, in latrin a secco

Bucce solanacee, sò insetticidi a fresco

 

Intorno alla latrina, metti pure piante

Da insetto repellenti, come citronella

Temperatur interna, s’alza più di fuori

Ed eccellen concime, rende belli fiori

 

Or fai wc cinese, di quindici centime

Facil da vuotare, e pur tener pulito

Contenitor trasporto, secchi legno fà

Con il suo coperchio, laccato se ti và

 

L’urina uno a 4, sia in acqua diluita

Sparsa su colture, o compost’aggiunta

Residui mescolati, misti in parti uguali

A gran temperatura, mettono le ali

 

Tale compostaggio, a suol restituisce

Sostanze utilizzate, da colture intense

Oltre a materiali, animali oppure orto

Pur umane feci, vanno nel composto

[18]

Ricopri totalmente, con impasto terra[19]

A prevenir azione, pioggia disgregante

Cresce nell’interno, calore aerobi fuoco

Vince odor e mosche, e perdita d’azoto

 

Poi copertura secca, via tutti i bastoni

Così circolazione, riattiva in tutti i fori

Mantièn decomposizio, aerobica più forte

Primaver e autunno, chiudi for di notte

[20]

Temperatura và, d’estate oltre i 50°

Tieni i fori chiusi, contièn perdit’azoto

Le pile fa in inverno, senza buchi e pali

Cinese esperto sa, stimàr l’umìdi stadi

[21]

Quan la pila inizia, lavòr sedimentare

In pH acido inizia, da quattro al 4.5

A fin processo pH, risale intorno al 7

Neutro ridiventa, aerobi ciò consente

 

Il calore nella pila, uccide i parassiti

Se alto pure i semi, dì piante infestanti

Nella part’esterna, più fredda sopravvive

Rivolta con forcone, riscaldi e tutto vive

 

Organismi degradanti, necessitano molto

Azoto a decomporre, l’organica materia

Aggiungi allor l’urina, in acqua diluita

Ad accelerar lavoro, infusi pur invita

[22]

Durante prima fase, aumentano batteri

Rapidi al lavoro, consumano il carbonio

Quando è terminato, calore pure scende

Loro combustione, cerc’àltro pretendente

 

Iniziano i lombrichi, cen-piedi e millepiedi

Continuan degradare, come i funghi medi

Temperatùr del corpo, da il calore a pila

Al centro sessan gradi, in 5 giorn arriva

 

Gestiscono ph, additivi a compostaggio

Le ceneri di legna, apportano potassio

Evaporan l’azoto, e batter eliminàr

Nitrificazio spegne, e riduce acidità

 

Residuo frutta orto, areano composto

Equilibrano l’azoto, ma attiran parassiti

Sabbia assorbe acqua, segatur rallenta

Buon come lettiera, in poca misura tenta

 

Attivan compostaggio, pure l’alghe rosse

Pollina con guano, torba e argille smorze

Residui di fungaie, e le deiezion d’insetti

I sali di potassio, e le solanacee immetti

 

Se il potassio manca, il cereal si stanca[23]

Mentre assenza calcio, fa acido il terreno

Allor alzano il ph, la calce e ossa fosfati

Concime d’animali, a terrèn cede azotati

 

- cumul in fermento

Mostra ogni cumulo, una curva di calore

Che dice la misura, d’aerò fermentazione

Leggera umidità, assenza muffa e odori

Danno più lombrichi, e fauna d’inferiori

 

Cumul con molta terra, sono poco caldi

Scalderanno molto, quel con gran letame

Quel con fibra vegetale, o rifiuti di cucina

Danno umidità, il calor decresce in rima

 

Quel troppo bagnati, funzionano pianino

Ingrato odore danno, rivoltali un tantino

Il centro con la crosta, scambiagli di posto

Il cumulo respira, di nuovo e senza costo

 

Volen versare l’acqua, fallo a mezzo fori

Giungano nel centro, pàrtendo da di fuori

O nebulizza il mucchio, mentre lo rivolti

Affretti fermentazio, se volti e lo risvolti

 

Aerazion corretta, del cumulo è centrale

Fondamentale a dare, l’aerobi fermentazio

È l'obiettivo primo, di ogni compostaggio

così CO2 prodotta, esce da un passaggio

 

Ossigeno raggiunga, parti del composto

In ognì momento, il Fukuoka ci ricorda

Assemblano materia, gli aerobici batteri

Stessa decompongon, gli anaerò batteri

 

Se l’ossigen manca, tuo cumul soffrirà

Accadrà di certo, anaerobi fermentazio

E simile a intestino, emana odore ingrato

Quando è costipato, mosche avrà invitato

 

Letam e immondi scarti, umido bagnato

Emana acì solfidri, ammoniaca ed indolo

Scatòlo e mercaptano, attirano le mosche

Che nella putrefazio, lavoran tal composte

 

Lo scopo è preparare, la fase di aèrobo

Fermentazion di O2, che humus rende bono

Lo vedi su escrementi, d’un pascolato prato

Rifiuti in putrefazio, avranno nuovo fiato

[24]

Tutti i terreni vivi, uccidon gli anaerobi

A causa del calore, e i microbi antibioti

Renderan composto, igienico e sicuro

Entro dieci giorni, se c’è l’O2 più puro

 

In men d’un ora avrai, circa 60 gradi

Moriranno i virus, di polio ed epatite

Strepto e micrococchi, varie salmonella

Tubercol mycobacter, sino alla brucella

 

Sol bacil anthracis, e tetano clostridium

Habitan terreno, a natural temperatura

Quan fermentazione, aerobica diviene

Nessuna mosca resta, poco gli conviene

 

Piccole pozze, intorno ai mucchi di letame

Assiem a sudiciume, ai patogen dan riparo

Risolve tal problema, l’aerobi fermentazio

E buona pulizia, dei luoghi compostaggio

 

Pulizia di stalle, è tempo compostaggio

Letame e poco strame, vuol cumuli piccini

Composte di cucina, pur poco a fermentare

Se stabili puoi usare, su terren bonificare

 

Trinciatrice attrezzo, serve a far miscuglio

Di materia grezza, per fare buon composto

Mucchio è fibre vegetali, letame e terriccio

Acqua e dimensione, e una forma a riccio

[25]

Erbe foglie e paglia, pur trincia finemente

Sia umido il composto, nè fradicio ne secco

Riunisci mucchi secchi separa quelli spugna

L’imbebe particella, se strizzi non dia nulla

 

Luogo compostaggio, ideale sia nel bosco

In orti un angolino, asciutto un pò inclinato

L’acqua se stagnante, pregiudica processo

Fa che sia presente, fuori d’ogni eccesso

 

Lontan dalle conifer, dedica uno spazio

Poiché la trementina, ritarda fermentazio

Scegli nuda terra, erba giungi al mucchio

Così che pur l’erbacce, usi nello sfrutto

 

È importante info, rapporto carbo/azoto

Se l’azoto è scarso, rallenta tuo composto

Se invece c’è in eccesso, tende a dilavare

Così tu perdi azoto, e cattivo odore sale

[26]

Tessuti vegetali, vecchi oppur maturi

Con trucioli di legno, o lolla di granturco

Carta e cellulosa, lignina ovver carbonio

Piano disgregansi, han poc’acqua e azoto

 

Mentre erba tagliata, gli scarti di cucina

Più infestanti piante, e potati rami prima

Contengono più acqua, assieme con azoto

Degradansi prima, del preceden composto

 

Preziose fonti azoto, nel mucchio vegetal

Son succhi digestivi, aggiunti a compostar

Escrementi umani, pollame oppur bovini

Come quel di ovini, caprin suini equini

 

Letame puro sia, di qualunque bestia

Mischiato con lo strame, terra sia la testa

Coperto da uno strato, sottil di varia paglia

Avvia decomposizio, che matura e quaglia

 

Immondizia urbana usar puoi come strame

Per ammendàr rifiuti, degli animali morti

Tutto è spezzettato, compresa cheratina

Nulla va sprecato, da stalla e da cucina

 

I rifiuti di cucina, han molti carboidrati

Cibo assai nutriente, per microrganismi

Trinciati o macinati, puoi farli fermentare

In vasi digestori, o mucchi a compostare

 

I cumul biodinami, a trapezoidale tetto

Larghi hanno la base, due metri fin a tre 

Sessan centime alti, fino metro e mezza

Da zer a 10 metri, hanno la lunghezza

 

Zone settentrione, cumul son d’inverno

Coperti fin a terra, con teli pur in plasti

Proteggono dal gelo, e stimolan calore

Evita gli ammassi, che dan costipazione

 

Lieviti che aggiunti, dentro tal compost

Aumentano gli enzimi, accelerano un po’

Son catalizzatori, che acceleran reazioni

Dopo 6 mesi circa, daràn humus in fiori

 

Nei leggèr terreni, intèr profondamente

Mentre nei pesanti, lascia in superficie

Buon composto sempre, tu potrai donare

Su qualcun coltura, fino all’esagerarare

 

Nei primi venti giorni, saran 50 gradi

Poi temperatura, lentamente scende

Inizia sviluppare, funghi e altre creaure

Il cumulo se ha aria, odor di bosco pure

 

Terreno ner di bosco, ha profum’intenso

Soave che ricorda, i funghi freschi nati

Dove tu non spruzzi, il colore muta meno

Men decomposizio, è là sul tuo terreno

 

 

- maestro lombrico

il lombrico ti informa sulla vita del terreno,

ti mostra il grado di fermentazione del cumulo

e al suo fiuto non sfugge l’erba fuor stagione

 

In composto vedrai, comparire lombrico

Rosso ed appuntito, quel del letame ricco

Forma lui una terra, più fertile e collante

Con acar nematodi, e gli insettì falange

 

Lombrich’ermafroditi, corpo fatto anelli

Vari organi ordinati, ripeton susseguenti

Un ganglio cerebrale, posto centralmente

Numerosi cuori, a pompar alacremente

 

Lor organi sessuali, ed organi escretori

A coppia per segmento, fan ripetizioni

Si nutron di batteri, presenti nella terra

I sassi imperterriti, mandan sottoterra

[27]

Con setole si muove, respira con la pelle

Fuori della terra, muor in secco ambiente

Composto trasformazio, operan lombrichi

Terren sterilizzati, col tempo fan riattivi

 

2/3 metri quadri, terren erba falciata

In cassette frutta, di plastica o di legno

Avente fori stretti, per dare l’areazione

Metti i tuoi rifiuti, a far degradazione

 

Quindicina giorni, a ciel aperto annaffia[28]

Una volta settimana, e copri con la yuta

Fermane l’estremi, con dei sassi a terra

Poni altra cassetta, vicin a quella bella

 

Tal altra cassetta, ha stallatico maturo

Or posa in superficie, naturali lombrichi

Spontanei loro vanno, dentro la sostanza

Da prim alla seconda, fanno transumanza

 

Sempre continuando, metti l’altre casse

L’un accanto all’altro, tutte a compostare

Lombrichi fan ricerca, di cibo in migrazione

Ed humus naturale, sarà in continuazione

[29]

Quan togli una cassetta, rifiuti trasformati

Prodotto alla tua vista, resta molto grezzo

Friabile a ogni tatto, in discreto umidità

Impiegano 6 mesi, cassetta trasformàr

 

Lombrichi rendon neutri, gli acidi terreni

Che passano intestino, e cacano azotato

Instancabile aratore, interventi ti segnala

Non gradisce chemio, tropp’urea l’ammala

 

L’amaro d’assenzio, e le foglie di noce

Non attirano lombrico, inverso fa l’ortica

In ogni forma aggiunta, pur omeopatìca

Stimola il lombrico, detto mucca antica

[30]

Scava e digerisce, mescola e trasmigra

Sopra e pure sotto, là sul tuo composto

Numero decresce, man man che matura

Composto paragona, a lenta svinatura

 

Se compos maturo, tu lasci abbandonato

Lombrichi lasceranno, lavoro han terminato

Perenne sito madre sia sempre di lombrichi

Con cui puoi inoculare, mucchi lì contigui

 

inocul di micorrize, un semplice sistema
a inocular proprie piante con benefici funghi
Il terreno ottenuto, sarà starter già ricco
rizosfera alimenta, di supporto assai fitto

si sviluppano funghi, su apparato radicale
non sono parassiti, e nemmeno un’infezione
svolgono funzioni, e trasporto di nutrienti
incubano dell'acqua, per piante sofferenti

Piante ospiti casa, completan la simbiosi
forniscono carbonio, in zuccheri a quei funghi
Piante accettan bene, il simbiotico rapporto
specie in situazioni, estreme scars'apporto

Nelle radici occupate, dai funghi micorrize
son questi a garantire, l’assorbimen nutrienti
Arbuscular mycorrhiza, invisibil a occhio vari
Crea un estesa rete, di ife-noduli in affari

Qui si svolge scambio, nutrienti e carbonio
aumenta tasso vita, e resistenza a malattie
Pur struttura del terreno, vien stabilizzata
da piant'inoculata, fungh'estendono parata

colonizzan circostanti, equilibrio ecosistema
Le piante or serbatoi, son di fertile materia
L’inoculo or produci, in vaso o buche-trap
preleva terra starter, da terre ancor selvà

Raccogli zolla assieme, radici incluse dentro
poi semin piante esca, liliacee o graminacee
Assiem leguminose, e combin mais e fagioli
se nulla cresce intorno, micorriza con i Rovi

[63]
Realizzati vasi o buche, dimentica ma bagna
Sviluppano associando, alle radici della pianta
Tre mesi dopo taglia, il colletto pianta muore
segnal che micorrize, costringe a far le spore

Dopo dieci giorni estirpa, le radici dalla buca
sminuzza pezzi e mesci, a terreno stessa buca
Tal mix terra e radici, è l'inolculo già inteso
Usa per più piante, da orto e da frutteto

Mescola or manciate, di inoculo coi semi
Invece se trapianti, mergi in acqua le radici
nell’inoculo d'appresso, intingi interamente
starter che t'avanza, ri-cicla nuovamente

Le trappole prepara, tre mesi avan dimora
così che la colonia, dei funghi appar matura
lo starter che produci, e micorriza inoculazio
cerca di impiegare, in qualsiasi coltivazio

 


 

[16] ideata nella provincia Cinese di Quang Ngai, ha soletta di circa 10 cm su terra che permette di sopportare piogge forti. Posizionata a 10 metri dalle abitazioni e riserve d'acqua, ha 2 fori provvisti di coperchi (per allontanar mosche e odori), e due aperture con chiusura sul lato posteriore, di 30 x 30 cm, da cui si può estrarre il compost. La prima camera è usata per circa due mesi da cinque/dieci persone; quando è piena per due terzi, il contenuto è livellato con un bastone, si finisce di riempire la camera con terra fine e secca e viene chiuso il coperchio con un po' di malta. Ora si inizia ad usare la seconda camera; quando pur questa è piena e sigillata, la prima viene aperta e vuotata. In estate, con una temperatura esterna di 28-32 gradi, l'interno raggiunge e supera spesso i 50 'C., dopo quarantacinque giorni di compostaggio al chiuso, batteri, uova, embrioni, parassiti intestinali patogeni, vengono distrutti e materie organiche tossiche mineralizzate.

 

[17] l’Urina è per il 94% acqua, 6% materie organiche in cui predomina N sotto forma di urea ammoniacale poi seguono carbonio, calcio, potassio e fosforo (NPK). 200gr giornalieri di feci danno 52gr di materia secca mentre 150 gr giornalieri di urina danno 61 gr, in media, di materia secca. La donna produce in media il 20% in meno del maschio. Le feci sono composta per il 77% di acqua, 15% carbonio, 2% azoto, 1,5% calcio, 1,3% potassio e batteri anaerobi. In buona salute rilasciamo miliardi di batteri inoffensivi e utili lavoratori, assieme a qualcuno patogeno latente, come salmonella, brucelle, tifo, colera, epatite e altri infettivi specie nei climi tropicali. Il compostaggio è in grado di eliminare batteri e parassiti grazie alle medio-alte temperature che sviluppa.

 

[18] compostaggio usato in Cina da migliaia di anni, è chiamato 4 in 1 poiché usa 4 tipi di residui: feci umane, rifiuti animali, agricoli e spazzatura da cucina. L’urina, a secon dei bisogni, diluita in acqua in rapporto 1:4, aggiungi al compost o usa direttamente sui campi come fonte di ammoniaca assimilabi; ancor oggi in molte parti della Cina e Vietnam, è uso comune fertilizzare i campi di riso con feci fresche e urina diluita.

[19] terra e letame impastati con acqua (2/3 e ½)

[20] In queste stagioni, tienili aperti di giorno per ridurre il raffreddamento. In inverno puoi far le pile senza buchi né pali. Il compost è maturo e pronto all’uso dopo circa 20 giorni in estate e 60 in inverno.

[21] L’esperto, infilando una stecco nella pila, è in grado di stimare l’umidità del compostaggio

 

[22] l’azoto è incorporato nei corpi dei microbi al lavoro, sarà rilasciato per l’uso delle piante a decomposizione ultimata.

[23] un suolo argilloso è raramente scarso di potassio. Più germogli rossicci, indicano carenza di fosforo, mentre una pianta un pò ingiallita, tarda a maturare..

 

[24] Ferment.anaerobica, genera germi patogeni e insetti che diffondono infezioni, messaggeri di morte o decompositori, sebben nocivi alla salute umana, svolgono ruolo lor destinato.

 

[25] coprire il cumulo con uno strato sottile di terra o strame, impedirà allo strato esterno di prosciugarsi o inzupparsi di pioggia. Materiale adatto a composta: erba, foglie, spazzatura da cucina, segatura, unghia e capelli, mangimi, carta trinciata, cenere. Da evitare nello stesso composto, i grassi, la carne e le ossa poiché sono di lenta decomposizione, possono dare odore spiacevole e attirare cani, topi o altri animali. Tutti i materiali organici hanno carbonio e azoto (nitrogeno). L’azoto si trova nelle proteine e in molti composti delle cellule delle piante come gli alcaloidi, ecc..

 

[26] si ha perdite di azoto sotto forma di ammoniaca. Il rapporto C:N di 30:1 è ideale per l’attività dei microbi composto (es. 30 kili foglie quercia e 1/2 kili escrementi) L’equilibrio può esser raggiunto controllando e dosando materiali nel compost o aggiungendo sorgenti di azoto come letame, erba, trucioli o urina diluita. Vari esempi di rapporto C:N sono: letame suino 5-7:1; concime fresco di pollame 10:1; rifiuti vegetali 12-20:1; rifiuti di erbe 12-25:1; letame bovino 20:1; letame equino fresco 25:1; residui di infusi 20:1; foglie 30-80:1; steli di mais 60:1; paglia 40-100:1; corteccia 120:1; carta 150-200:1; legni e segatura 200-500:1.

 

[27] Animali sofisticati, che si nutrono dei batteri presenti nella terra; passano la loro vita (4-6 anni) ingerendo grandi quantità di terra, da cui assorbono particelle organiche e batteri. La terra, attraversato il loro intestino, viene espulsa sulla superficie dei giardini o campi, sotto forma di un grumo vermiforme. I sassi che si trovano sotto terra, sono stati sepolti grazie all'attività incessante dei lombrichi che rivoltano continuamente il terreno e, aerandolo, impediscono che compatti. Darwin li definì animali chiavi del ciclo vitale.

 

[28] E' necessario annaffiare le cassette almeno una volta la settimana d'estate e ogni 15 giorni d'inverno, salvo piogge.

 

[29] nelle stagioni sopra i 15 gradi, posti in una cassetta di compostaggio, raddoppieranno ogni 3 mesi. Ogni volta che togli una cassetta matura, mettine una nuova in sequenza e ricorda, i tuoi rifiuti sono preziosi!

 

[30] un ettaro terra ha 3 ql di lombrichi cioè il peso di una mucca Jersey. 110 lombrichi in concime chemio, 186 in quel di feci umane, 370 in terra compostata e 590 se aggiungi erbe aromatiche.

L'etilene è un ormone-gas biologicamente attivo a concentrazioni bassissime, è incolore ed ha lieve odore dolciastro, è presente nei giacimenti di gas naturale ed ha reattività esotermica (sviluppo di calore), poco solubile in acqua. Brucia rapidamente all'aria con una fiamma luminosa e fuligginosa. Per inalazione, dà nausea, capogiro e può portare allo stato di incoscienza, a Chicago trovò impiego come anestetico, per via dell'effetto narcotico e rilassante sui muscoli (oggi non più usato per via della sua infiammabilità). Le più alte produzioni di etilene avvengono in tessuti senescenti o in frutti in via di maturazione, ma tutti gli organi delle piante superiori sono in grado di sintetizzarlo. Con poche eccezioni, tutti i tessuti non senescenti che vengono lesi, o disturbati meccanicamente, aumentano numerose volte nell'arco di 25-30 min la loro produzione di etilene. In seguito le concentrazioni di etilene ritornano a valori normali. Le gimnosperme, le felci, i muschi, le epatiche e alcuni cianobatteri, sono tutti in grado di produrre etilene. La produzione di etilene da parte di funghi e batteri contribuisce molto al contenuto di etilene del suolo. In coltura la capacità dei microrganismi di sintetizzare etilene dipende dalla natura del terreno sul quale essi crescono. Alcuni ceppi del comune batterio enterico Escherichia coli e di lievito producono grandi quantità di etilene a partir dalla metionina.
Lo scopo biologico par essere il superamento di ostacoli: in una reazione a catena, stimola la produzione di altro etilene anche nelle cellule vicine. In condizioni di ossigenazione ottimale, l'etene brucia tutto trasformandosi in anidride carbonica e acqua 
CH2=CH2 + 3O2 2 H2O + 2 CO2 Per riscaldamento in assenza di aria, si decompone in metano e carbonio: CH2=CH2 CH4 + C L'etene somma una molecola di acqua a dare etanolo, ma in assenza di opportuno catalizzatore la velocità di reazione è molto piccola: CH2=CH2 + H2O C2H5OH Etilene Influisce su germinazione e invecchiamento della pianta. Provoca la maturazione dei frutti, lo sviluppo dei germogli, la caduta delle foglie in autunno e la morte di parti della pianta. l'etene provoca nelle piante (gassate con esso) la tripla risposta: inibizione della crescita verticale in associazione ad un ispessimento dello stelo e disattivazion del gravitropismo (crescita in direzione della gravità terrestre). Effetto visibile sulle piante nelle vicinanze di condotti che perdono, qui, subiscono una crescita notevole. Etene si forma durante l'intera crescita e si accumula a monte degli ostacoli stimolando l'ispessimento e aumentando quindi la forza espressa dalla punta della radice. La seconda funzione dell'etene riguarda i processi legati all'invecchiamento della pianta, tra cui la maturazione dei frutti, lo sviluppo dei germogli, la caduta delle foglie (escissione) e la morte di parti della pianta (senescenza). Spesso i pomodori vengono raccolti non ancora maturi, trasportati e solo a destinazione fatti maturare con l'aiuto dell'etene o anche mettendoli a contatto con frutti già maturi che, liberando etene, ne completano la maturazione. Sin dalla metà degli anni '90 sono stati coltivati pomodori geneticamente modificati (Flavour-Saver) particolarmente durevoli perché il loro gene per la produzione dell'etene è stato appositamente bloccato. Pomodori di questo genere possono essere fatti maturare su richiesta, tramite gassatura con etene. L'etene è essenziale nel ruolo di "segnale d'allarme" chimico-fisico in caso di infestazioni della pianta da parte di parassiti nonché di rotture o storture. Insieme ad altre sostanze quali l'acido salicilico, l'etene marchia la zona danneggiata e stimola la produzione di fitotossine. Essendo un gas, diffondendosi, l'etene "mette in allarme" stimolando reazioni a cascata anche le parti della pianta prossime e le piante vicine. l'etene agisce su specifici recettori sulla membrana cellulare innescando una cascata di eventi all'interno della cellula: attiva l'enzima serotonin-treonina-chinasi che attiva una proteina del nucleo cellulare che funge da fattore di trascrizione nella sintesi proteica e avvia l'espressione di alcuni geni specifici (produzione di enzimi ammorbidenti le pareti cellulari; enzimi che degradano chitina e cellulosa (chitinasi e cellulasi). Ampia è la gamma di risposte modulate dall'etene allo stress dovuto a parassiti o rotture della pianta.
L'etene (C2H4 o etilene, idrocarburo insat. con 2 atomi Carb, (suffisso -ene, "deriva da"), aggiunto al nome del radicale etile è materia prima nell'industria chimica, nelle sintesi di molti composti plastici (polietilene, PVC, acetato di vinile, polivinile, polistirene) e organici (sintesi dell'etanolo). Molto infiam, in percentuali tra 3% e 36%, forma con l'aria miscela esplosiva, sua temperatura di ignizione spontanea è 450 °C. sintetizzato per disidratazione dell'etanolo, oggi è isolato dal gas naturale, dell'etano e altri idrocarburi (nafta, gasolio) nelle raffinerie di petrolio. Principale componente del gas di legna che si ottiene per distillazione della legna in assenza di aria. Nella Germania del dopoguerra, fu usato come carburante per i camion e oggi trova uso per completare la maturazione dei frutti acerbi di alcune piante (ananas, banana, pomodoro), è combustibile per lanciafiamme e trova impiego nella produzione di pesticidi e armi chimiche (iprite).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Steiner pone quarzo, assiem cornoletame

 

Steiner biodinami, ti insegna i preparati

3 tipi gruppi sono coi numer l’ha chiamati

Corno-letame è 500, 5 e ùn cornosilice

Primo và a terreno, l’àl foglie superfice

 

È il cornoletame, allestito nell’autunno

A fine di settembre, è forza san Michele

Con letam di vacca, fresco senza paglia[31]

Riempi corno suo, interra dentro faglia

 

Comincia nella buca, l’attività di enzimi

Sorveglia umidità, se vuoi che lei continui

Se troppa pioggia cade, copri con un telo

Così trasformazione, segue senza meno

 

Fermenta il preparato, 6 mesi nella terra

Richiede forze inverno, di gelo e del riposo

Così l’organ materia, trasforma cristallizza

Freddo oppost a caldo, brucia fuor di vista

 

A primavera entrata, scava il preparato

Svuotalo dai corni, letame è trasformato

Ridotto è il suo volume, fin della metà

L’odor di sottobosco, or puoi annusàr

 

Usa il preparato, più volte nei 2 anni

I corni pure usa, fino a sfibramento

Or prepara pure, sospension in acqua

200 grammi d’esso, in 50 litri annacqua

 

L’acqua sia più pura sen cloro detergenti[32]

Sui trentasette gradi, per stimolar batteri

Ora arriva il bello, la dinamizzazione

Da far a mano oppur, col dinamizzatore

 

Regolar continuo, rimescol sospensione

Inverti rotazione, quan vortice è profondo

Così lo romperai, con contro-rotazione

Ciò suscita un bel caos, simil a ebollore

 

Esposto è il preparato, a cosmico furore[33]

Un'ora dinamizza, è pronta sospensione

Sull’ettaro diffondi, a mezzo di aspersione

Associa a trattamento sovesc’interazione

 

È il cornosilice, cristal di fine quarzo [34]

Molato o macinato, duran la primavera

Usar puoi pure sabbia, o argillà caolino

Che l’acqua dal feldspato, erode fino fino

 

Nei corni la migliore, metti a primavera

In emulsione d’acqua, pura e interra ora

L’autunno successivo, estrai e tieni al sole

L’usi a primavera, nell’alba rifrazione

 

Il mattino presto, la luce è trasversale

Maggiore rifrazione, v’è pur assenza vento

Pur questo preparato, vien dinamizzato

Venti giorni dopo, 500 che hai passato

 

3 grammi in cinquan litri su foglie nebulizza

Con pompa alta pressione gocce micronizza

Così che sospensione, non scoli dalle foglie

fissi micronube, su chiome non più spoglie

 

Somministra in giugno, fino San Giovanni

Quando luce diurna, è al massimo apogeo

Al sud inizia pure, a spruzzare sin da marzo

Schiude nuove gemme a foglie da lo sfarzo

 

Messaggero della luce, è zolfo minerale

Silice sta alla roccia, lui a regno vegetale

Assieme agli altri gruppi, sostanze minerali

Vien sempre riattivato, da prana biodinami

 

Potenzia la silice, fotosinte iridescente

Grazie a rifrazione, dei var color cosciente

Silice e quarzo fino, son luce condensata

Luce arcobaleno, quand’è micronizzata

 

Al sole si conserva, il buon cornosilice

Controlla umidità, sempre al punto giusto

Dentro vaso vetro, svitato e trasparente

Posto su finestra, ricarica corrente

 

Usa se il fogliame, vedi in sofferenza

Ogni mezzo mese, se credi necessario

Usato alla mattina, stimol parte aerea

Al pomeriggio invece, la sotterranèa

 

L'olivo rispettato, divien nobil signore

La luce al quarzo sole, penetra le piante

Cresce sul terreno, una gran vegetazione

Che grazie alle radici, riporta vita in fiore

 

Pur piante pomodoro han fusto regolare

Sebbene al primo anno, stentan decollare

Con pomi e melanzane, conservano di più

E i broccoli che cuoci, non danno gas giù

 

500 e cinque e uno, fanno sinergia

Uno stimola dall’alto, l’altro fa dal basso

Con l’humus della terra, e la solare luce

Armonica sviluppa, la pianta che produce

 

Ogni pianta sviluppa, due direzion di forze

In alto come in basso, struttura o diffusone

Forz’accumula nei fiori, radici oppure foglie

In odori e aromi vari, irradia le sue doglie

 

L'impulso alla crescita, e divisione cellulare

Converte e si esprime, in forza ad irradiare

Il fiore apre le porte, del cosmo che riceve

Trasforma le sostanze, deposita nel seme

 

Se le erbe son sfalciate, prim di fioritura

Compensa tal carenza, con altra forza fiore

Suo polline con nettar, influenza digestione

In uomini e animali, terre in fermentazione

 

Nel rumine bovino, è sostanze come i fiori

In ormon riproduttivi, di animali superiori

La donna questo sa, istintiva antichità

Fior stimola fiorente, ognì sua fertilità

 

Molteplice e precisa, lavora la natura

Un segreto di salute, son l’erbe officinali

Han forza digestiva, che stimola possente

Abbonda insalivazio, e secreto cistifelle

 

I cumul preparati, son d’erbe officinali

Prodotti in procedure, flessibi o militari [35]

Al cumulo o compòst, sono poi aggiunti

Al fin di stimolarlo, degradar combusti

 

La vite con l’olivo, non amano letame

Piante assai solari, cercan luce e pace

Pur in altri casi, il cumulo non serve

Terre naturali, estes oppur impervie

 

Rudolf Steiner: "

Un patrimon di piante lasciato a se stesso, (prato) regola processi e necessità del terreno sui rapporti che si stabiliscono fra le diverse specie vegetali (erbe-steli, trifogli-foglie, aromatiche-radici). Il rapporto, fra piante che si autoregolan di continuo, crea permanen fertilità.

Nell’orto le stesse esigenze son soddisfatte da regolare rotazione dei tipi di ortaggi. Suddividere gli ortaggi in Radici, Foglie e Frutti, offre schema per stabilire tale rotazione, il terren può formare negli anni, uno dopo l’altro, i singoli organi delle piante, senza indebolirsi. Ogni aiuola produca in ciclo quadriennale radici, frutti, semi e fiori estivi (o patate per chi vuole). Le fragole prosperano sempre dopo una coltura preliminare di radici.

 

Le aromatiche (erba cipollina, salvia, rosmarino, aglio, timo, melissa, basilico, finocchio, lavanda, assenzio; borrago e camomilla si riseminano da sole), sia piantate attorno le aiuole sia  irrorate sugli ortaggi dopo fermentazione o infusione, aiutano a combattere i parassiti emersi dalle disarmonie delle forze del terreno; gli aromi arricchiscono l’orto, rendono più digeribili i cibi e allo stato secco, vivificano l’inverno.

La fedeltà al principio dinamico tiene conto delle richieste fatte al terreno e le rende più resistenti

 

Anno-1:  Radici (carota, rapanelli, rafano, scorza nera, patate e sedano)

 

Anno-2:  Frutti e semi (legumi, pomodori e simili, cetrioli e cucurbitacee)

 

Anno-3:  Fiori estivi o Patate (non si conoscon ortaggi da fiore, cavolfiori e carciofi son boccioli)

 

Anno-4:  Foglie (insalate, cappuccio e cicoria, spinaci, verze, broccoli e cavolfiori)

 

La concimazione è il cuore delle conferenze agrarie di Rudolf Steiner:

vivificare l’elemento terrestre affinché la pianta non si trovi sola con la sua vitalità, in un terreno morto a trarre ciò che le serve per giungere alla fruttificazione.

Se si erige un cumulo di terra inorganica e minerale e si compenetra con humus o sostanza di scarto in via di decomposizione, tale elemento manifesterà tendenza a vivificarsi internamente, divenendo simile alla pianta.

La Vita parte dalle radici e penetra la terra. Per molte piante non esiste confine netto, comprendi questo a fondo si da scoprire la terra concimata.

Lo sviluppo della pianta ha carattere parassitario poiché cresce come parassita sulla terra vivente. E così deve essere. Oggi tutto vien meccanizzato e mineralizzato ma la verità è che il minerale prima di compenetrare il terreno vivente, deve venir incluso in altro processo intermedio. Con concimi minerali possiamo produrre un effetto solo sull’elemento acqueo ma non vivificare il terrestre. Le piante devon crescere in terreno vivificato da sostanze organiche che si decompongono poco a poco.

Fiori e semi portano l’evoluzione della forma nelle piante alla massima espressione mentre la formazione di sostanze organiche sopra e sotto il suolo parte dalla foglia.

Tra i minerali del suolo e le sostanze organiche ha luogo una circolazione di sostanza nutritiva.

L’azoto è concentrato al suolo in seguito al ciclo organico delle leguminose che aumentano anche composti di calcio, magnesio e boro (trifoglio, lupino[36], ecc.) liberano dal terreno più sostanza nutritiva dei cereali aumentando il capitale organico che circola nell’azienda. I cereali avena, segale, frumento, orzo, assorbono in misura decrescente la sostanza dal terreno.

I terreni pesanti hanno maggior contenuto di azoto, elemento mobile che passa dalla pianta al terreno attraverso un continuo cambio di forme (azoto umico, ammoniaca, nitrato).

Il bilancio dell’azoto nel terreno è un processo vitale esso costituisce il capitale della vita del terreno e delle piante.

L’acqua piovana contiene tracce di nitrati.

Le erbe infestanti e parassiti hanno contenuto elevato di sostanza nutritiva.

I microorganismi esercitano nella rizosfera la stessa attività dell’intestino degli animali.

Ogni passo verso la specializzazione in un settore produttivo, distrugge un rapporto con l’ambiente più o meno importante per la prosperità di piante e animali.

Cumulo per la vivificazione del suolo 1,5x2.

Una cassetta alta come sedia raccoglie residui. Quando è piena si toglie il blocco già in fase di decomposizione e lo si aggiunge al cumulo. In estate è utile spargere su ogni strato che forma il cumulo, un po’ di calce (o farina di basalto o d’alghe calcinate) e una palata di terra magari con lombrichi, assicurando che vi sia necessaria umidità coprendo il cumulo con residui di erba fresca tagliata, poi irrorare con infuso valeriana. All’interno il cumulo può autoriscaldare fin uccidere i lombrichi! La presenza di pochi lombrichi indica ch’esso è maturo, dopo 3-6 mesi lo si può usare per patate, pomodori e cavoli. Al massimo in un anno, qualsiasi processo di compostazione è finito.

 

Miscela riscaldante dell’autunno: mezzo metro cubo di terricciato, 10 litri di acqua calda (40°) in cui sciogliere un dado di lievito e 300 gr di melassa zuccherina, poi a piacere: 4 kg di cenere di legna, fino a 20 kg di sterco di piccioni o altri volatili, fino a 20 kg di farina di basalto o 5 kg di alghe verdi del nord). Miscela e irrora.

Sui cumuli formati in prev. da residui verdi, spargi 3 kg di calce o farina d’alghe.

Terricciato di foglie raccolte quando è umido, eretto il cumulo mescola a ogni metro cubo di foglie sin 5 kg di calce o farina d’alghe, terriccio maturo, polvere d’argilla e concime fluido.

La farina di basalto o di alghe scalda il terreno.

Dalla disgregazione del basalto nascono terreni fertili che formano l’argilla. Farina di basalto o di piume, nell’orto stimola oligoelementi e minerali, 3-6 manciate per metro quadro mescolate allo strato superficiale del terreno ne accelerano il riscaldamento. Farine di argilla (bentonite gel) usate assieme al terricciato migliorano coesione e capacità idrofila dei terreni sabbiosi e leggeri.

Farina d’osso porta fosforo.

 

Cenere di legna tiene potassa utile specie su terreni sabbiosi per colture di radici, cavoli, fragole, ribes e lamponi. (70 gr a m2)

Corno letame stimola irrorato di sera.

 

Concime fluido: in 10 litri d’acqua macerare

1 kg di piante verdi, ortiche, officinali, infestanti, con aggiunta di un po’ di terriccio maturo. Dopo circa 2 settimane, se il tempo è caldo, è in atto una fermentazione fortemente odorosa. Ora il liquido, diluito 5-10 volte, può venir dato alle piante come concime a rapida azione o irrorato su foglie quan sono in stadio medio di sviluppo.

L’acqua di fermentazione stimola gli organismi del suolo impigriti dell’estate, durante la siccità, aggiungi camomilla, eventuale ortica e alghe.

L’epoca favorevole alla concimazione è autunno, rametti, steli, ecc., non decomposti rastrellati nella preparazione primaverile dell’orto saran messi da parte per un nuovo cumulo.

 

Irrorazione di tè di coda cavallina in autunno e primavera previene attacco di funghi prima di ogni semina. Bagni di semi hanno azione stimolante. Servono 2-3 anni prima che le piante nate da semi commerciali possano sensibilizzarsi ai trattamenti biodinamici. 1 cucchiaino colmo in 1 litro acqua piovana a temperatura della mano mescolare e lasciare a bagno 20 ore. Pochi semi metti in pezzo stoffa e lascia a bagno per 10min poi fa asciugare in luogo ombroso.

 

Camomilla per legumi, cavoli e rafano.

Ortica per orzo

Corteccia quercia per insalate e fagiol rampicanti

Valeriana per carote, cicoria, cetrioli, pomodori, zucche, cipolle, sedani, spinaci, cereali e patate.

 

Conservazione: in inverno radici in cantina in sabbia umida e interrare nell’orto cassa avvolta in rete metallica antitopi, in cui mettere frutta (4° e 90% umidità relativa)

 

Ciclo silice-terreno:

La silice nelle piante è un elemento formatore che si trova negli organi esterni. Impedisce che i funghi nocivi penetrino attraverso la superficie e danneggia mandibole di molti parassiti nel riso e cerali. L’humus fertile a causa della sua azione sui composti del ferro nel terreno, favorisce l’assorbim.di acido silicico. Troppa acqua e azoto invece, lo ostacola.

Una parte della silice si deposita nelle piante come opale, altra parte resta sotto l’erba come sorgente libera. I terreni ricchi di silice o quarzo son poveri di sost.nutritiva ma offrono condizioni favorevoli al riscaldamento e areano la rizosfera. Una reazione molto acida porta alla distruzione dei silicati e al dilavamento della sost.nutritiva. alla fine restasno come residui resistenti alla disgregazione il quarzo e il caolino.

 

 folletti, driadi ed enzimi

 

Argilla è silicato molto fine, dura allo stato secco, divine plastica quando moderatamente umida. Nel terreno essa è sostanza legante che assieme all’humus stabile fa aderire sabbia ai glomeruli. Suo ruolo è crear in superficie legami deboli con le sot.nutritive per proteggerli dal dilavamento ma tali che le piante possano assorbirle. Così fa pure l’humus stabile. L’argilla facilita l’assorbimento di sostanze dal suolo (potassio, calcio, magnesio ecc.) e stabilizza l’humus.

 

Il calcare, in contrasto con la silice, è attivo nei processi del ricambio del terreno e delle piante. Il calcio è la parte attiva del calcare (carbonato di calcio) e si può ben dare sui terreni argillosi derivati da basalto. La calce determina il pH che però non dice nulla sulla riserva di calcio nel suolo che va operato con coltivazioni organiche.

Alto contenuto di calcare rallenta disgregazione di sost.nutritiva dalla roccia. Reazione neutra o debol. acida mantiene equilibrio tra dilavamento e fissaggio. Buon humus richiede sufficiente calcio e argilla nel terreno e sui terreni pesanti, il calcare forma buona struttura glomerula, regola nel terreno e piante la maggioranza dei processi biochimici, la sua carenza porta alla distruzione dell’argilla, dilavamento delle sost.nutritive e formazione di humus acido. L’eccesso invece porta al blocco di numerose sost.nutritive.

 

Sodio e potassio fan gonfiare, calcio sgonfiare. La ticchiolatura delle mele, è in relazione alla carenza di calcio nel tessuto.

Forma e moto di crescita sono in relazione con la qualità, aroma, sapore e digeribilità di sostanze.

La luce, se forte, nelle piante predominan leggi cosmiche altrimenti terrestri. La radice fittone di spinacio si allunga sotto l’azione della luce ma il germoglio raggiunge max lunghez.in penombra. Proteina grezza sale all’ombra così come il nitrato non trasformato mentre la vitamina C, che dipende dalla luce, cala.

La luce agisce come concimazione organica, l’ombra come concimazione minerale.

Altà umidità nel suolo, aria umida, humus, pioggia e irrigazione rafforzano caratteristiche terrestri che risaltano nei primi stadi di vita della pianta (battesimo d’acqua), poi il processo lascia il passo a quello di maturazione (batt.di fuoco) rafforzato da luce.

 

Effetti di Luce e calore:        

Inaridimento, maturazione rapida, precoce, radice profonda, compatta, internodi corti, foglie piccole, grosse, frastagliate in punta, metamorfosi della foglia accelerata, struttura rigida. Buona conservabilità, prev. processi riproduttivi, infestaz.da.insetti, meno nitrati, amidi e aminoacidi liberi. Maggior disaccaridi e meno monosaccaridi. Aumento vitam.C e aroma.

 

Effetti di acqua, humus, azoto:

decomposizione acquosa, maturazione tardiva, radice superficiale molto ramificata, internodi lunghi, gambo lungo, foglie grandi, sottili, rotonde, compatte, struttura molle, scarsa conservabilità, infestaz.da.funghi, altà fermentaz.nei frutti maturi, maggior nitrati, amidi e aminoacidi, aumento vitamina A, impoverimento di sostanza aromatica.

La grassa erba delle steppe ha nutrito i bufali (humus ricco di azoto).


 

[31] vacche lattifere, che abbian figliato

[32] cloro disinfetta e uccide tutti i batteri; evapora se pranizzi.

[33] più microbi emettono onde di gravitazione o sintropia che han effetto conservante sui materiali. Agiscono come forze antagoniste a quelle di entropia o disgregazione. L’argilla, specie in quarzo forme, è maestra nel captare e immagaz. onde sintropiche, che restiusce per tempi illimitati.

[34] Varietà incolore e trasparente noto come quarzo ialino e SiO2 diffuso ovunque in rocce o puro. Altre fonti di silicio sono gli alluminosilicati contenuti in granito, basalto e feldspati, compongono metà della crosta terrestre

[35] I prep.biodinamici 502 fino al 507, sono composti maturi di specifiche piante: Achillea, Camomilla, Ortica. Quercia, Tarassaco e Valeriana. Poiché richiedono estrema perizia (la corteccia di quercia, colta in autunno, è tritata finemente e posta dentro un cranio, mentre i capolini di achillea in vescica di cervi maschio, entrambe a maturare. I fiori di camomilla e il tarassàco, dopo varie tappe, sono interrati), se pensi di servirtene, conviene acquistarli già pronti, dagli esperti.. Nel cumulo van messi, assieme tutti e sei; 5 interni ai fori del cumulo, richiusi poi con la paglia, mentre la valeriana viene aspersa sul cumulo in ragione di 2 gr a tonnellata..

[36] I lupini son semi grossi come fagiolo, schiacciato e bianco-bruno, di una pianta alta fino a un metro e con foglie palmate: Lupinus albus. Come gli altri legumi, i lupini sono ricchi di proteine, sali minerali e vitamine e ancora oggi sono alla base della dieta quotidiana di varie popolazioni asiatiche, africane e sudamericane. I lupini contengono un alcaloide amarissimo, prima di essere mangiati devono essere bolliti in acqua e poi salati per immersione in salamoia, ciò li rende a ph 4, inibisce la crescita dei microrganismi dannosi. Di solito messi in un sacco di iuta e immersi in acqua di fiume per qualche giorno prima d’esser salati. I marinai li mettono a bagno nell'acqua di mare ottenendo 2 piccioni con un lupino! In tempi carestia, i ragazzi eran soliti andare in giro con le tasche pien di lupini sanati, che mangiavano lasciando una scia di bucce. Oggi son passatempo alle sagre e fiere paesane, venduti da bancarelle.

[37] La terra qui è stata sempre coltivata con vigne, ma dietro il romanticismo del vino c’è l’abuso sistematico del suolo: con le molte arature, i trattamenti di solfato di rame per controllo delle muffe, e l’uso abituale di pesticidi ed erbicidi, la rete alimentare del suolo è stata in sostanza annichilita. Stessa storia in tutto il mondo, dove sia installata una monocoltura

[38] Per pacciamare va bene lana di pecora, sfatticcio di foglie, carta triturata, ecc., a evitar l’attecchimento di infestanti e non solo, in questo caso paglia e foglie di felce aquilina tagliuzzate, qui presenti in gran quantità. Tutti i passaggi tra i bancali, riempiti con cartone e truciolo di legno, evitano l’evaporazione e la disidratazione dai bordi dei bancali, e proteggono le radici degli alberi. Una terra così protetta e mai compattata non avrà più bisogno di venir aerata col lavoro meccanico della vangatura, dannoso perché, denudando il terreno ed esponendolo all'aria, si provoca inopportune reazioni chimiche, salvo qualche sporadica foratura col forcone a 4 punte. Ogni tanto ci vorranno delle aggiunte, lasciamo appassire sul terreno le piante ormai esaurite, fra le cui fila semineremo le nuove. L’Erba fresca appena tagliata prima di usar come pacciame lascia un po’ seccare per evitare un processo di feltrazione.

 

[39] La prima volta forse, può esser necessario rompere e asportare la zolla erbosa per lasciare la terra nuda e facile da lavorare, accertati che non vi sia una suola di lavorazione, per rimuovere la quale, serve arare, per l’ultima volta, a 20-30 cm di profondità, tenendo conto che ciò consumerà sostanza organica. In tal caso, non arare ritarderà l’avviamento del sistema di produzione a causa della suola che ostacola radici.

 

[40] togli terra dai vialetti di separazione e buttala sulle aiuole, in modo che queste sopraelevano 30-40 cm (altezze maggiori riducono la superficie coltivabile) rispetto ai punti passaggio.

[41] nella parte superiore, più secca e drenata, metti rosmarino, salvia, timo e origano, più in basso, là dove la terra è più umida, dragoncello, prezzemolo, erba cipollina, coriandolo, calendula camomilla e menta, giù fino al crescione d'acqua.

[42] Fisseremo le estremità dei tondini di ferro (10mm diametro) nel terreno, a coppie incrociate a X, perché si sostengano a vicenda. Vantaggi: non c’è pericolo che il vento distrugga il raccolto buttando giù tutto; lascia passare l’aria tra le foglie riducendo i problemi dovuti alle muffe e ai funghi; libera spazio in basso e tiene i frutti sollevati dal terreno, dove potrebbero essere danneggiati dall’umidità o dagli insetti. Emilia: “dopo anni d’esperimenti ed errori, ho trovato che il metodo più semplice d’irrigare, sta nel procurarsi tubi di plastica semirigida PE, fare fori ogni 25 cm, lungo la parte inferiore a contatto col terreno (usa chiodo arroventato alla fiamma di candela). 2 tubi paralleli, distanti circa 10 cm dal bordo del bancale, collegati a una vasca piovana posta ad un livello superiore: la pressione d’acqua varia secon l’altezza della terrazza che s’irriga, perciò fai esperienza su quanto a lungo bisogna irrigare ogni terrazza”

[43] Per aiutare le giovani piante seminate in postarelle (buchette contenenti 5-6 semi), nella prima fase di crescita, si può dare, filtrata con un colino, piccola quantità di cenere, in modo da rendere assimilabili i minerali alle leguminose

[44] Cambio posto tra liliacee ed insalate. Conclusa la raccolta di fagioli, semina fava nel terreno disponibile, poi, raccogli fave e pianta pomodori a zig-zag tra i sedani rimasti. Di sedano e bietole,  raccogli solo le foglie esterne, in modo che possano continuare a vegetare per l’inverno e primavera seguente.

[45] Ai pomodori piace crescere dove erano già prima, e quindi le aiuole possono essere le stesse anno dopo anno. Ricomincia così il ciclo, seminando questa volta, i fagiolini rampicanti nei posti vuoti tra le fave. L’anno successivo si può ritornare alla coltivazione di radici, semineremo rafano e ravanello rosso invernale e al posto degli spinaci, lo scalogno

[46] Pianta fiori ad azione repellente: tagete, nasturzi, calendule.  Quando la temperatura raggiunge valori elevati, dai la  preferenza alle specie più resistenti, come la cicoria, che non vanno rapidamente in fiore, oppure tieni il terreno occupato con piantine di senape (è sufficiente un pugno di semi a riempire i vuoti lasciati dalle insalate), avendo cura di cimare regolarmente le piante per evitar di farle andare in fiore. Le foglie di senape sono ottime in cucina, si preparano come le cime di rapa, oppure si possono usare come pacciamatura

[47] la fenologia studia le relazioni tra le condizioni climatiche e i fenomeni biologici periodici. La germogliazione, fioritura, maturazione dei frutti, fine del letargo di alcuni animali o l’apparizione di migratori dipendono da un insieme di fattori ambientali come la luce, il calore e l’umidità. Il calendario fenologico è, allora, il più fedele alle specifiche condizioni pedo-climatiche dell’ambiente in cui si opera. Era già usato dagli indiani del Nord America che, erano soliti seminare il mais quando la foglia della rovere raggiungeva le dimensioni dell’orecchia di uno scoiattolo, segno della fine delle gelate.

[48] I cicli fondamentali da correlare sono: germogliazione, fioritura, caduta delle foglie, ecc. Stessa cosa si può fare per le abitudini, presenza o assenza di uccelli, insetti e altri animali che frequentano abitualmente la zona.

[49] Ricercatore russo, dotato di memoria leggendaria, con pazienza setacciava i campi e i boschi, alla ricerca di piante selvatiche antenate per incrociarle con le piante coltivate e ottenere varietà robuste e resistenti.

[50] Consociazione scoperta nel 1779, la dorifera della patata può venir tolta a mano e bruciata o affogata.

[51] Uccelli aman frutti velenosi di solanacee, sen subire danno.

[52] I conigli non passano un muro di cipolle a bordura di orti.

[53] i semi maturi di datura uccidono le galline in una mattanza naturalis, mentre i semi di canapa li sbronzano felici

[54] veleno che uccide i cavalli in un istante

[55] I semi del latiro son velenosi x animali e uomo

[56] Alessandro Magno stava per bere l’acqua dell’immortalità, gli apparve un vegliardo che lo sconsigliò e gli illustrò l’estrema sofferenza di lui, immortale, che vedeva scorrere e sparire il suo mondo e le persone a lui care condannandolo a una triste ed eterna solitudine. Alessandro lasciò cadere il liquido e su quella terra irrorata spuntò l’umile gramigna che né il sole, né l’acqua, né l’uomo riescon vincere distruggere. Gramigna infestante per eccellenza è la agropyron repens, usata nella preparazione di birra e unita alla farina per pane. Si può mangiare in insalata e con il suo rizoma, torrefatto e macinto, si prepara un analogo del caffè. Rimedio tradiz.per depurare l’organismo efficace nella diuresi di calcoli e ritenzione idrica, fa urinare: lava i rizomi di gramigna, fai bollire in acqua per un ora, filtra e bevi un bicchiere. Usa lo stesso decotto per irrigare la parte infiammata.

[57] fungo che provoca marciume bruno sulle patate in una notte

[58] Come tutte le leguminose può causare gas intestinale e gonfiore: introducetela lentamente nell'alimentazione. Pare più gradita nel periodo precedente alla comparsa dei fiori. È ottimo alimento per cuccioli e madri, ma va limitato agli adulti dopo i 6 mesi specie se hanno i  calcoli

[59] Contiene alte quantità di vitamina C, tanto che un tempo veniva utilizzata contro lo scorbuto e infezioni delle vie urinarie. È la  comunissima pianta ornamentale di molti vasi; ama terreni sabbiosi e teme il freddo e il gelo, perciò in inverno sparisce completamente ma si autosemina facilmente

[60] molti danno rametti di acacia ai conigli senza segnalare nessun problema, forse dipende dalla quantità

[61] Vitalba ha infiorescenze a forma di soffici piumini, fa parte delle ranuncolacee, e come tutte queste piante, contiene Anemonina, un alcaloide ritenuto variamente tossico. Tuttavia spesso se ne mangiano i germogli lessati, raccolti in primavera, quando la concentrazione dell’alcaloide è leggera.

[62] Campanula rapunculus, fam Campanulacee.

[63] Mais, miglio, sorgo, orzo, grano, Liliacee: porri, cipolle; Leguminose: alfalafa, fagioli, trifoglio, piselli, lenticchie. Le uniche piante che non accettano questo tipo di simbiosi sono le pinaceae, gli abeti e le querce. I risultati delle sperimentazioni di Seedsun sono incoraggianti, dimostra un tasso di crescita più rapido ed una maggiore resistenza delle coltivazioni nella maggior parte delle aree aride della Spagna e della Tanzania dove è stato sperimentato il sistema.
80% della vegetazione accetta simbio micorriziche. Le radici “occupate”, le spore e le ife sono presenti nel terreno e possono svilupparsi infestando altre piante. Si può essere ragionevolmente sicuri di ottenere un buono starter prelevando zolle di suolo da aree di terreno “non disturbato” dove crescano specie autoctone di alberi, cespugli ed erbe perenni in zone non coltivate da diverso tempo.
Metodo: portate il terreno che userete come “starter” nel luogo prescelto (uno spazio di cui non si abbia bisogno per tre mesi ma che sia in luce, innaffiabile a intervalli regolari, e protetto dagli erbivori oppure vasi di plastica), scavare un bacino nel terreno di circa 100cm x 50cm, profondo 50cm e rivestirlo con un foglio di plastica o altro materiale impermeabile (sacchi dell’immondizia). Il foglio ricoprala buca sporgendo di qualche centimetro dai bordi e foratelo per permettere il drenaggio dell’acqua. Riempite la fossa avendo precedentemente fermato i bordi con dei sassi. Tenete i semi delle specie che avete deciso di utilizzare per lo sviluppo delle micorrize a mollo per una notte. Piantate i semi più vicini del normale, alternando le specie. Nota: la terra rimossa per fare la trappola può riempire la buca fatta per prelevare lo starter. Inoculare gli alberi, da seme e  già sviluppati:
Materiali: inoculo, alberello/seme, vanga.
Metodo: 2/3 del vaso vanno riempiti di normale terra, volendo si può aggiungere un po’ di compost. Sopra a questa base si stende uno strato di inoculo e sopra a questo un altro strato di terra in cui andremo a piantare il seme. Lo strato di inoculo potrà essere anche solo di un paio di centimetri. In questo modo, quando le radici si svilupperanno, entreranno in contatto con il fungo venendone infettate. Le cure da prestare agli alberi saranno quelle normali così come il periodo per i trapianti. Gli alberi inoculati con micorrize dovrebbero godere di una maggiore resistenza a periodi di siccità ed aumenteranno le potenzialità di sviluppo delle micorrize nel terreno circostante. Metodo2: scavate un buco dove pianterete l’albero e riempitelo con un’abbondante palettata di inoculo. Posizionate l’alberello nella buca e coprite ancora le radici con un leggero strato di inoculo quindi coprite tutto di terra. con lo starter avanzato risemina nuove piante esca ad avere una riserva tutto l’anno.

 

Orto in sinergia, tu prova a consociare

 

Mandala è cerchio, concentrazion di energia

Totalità ed armonia, integrazion delle forme

in Brasile e ad Uluru, in manier consociata

coperture di paglia, sterco per compostata

 

risolvono gli Orti, dimensione del tempo

dan ricreazione, terapia frutta e verdura

Siepi conservan, calore e stagionatura

Riparo per ricci, uccelli insetti divora

 

Solaria è centro, sul mar mediterraneo

Tien terrazzamenti, con muretti a secco

Che tengon su terreno, dei ripidi pendii

Ai piè d’alpi Ligùri, a sud espon declivi

[37]

A Solaria stan bancali, in biodiversità

Con gran pacciamatura, or han fertilità

Integrati nei bancali, son alberi da frutto

Mentre sui passaggi, paglia dappertutto

[38]

Il Primo passo è, preparazion del suolo

Scavàn formand’aiuole, alzate son bancali

Secondo una spirale, che aiuti arear il suolo

Così compattazione, non accadrà di nuovo

[39]

Disponi pur aiuole, su pian un pò inclinato

Per l’acque defluire, duran piogge pesanti

Rastrella a rifinire, una piana superficie

Bordi ad inclinàr, dian centoven centime

[40]

Se povero è il terreno, incorpora compost

Solo in questa fase, a evitàr la dipendenza

Le piante sui bancali, più tipi e varie età

Vita e decomposizio, in ciclo a continuàr

 

 

Inizia con patate, ad eliminar erbacce

Sotto pacciamatura, di cartone o paglia

Coltura successiva, legum cipolle e fiori

Accumulan nel suolo, organici interiori

 

Un angolo dell’orto, ospita il roccioso

Giardino che a spirale, ripara officinale

Scende verso basso, fin pozza laghettino

All’ombra umidità, sia pian prezzemolino

[41]

Una siepe tagliavento, orna l'orto bello

Con alberi ed arbusti, calendule nasturzi

Tageti erba cedrina, lavanda e tanaceto

Basilico ed aromi, più sono meglio vedo

 

Scelta di colture, varia in base al luogo

Lo stile prateria, riman sempre lo stesso

In ambienti siccitosi, metti azoto-fissatori

A portamento basso, tra copertur a fiori

 

Arbusti bassi (1-3m): uso del frutto

Rosa canina:           marmellata

Rovo  rubus fructicosus: succo, more fresche

Lamponi rubus idaeus

Cotogno giapponese

Arbusti medi (3-5m)

Nocciolo

Sambuco sambucus nigra: succo, sciroppo fiori

Olivello spinoso e Biancospino

Susino selvatico prunus spinosa succo

Arbusti alti (5-10m)

Cotogno e Mela cerasa malus baccata

Gelso mora morus alba

Nespolo composta,        marmellata

Sorbo uccelli e selvatico marmellata

 

Presso più bancali, usiam archi tutori

Tondini d’edilizia, lunghi son sei metri

Sistem di cordicelle, arrampica cucurbe

Legumi e pomodori, resiston a più turbe

[42]

Dirada il cereale, così che luce giunga

Semina e raccogli, sen disturbar il suolo

Su copertura verde, e questa si mantenga

Folta e protettiva, e mal al suol prevenga

 

Al tempo del raccolto, tutte van tagliate

A livello del terreno, senza essè estirpate

Poi l'anno successivo, lascia i stessi letti

Cereal e cucurbite, scambia lor corretti

 

Esempi successioni, in bancali est-ovest

In zona a clima mite, senza gran gelate

Partendo dall’autunno, zig-zag ai bordi

Aglio a lato nord, cipolle a sud rimonti

 

Spazi ancora vuoti, intercala le insalate

Calendula ed aromi, per division da cespi

Origano con timo, pur ad estrem bancali

Legumi rampicanti, in altopian centràl

[43]

Carote pur spinaci, ai bordi d’ogni lato

Nei spazi vuoti ancor, in modo diradato

Autunno successivo, sfalcia pom’òr colletto

Sedano trapianta, e cambia ai semi letto

[44]

Quan pomo son cresciuti, sedani tu sfalcia

Su precedenti spazi, qualcun a seme lascia

A primavera metti, fagioli rampicanti

Li fra i precedenti, e i pomodori tanti

[45]

Basil e pomodoro, liliace va infiorando

Raccogli le carote, man mano seminando

Bietole e insalata, v’à seme oppure dorme

Stagion si fa più calda, vita va conforme

[46]

Giunge fin estate, il calore perde forza

Và sotto cicor fiore, insalata a ripiantàr

Cicoria la si sfalcia, e resta a pacciamàr

Basili e pom d’or, con Verze fa cambiàr

 

- calendari di semina e sementi

Seminar trapiantare, prima del tempo

Espon semi e piantine, a climi e parassiti

Così se fai in ritardo, fiorisce frutta meno

Ricava informazioni, da calendario vero

[47]

Abitua ad osservar, notar fatti in natura

Animal e vegetale, di luogo ove sta l’orto

Arbusto alber o pianta, sia in riferimento

Annotane suoi cicli, correl ragionamento

[48]

Dei venti prendi nota, direzion intensità

Eventuali nevicate, in durata e quantità

Annota pur disgelo, prim e ultima gelata

Temperatur terreno, per semin appropriata

 

Pluviometro per piogge, periodi e quantità

Unisci or tutti i dati, per calende fabbricàr

Si da rintracciàr, idoneo tempo a seminàr

E nel giro di qualch’anno, intuito raffinàr

 

Dopo il calendario,  scopri ora gli ortaggi

Adatti a dimorar, nell’orto dei tuoi saggi

Indizio a fin d’aprile, raccolta d’insalate

Segui temperatur, minime or qui date

 

- temperature minime per gli ortaggi

da 5 gradi, barbabietola, carota,

piselli e cavolo cinese.

da 7 broccoli e fava

da 10 cipolle con porribietole e sedano

Cavoletti cavolfiori, lattughe e prezzemolo

da 13 soia e crescione, carciofi e ravanelli

da 15 i spinaci, cavol rapa e cavol verza Tarassaco e patate, e rafàno piccante

da 16 è cicoria, e fragola fragrante

dai 17 abbiamo, i cardi con zucchine

dai 20 il girasole, le zucche e peperoni

Assiem legum fagioli,

dai 25°  Pomdori melanzane, mais e cucurbite

 

Test di germinazione, con pugno di semi

In acqua temperata, 1 notte tieni a bagno

Semina in ambiente, umido e un po’ caldo

Osserva il germinare, tempo soleggiando

 

Piselli e fagioli, germoglieranno prima

Se stan 24 ore, immerse in gas di mele

Là in una campana, di vetro trasparente

Prim di seminar, impiega in ricorrente

 

Decidi quando fare, azion determinate

Medita e ragiona, le azion del quotidiano 

Dall'osservazione, ciò ch’avvien in campo

Cogli relazione, con stupore e incanto

 

Onore di antenati, proteggi nel tuo cuore

Salva gli antichi semi, e l’autosufficienza

Ciclo tempio-azienda, rendi permanente

Simile ad un bosco, la vita ben riprende

 

Nikolai Vavilov[49], dalle Ande fino al Nilo

Rivel che soluzione, sta sotto nostri piedi

E gli uomini migrando, portavano con sé

I semi delle piante, che crescon or da sé

 

Riconosci in erbaccia, di spighe striminzite

L’antenato sacro, del nostro pio frumento

Il luogo originario, selvatico è Africano

Centro cui emanò, l’essenza dell’umano

 

Diversità di piante, è un'eredità comune

Di tutta umanità, ai fin sopravvivenza

Granoturco e riso, pomodori e altre

Oggi son viziate, da troppe cure fatte

 

Poco a poco sono, di molto indeboliti

Rischiano estinzione, ritrova sue radici

Con forza di antenati, selvatici parenti

Che han rusticità, incrocia a dar portenti

 

Negli angoli di Gaia, sono sempre meno

Custodi delle danze, steppe e contadini

Là nel terzo mondo, e nei mondi paralleli

Ritrova quei legami, d’antenati veritieri

 

Carestia in Irlanda, vinta grazie ad Ande

L'avvento di OGM, scatena ora una caccia

Di multinazionali, al fin d’accaparrare

Antenati antichi, da vender brevettare

 

Fa crescere le piante, di semi non trattati

Si cureran da sole, il Dna semplificando

Impurità introdotte, da gen manipolazio

S’eliminan graduali, ripren fortificazio

 

S’ammalano radici, durante il primo anno

Segue fusto e foglie, secondo e terzo anno

Il quarto tocca ai semi, il quinto nulla più

Miracolo è accaduto, è guarita pianta orsù

 

Mescola or pur semi, di grano e lupinella

Del mais o i cereali, con la villosa veccia

Cetrioli e girasoli, e convolvoli e melone

S’aiutano l’un l’altro, nella germinazione

 

 

Agrobuti in amazzonia

 

- consociazioni, simbiosi e antibiosi

 

Simbiosi è abilità, tra gruppi di viventi

D’aiutar l’un l’altro, con semplice presenza

Antibiosi è il contrario, recipro antagonismo

Tra viv in competizio per stesso dinamismo

 

cipolla/pomodoro; cipolla/carota;

carote/rape; carote/piselli; carota/lattuga;

cavolo/sedano/cetriolo

Bietole/barbabietole/fagiolina ravanelli/melanzane; ravanelli/cetrioli o cipollina

spinaci/lattuga; spinaci/fave; fave/patate

patate/rafani; patate/ legumi

fagioli/Acacia; Mimose/indaco bastardo

fragola/ortica; fragola/piretro/borrago

Cucurbitacee/mais

 

- Antibiosi

finocchio\pomodori; finocchio\fagiolo

Pomodoro\gramigna; Pomodoro\albicocco

Fagioli\cipolle (liliacee)

Fragoli\cavoli

Zucche\patate

 

Pomodoro sopprime, gramigna e albicocco

Bucce di rapa, son mosche insetticida

Fagioli e cipolle, con l’aglio e scalogno

Fragole e cavoli, lontane si vogliono

 

Evita accostare, le piante in competizio

Rintraccia complemento, alte con le basse

Le igrofile e le secche, o radici su più strati

Che pescano nutrienti, in diversi substrati

 

Piante dominate, da irruenza dell’erbacce

Seguan le più forti, che liberan da esse

essudazion d’aromi, da foglie e da radici

Influenza bene bene, piante ed organismi

 

L’Aglio sta in simbiosi, con cipolle e rose

Intensifica i profumi, e i legumi li inibisce

Cipol porri e carote, spidocchiano a vicenda

La mosche rispettive, respingono da tenda

 

In solchi vicini, metti fave con patate

Trapianta prima fave, anticipa l’erbacce

Patate tengono fuori, tonchio della fava

In cambio la dorifer, fava smorza brava

[50]

Fave e Granturco e Fagioli rampicanti

Si scambiano favori, d’azoto e di sostegni

Arrampica legume, su stocco di granturco

Questi l’ombra e acqua, rende dopotutto

 

Kudzu del giappone e lupinella son pioniere

Su terre impoverite, e su pomice vulcano

Cedono l’azoto, e attraggono i lombrichi

Seguon altre piante, insetti e pure nidi

 

La natur trova da sé, l’equilibrio necessario

Osservarla noi possiamo amarla ed imitarla

Rintraccia l’armonie, trasversali a gerarchie

Per poter realizzar, efficienti eterarchie

 

Vi è forze formative nella viven materia

La pianta malaticcia, mostra disarmonie

Consocia le piante, s’adattano simbionti

Eliotrofe ed ombrose, le vedi le confronti

 

Fiori hanno influenza, fin dov’è il profumo

Stimolan saliva, e secrezione ghiandolare

Un alimentazione, con più erbe officinali

Sviluppa attività, digestive e sensoriali

 

Aria dei profumi, respir profondamente

Cespugli di ortica, vivifican chi ha l’asma

Mettono le nonne, melissa ed abrotano

Sottò cuscin bambini, dormire pian piano

 

Aromatici odori, son Garofano e Lauro

Odori ambrosiati, son Ambra e Muschio

Odori fragranti, Gelsomino Giglio e Tiglio

Gli agliàcei sono, Assafetida e Aglio

 

Odor citrini detti, agrumi fiori e spezie

Odor fetidi sono, del gener Valeriana

Gli odori nauseanti, là in Cucurbitacee

Mentre i velenosi, son di Solanacee

 

Odore della pelle, indica tendenza

Della tua originaria, forza d’identità

Lascia le cremine, che soffocan odore

Fai la pulizia, con erbe e sal d’amore

 

Evita i saponi, dall’innatural profumo

Friziona le tue braccia, torace pure gambe

Con gli oli officinali, usando un contagocce

L’odore tuo è marchio, forte oppure dolce

 

Cedrina citronella, odoros agrum’aroma

Seccata pur a lungo, mantiene la fragranza

Foglie aromatizzan, verdure pesce e salse

In tisane digestive, è tonificàn calmante

 

I rametti freschi usa, nei vin medicinali

Il suo olio è citronella, comun antizanzare

Estratto dalle foglie, è un buon insetticida

La pianta alla famiglia, dei cereal s’invita

 

Osserva gli animali, a capir la medicina

D’istinto usan le piante, come un officina

Scimpanzé con renne, serpenti cani e gatti

Insegnano il kung fu, clisteri e altri fatti

 

Quando stanno male, Cicogne fan clisteri

Spruzzano col becco, un pò d’acqua salata

Polli e tortore malate, cercan foglie alloro

S’adattano stagione, con le purghe d’oro

 

Fiorisce celidonia quan tornano le rondin

Per dar vistà ai piccini, muore a migrazione

Oche anatre ed uccelli, selvatici dell’acqua

Medi erba siderite, cercano ogni pasqua

 

L’erba dei serpenti, lysimàchia nummularia

Guarisc ogni serpente ferito che ne mangia

Rospi spruzzan bava, per mangiare insetti

Non è nociva ad uomo, fuga tuoi sospetti

 

Cespugli sambuco, gelso e olmo bianco

Respingono le tarle, e attirano gli uccelli

Siepe aci carbonio, trattien come rugiada

È cibo per bestiame, trinciata o macerata

[51]

Favorisci presenza, di uccelli ed insetti

La nel frutteto, con siepi e case-nido

Casette con il foro, da venticin millime

Così da scoraggiar, dell’uovo le rapine

 

Le casette-nido, agghindale con cibo

Pulisci nell’inverno, lontane sian da gatti

Metti poca acqua, dentro alcun vaschette

Aman fare il bagno, uccell ed uccellette

 

Una coppia cinciallegre, per ettaro frutteto

Ottocento bruchi, mangiano in un giorno 

Specie se han la prole, diventano voraci

Il cuculo gli insetti, eguaglia in pesi dati

 

Manti religiosa, è un insetto predatore

Così la coccinella, che mangia afì ed acari

Ragni e pipistrelli, rospi rettili e le vespe

Invita nel frutteto, fan banchetti a feste

(le vespe depongon uova in larve e bruchi)

 

Gerani e Scarabei, galline ed ellebor

Mal si sopportan, come zucche e patate

Conigli e piselli, non aman le Liliacee

Che insetti respinge, com l’officinale

[52]

La ruta coltivata, nei vasi su finestre

Tien lontane mosche, da cumul di letame

Il nocciòlo tien lontani, i tafàni fastidiosi

Menta li respinge, strofina pelle a iosi

 

la Canapa inibisce, patogeni organismi

Datur protegge piante, dal nippo scarabeo

Il Ricin velenoso, è per uomo ed animali

coltiva con cautela, due semi son fatali

 

Muoiono i maiali se mangian la radice

Di Giusquiamo pianta, così pur le galline[53]

Lo cerca invece il tordo, qual controveleno

Dopo aver mangiato, un ragno di veleno

 

Capra non disprezza, velen di solanace

Nemmeno la cicuta, sacra ad Esculapio[54]

E mangia avidamente, senza soffrir danno

Maggiociond in fiore con gusto senz’affanno

 

Noi ci avveleniam, se più latte suo beviam

Ai rospi è indifferente, l’effetto velenoso

Se gli asini ne mangian, dormono beati

I paperi con oche, diventano arrabbiati

 

Odore del dittamo, allontana i velenosi

E Cicuta macilenta, puzzà d’orin di topo

Latiro ed euforbie, allontanan topi e ratti[55]

Cetriolo fresco a fette, scoraggia scarafaggi

 

L’Olio sassofrasso, ferma verme in mela piramide del riso, e pure del granturco

Medica e gramigna, cur costipazione

Con cicoria e ortica, e ombrellif’azione

[56]

Succo di tabacco, oppure di cipolla

Contrastano punture, vespe e calabroni

Cardo amaro aiuta bene, fegato intristato

E c’indica un terreno, molto compattato

 

Ranuncoli impediscon, batteri del trifoglio

tra di esse c’è il delfinio, peonie ed aconito

Vitale è tal famiglia, che cresce solo per sé

Il tossico Delfinio, è tal per bovi e Tè

 

Sedano-rapa e Porri, amano potassio

Cipol di mare rossa, è velenosa ai topi

Rosmarino e salvia, con porri fort’odore

Respingono la mosca, flagello di carote

 

Tagete Rosa d’India, distrugge nematodi

In patate e terreno, e tonchio delle fave

Aiuta i pomodori, patate e pur le rose

Prezzemol pure fa, quasi stesse cose

 

Erba cipollina combatte peronospora[57]

infuso di tal erba assieme aglio e cipolla

Gelso bachi seta, in equini uccide vermi

Tra asparagi i pollami, insetticidi eterni

 

Infuso cipollina, spruzza sopra i Meli

Previen ticchiolatura, e l’oidio là sull’uva

Negli alberi da frutto, combatte la monilia

L’infuso di rafano, è com’erba cipollina

 

Melissa e maggiorana, in sciacqui vaginali

Nei parti difettosi, di placenta o per aborto

Decotto paritaria, cura stipsi e indigestione

Vitelli pur strofina, poco prim di lattazione

 

Centocchio sa infestare, tappeti foglioline

Pochi centimetri alta, piccin fiori a stelline

Comune da trovare, d’autun e primavera

Adatta per umani, minestra della sera

 

Fior arnica montana, infusi oppur clisteri

Impiega in contusioni, ematomi distorsioni

Foruncoli carbonchio, catarri al digerente

Su 80 grammi fiori, vers’acqua bollente

 

Potente afrodisia, è bevanda con i ceci

partibus genitalibus, titillationes producunt

Fico eccellente, per impotenza e frigidità

Mirto e vino bianco, è gran libidine si sà

 

Vin coadiuva l'amore, l’aglio è stimolante

Mischia con la menta, e basilico per bocca

La Rucola insalata, con mela rinfrescante

Santuregia erba, rende satir più brillante

 

Radì e foglie cicoria, rabarbaro genziana

Volen fai macerare, in amar vin medicali

Per fegato e intestino, son un toccasana

Specie s’hai mangiato, intera settimana

 

Trifoglio legume, è apprezzati dai conigli

Ha calcio ed ossalati, come la medicago

Evita l’eccesso, dell’erba fresca insieme

Lasciala appassire, seccarla ti conviene

 [58]

Decotto Equiseto, spruzzato su piante

Previen lor malattie, fungin di vario tipo

Combatte pure muffe, viti ortaggi e frutti

È fatto con i gambi, messi in freddi flutti

 

Porta a ebollizione, bollir venti minuti

Lascia raffreddare, quindi poi filtrare

Va diluito sempre, quando viene usato

Su pian cui le foglie, hanno già mostrato

 

Bruciando gambi e foglie, con una candela 

Ottan percen silice, in cener bianca resta

Infuso di equiseto, medicin degli antenati

Fu amata come ortica, grazie ai silicati

 

Valeriana specialista, di fosfor minerale

Stimola d’intorno, specie se è in carenza

Detta erba dei gatti, li attrae con amore

Radici sue schiacciate, emetton l’odore

 

L’estratto in fiori freschi, impiega diluto

Con l’acquà piovana, spruzza nell’estate

Pur una volta al mese, sopra suol e piante

L’azion ha sulla luce, fosforica importante

 

Stimolante di lombrichi, è pure Valeriana

L’attrae alla superfice, a far la digestione

Pur nei contenitori, in acqua a macerare

La valerian l’attrae, dal vetro puoi notare

 

Portulaca pianta è, rapida e strisciante

Carnosi fusti tiene, e foglie succulente

Fiorellini gialli, che sboccian pieno sole[59]

Mangia tutta quanta, cotta o crudo fiore

 

Verbena prati incolti, passa inosservata anonima d’aspetto, piccin foglie e fiori

Nei ruminan contrasta, i calcoli renali

Vermifuga è, e amar per gli animali

 

Romice contiene, potassio fer e calcio

Vitamin C foglie, insalata e di minestre

Consuma con cautela, a causa d’ossalati

Astien dalle alte dosi, reni ha intossicati

 

è util sua radice, applicata esteriormente

per ulcere e infezioni, cutanee ed abrasioni

antianemico astringente, tonico del sangue

depura da tossine, e la resistenza espande

[64]

Robinia pseudoacacia, d’america arrivata

Cresce rigogliosa, e ha i fiori commestibi

Ottimi se fritti, ma il resto acacia scarta

Pareri contrastanti, conigl’intanto sgrana

[60]

Ranuncolo se fresco, tossico ci appare

Piano disseccando, scema tal principio

Vitalba sua clematis, pianta rampicante Abbarbica su piante, è su recinti stante

[61]

Pepe d'acqua trovi, nell’umi sottobosco

Lungo var fossati, e i canali irrigazione

Aromatica e piccante, foglie gusto pepe

Usa a insaporire, nasturtium nome tiene

 

Silene è bubbolino, a fior calice rigonfio

mangia crud o cotta, risotti con minestre

Oxali infesta l’orto, piccina in dimensione

Detta acetosella, gran forza d’invasione

 

Raperonzolo in vigneti, è pianta alimentare

Tien radice come rapa, più piccina e delicata

Foglie e nuovi getti, a primavera puoi trovare

In insalata timid’è, mangia cruda olio e sale

[62]

Cicerbita si raccoglie, come le altre piante

D’attaccatur radice, da ottobre sin febbraio

Se tenera è buon cruda, più dura fai bollita

Condisci d’olio e lime, o stufa in procellita

 

Gratinepoli pur trovi, di mezzo degli olivi

O i selvatici finocchi, eccelsi in insalata

Adatti a far le zuppe, più teneri germogli

A marzo invece trovi, gli asparagi satolli

 

Nascosti lì fra i rovi, cespugli della macchia

La vipera ricorda, in tal mese si risveglia

Asparagi al risotto, vialone nano è il top

Non buttare nulla, col gambo fanne il brò

 

Semprevivo pianta grassa, su tetti muri cinta

Dai fulmini protegge, quella casa che lo invita

Vince calli e scottature, sue radici fan rosetta

Robusta sopravvive, alle gelate senza fretta

 

Aggiungi all’insalate, fiori foglie della viola

Di primula è lo stesso, e canina i frutti rosa

Fior agiscono sempre, comunque tu li assuma

Amarella sulla pelle a zanzar previèn puntura

 

 


[64] Rumex patientia; Rumex crispus (Poligonaceae). Pianta originaria delle Americhe capace ad attenuare squilibri pitta: è un lassativo che depura il sangue, allevia dolori, fragilità e rossore. Come infuso è efficace per dermatiti, emorroidi sanguinanti ed eruzioni sul collo, schiena e sotto le ascelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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