Sessuale medicina, doppia serpentina
la libido del mondo, distilla rende fina
fremito d’amplesso, nel canto di Sharà
Rehao di yanomami, festa e fraternità
sommario quartine


  a b c d
 

Sessuale medicina, doppia serpentina

(dal Vigyan Bhairava Tantra, kamasutra di Badrinath, ai templi dell’amore di Khajuraho e Bali, a Wilhelm, Osho, Chia, Danielou, yogini Padma Suryananda e Sun’su mo)

 

Ascolta Piccolo Umano, non è colpa tua

Ci affligge una peste, emozionale scura

Sclerosi lipidica, che vien da inquisizione

Di vita è negazione, tu inizia guarigione

 

È orgonica teoria, un tantra panteista

Scassa il gran castello, di psicanalista

Riunisce la materia, all’energia vitale

Nell’idea divina, antica e primordiale

 

Sfibra più sistemi, dogmi e congiure

Certezze per l’uomo, da mille paure

Espone alle brezze, nude d’orgone

Biologica forza, cuor d’ogni fotone

 

Suo accumulatore, è scatol normale

L’interna parete, è di metal materiale

L’esterno strato è lana legno o cotone

Organi materia, che assorbe l'orgone

 

Prende dall’aria, il qi num di calore

l’accumula dentro, a metal conduttore

Gradual ne concentra, a mo di tinello

L’orgone diventa, brillo e più bello

 

Ocean di energia, poco apparente

L’orgone qi num, è onnipervadente

Meteo e atmosfera, son parte di esso

Come le forze, del corpo e del sesso

 

L’Orgone s’oppone, all’atomica via

Se vien aggredita, muta e va via

Blocca ogni cosa, diviene mortale

Malesser tempeste, può scatenare

 

Energia sprigionata, dalla materia

Distrugge ogni cosa, su cui si posa

È un antimatieria, fuor delle forme

Solo coscienza, la rende conforme

 

Fonte è l’orgone, vita e coscienza

Tu del sessuale, sei quintessenza

Formul’orgasmo, espan contrazione

Tension cari scari, poi fa distensione

 

Ritmo pulsante, che inizia qui-ed-ora

Accettàr ciò che sei, pàr sia la chiave

Permette accadere, la trasformazione

L’amor ti possiede, in continuazione 

 

Diverrai ricettivo, all’orgon naturale

Fluendo con tua, energia del sessuale

Posseduto da essa, senza alcun riserve

Scopri un bel giorno, tutte l’essenze

 

Muovi in coscienza, tra molte donne

Scopri che in sesso, son fatte le forme

Il cosmico orgasmo, ìn bibbie e distici

È vissuto d’estàsi, d’artisti e mistici

 

Amichevole sei, col num del sesso

La libido è cuore, energia di te stesso

È neutral di per sé, come ogni sorgiva

È la sola tua forza, n’è mal n’è cattiva

 

Se tu la condanni, vai contro universo

La luce è prodotto, sublimato del sesso

Seme è nel sesso, germoglio è l’amore

Sii l’atto in sè stesso, dimentica l’attore

 

Vi son molte neurosi, legate a ideali

Di uomin sospinti, sempre al domani

Oggi è peccato, il futur sempre bello

Il tuo real bisogno, soffre zimbello

 

Il sesso non è, brutto o immorale

Lo rende così, chi dimentica amare

Consiste la neurosi, nel far divisione

Sentire e pensare, fanno confusione

 

Sentire soccombe, pensar fa morale

Emerge la colpa, forgiata in vietare

Alfine tal condanna, crea l’ipocrisia

Fuor dal qui-ed-ora, deviat’ora tu sia

 

Questo allor produce, forzata società

Pièn di modelli finti, di santi da imitare

Emerge un senso colpa, da più moralità

Nell’autopunizione, un depresso apparirà

 

Accade che tuo sonno, diviene disturbato

Precoce eiaculazio, vien quindi alimentato[1]

Ansia e senso colpa, rinviano giorn e mesi

Mentre corpo e cuore, soffrono qui offesi

 

Di ogni sofferenza, inganno e tuo dolore

Diventa consapevole, dellà tua divisione

Come un trampolino, puoi usare il sesso

Sii nella realtà, e coraggio con Te stesso

 

Medita in amplesso, coppia oppure solo

Giocan sesso e spiri, l’un diventa l’altro

come il nord e sud, il corpo nella mente

Disse Milarepa, addestra attentamente

 

Uniti poli opposti, dissolvono contrasti

Le cellule eccitate, si cambiano di stati

Vien meditazione, l’estasi o il samadhi

Realizza tutto questo, ecco i celibati!

 

Il corpo ha la sua transe, nel suo Dna

Lasciala accadere, Dio è amor vitalità

Non pianificare, qui sei nel meditare

La tua felicità, non chiamasi peccare

 

Se tu non diventi, beato straripante

È difficil aiutar, altri a vivere l’istante

Se tu sarai te stesso, natural felicità

Gl’altri aiuterai, altruismo t’accadrà

 

Più sopprimi sesso, più vi indulgerai

L’orgonica energia, muove e si rigira

Proietta su ogni cosa, pallido riflesso

Veder così potrai, ciò che fu represso

 

Ogni umano chiede, di venire amato

Tal bisogno base, è fonte del creato

Il sesso è situazione, non sol felicità

Cessazione d’ego, di tempo e civiltà

 

Accade poi mistero, di meditazione

Sazio uomo cuore, esce in emersione

Canta sente tutto, come fosse mantra

Corpo si fa cosmo, Tao oppure Tantra

 

Nel pensare è, coinvolta sol la testa

Mentre nel sentire, corpo inter fa festa

Un pensiero passa, và come una nube

Sangue gir in corpo, alto com al pube

 

Quan pensar sentire, tosto son divisi

Gli amanti son sdoppiati, com in 4 visi

Mentre se son fusi, all’unisono del picco

Vivono alchimia, dei corpi in alambicco

 

I corpi vibrando, si muovono a piacere

Fiorisce l’erotismo, inonda tutto il corpo

Risveglia corp’antico, la sua possessione

Inizia ad ondeggiare, danza con l’orgone

 

È la donna che vibra, l’energia d’orgone

Rivela il mistero, d’ognì vivente unione

La forza possente, che da tempo antico

Fonde due gameti, in un nuovo amico

 

Psiche differenti, maschili e femminili

Dipende da presenza, carica d’ormoni[2]

Donne d’empatia, comprendon emozione

Preda son però, d’ansia e depressione

 

Gli uomini migliori, nel sistemizzare

Nella investigazio, e lo studiò graduale

Tendono soffrire, neuron degenerazio

Morbi ritardanti, o spazio coordinazio

 

Cervelli femminili, fanno fluttuazioni

Secondo la presenza, dei livelli ormoni

Cervello si restringe, durante gravidanza

6 mesi dopo parto, riprende la sostanza

 

Glande è volontà, vuol dire penetrare

Durezza e perspicacia, a incidere di più

A mezzo di parole, ogni via coscienza

Nel campo della vita, viver l’esperienza

 

Pene od intelletto, quand’è circonciso

Aperto a far uscire, il glande o volontà

Per seminare il verbo, della conoscenze

Nella yoni o mondo, ambito esperienze

 

Entra ed esci in esse, giungi nell’orgasmo

Godimen di tutte, esperièn felì infelici

Si da trarne gioie, gioielli informazioni

Per l’essere viaggiare, nelle dimensioni

 

La morte è l’ultimo, orgasmo della vita

Insegnano i sessi, la strada conoscenza

Vagina simbolizza, ciò ch’è ancor nascosto

Chiede penetrazio, coscienz’accoglie tosto

 

Yoni sta per buco, passaggio vita e morte

Noi da questo buco, alla luce proveniamo

S’apre per il pene, che seme inietterà

L’ovulo feconda, e coscienza rifarà

 

Conosci te stesso, conoscerai gli Dei

Ritrova tua divina, scintilla seminale

Maschio si riprenda, sua femminilità

La femme viceversa, sua mascolinità

 

Si entra e si esce, sino all'orgasmo

Gli esseri umani, fanno i riti sessuali

Godon appieno, toccar baciare leccare

Gustar ed odorare, sentire e origliare

 

Il sesso è un raffinare, un identificare

La forma sa creare, se stesso generare

È trasformazione, e pure una distanza

Percorsa dell’adulto partito dall'infanzia

 

Dio è orgasmo, amor gioia e godimento

Sesso gioco puro, curioso sen commento

Gioca si masturba, crescente esplorazione

Scopre l’altro sesso, a mezzo riflessione

 

È Medicin naturale, giocar col sessuale

tende a far l’amore, non a far la guerra

Se l’uomo si separa, in sacro e profàno

S’impiglia in linguaggio, mon disumano

[3]

Ogni vero religioso, sa legare assieme

Ciò che appar diviso, nella sua coscienza

Sviluppa allor la Fede, ch’è fiducia in Sé

La vita acquista un senso, da goder in sé

 

Separazion dai sensi, impedisc’assaporare

Il frutto della vita, emerge allor non senso

ch’è una via dolore, distrugge gli altri e sé

Ambiente pure soffre, conflitto dentro te

 

Nasce condizione, di croce esistenziale

Il peso della croce, dimentica il risorto

Sol resurrezione, o presa di coscienza

Gerusalem celeste, è pace in esistenza

 

Presa di coscienza, dio che alberga in Sé

Accende quella luce, che brucia divisione

Unir più verità, è trovar senso alla Vita

Vince sofferenza, espressa ed assopita

 

Ascolta cuor natura, vinci separazione

Dilegua l’ignoranza, a mezz union amore

Diviso il Sé non crede, e soffre indecisione

Ha colpa e insicurezza, in ogni situazione

 

Puoi ritrovar la strada, uscir dal labirinto

Coscien di divisione, o diabolica illusione

Apparen contraddizioni, cercando verità

Riunisci e ricomponi, apparen diversità

 

Segui e disegna, mandàl particolari

Arrivi ad unire, ciò che appar diviso

Giungi a conclusioni, sempre perfette

Al prossimo poi, comunichi scoperte

 

- culto di libero, lupa, miko e devadasi

 

Acca Laurentia, la lupa di Ruma

Esercitava il mestiere, sotto la luna

Era un amore, assai tenero e bello

per tutti abbondava, gioia ed anello

[4]

Incontri sociali, di gioia e piaceri

Più liberi amori, senza troppi timori

Nessuna vergogna, guardarsi l’un l’altro

Qualcun era padre, tra molti senz’altro

 

Servi annudati, per letizia degli occhi

È evidente i tabù, non erano troppi

Più tardi verranno, ne puoi star sicuro

Accusano il Cristo, di questo spergiuro

 

Ma noi già sappiamo, che chi divietò

Non fu giammai Cristo, ma un triste robò

Libertà di costume, andava a braccetto

Còn eguaglianza e profon sentimento

 

L'uomo possiede, più di una natura

Correnti di energia, incanala tradizione

A mezzo di magia, che è l'arte seduzione

Coagula et Solve, è l’arcàn formulazione

 

Seduzione politica, a militare è connessa

Al rituale religioso, per popol conquistàr

Coinvolgon alla guerra, divinità nemico

Si da conquistar, il popol più ardito

[5]

Romani ed Ittiti, conquistavan città

Sol dopo aver sedotto, Tutelar divinità

Invitata a trasferirsi, a Roma come culto

In cambio riceveva, tempio a tutto punto

 

Riuscita d’evocatio, è conoscer vero nome

Del dio della città, e sedurlo a profusione

Oggetto di rispetto, e di culto a condizione

Nemico sia sconfitto, ricatto e seduzione

 

Così gli Dei sedotti, non perdon dignità

Viaggian sino a Roma, con loro volontà

La statua trasportata, annuisce silenziosa

Su tempio all'Aventino, sicura e rigorosa

 

Pan, Afrodite ed Eros

 

Culto Gran Madre, è culto di Luna

Afrodite terriccio, color rosso sangue

Albina dea bianca, Auror luce d’alba

Aesta dea estate, nuda in ghirlanda

 

Anna Furrinna, dea fiume di grotte

Acca Larentia, prostituta Dea Lara

Dea lupa che nutre, classi più basse

Romulus Remus, Larentalia di masse 

 

Nei tempi antichi, v’eran molte feste

A ognì divinità, fu un mese consacrato

La gente liberava le proprie sue energie

Per rigenerazioni, rapporti e sinergie

 

Fauno è antichissimo, dio del Palatino

Del colle romano, padrone sacro amico

Protettor della fauna, greggi e pastori

Diede i Lupercali, ai popoli anteriori

 

I Luperci nella festa, nudi e di corsa

Del colle Palatino, facevan tutto il giro

Flagellando le donne, lungo il cammino

Con pelli di capra, per dargli un bambino

 

Venner dall’oriente, nuove cerimonie

Della fertilità, misteri e iniziazione

Con carnali unioni, reali o simulate

Le feste del raccolto, finivano l’estate

 

Il Senato romano, invitò al Palatino

Magna Mater Cibele, dell’Asia minore[6]

La Pietra nera del cielo, da Pessinunte

Potere che rende, le donne fecunde

 

Nel mediterraneo, arrivan le Liberaliae

Feste che richiaman, l’antiche Lupercale

Dio Liber celebransi, col suo fallo linga

Umani piante e greggi, riprendono linfa

 

Satiri discorsi, si oscenano giù nel foro

Avvenga l’erezione, feconda com un toro

Pro eventibus seminum, la formula latina

Invoca buon raccolti, ogn’anno che arriva

 

La matron incorona, in gran pompa magna

Un fallo solenne, che vien dalla campagna

Portato sulle spalle, in gran processione

In gir per la città, a dar benedizione

 

Erodòto narra, nel libro degli annale

Di prostituzione, rituale ed ospitale

Costume popolare, frequente su terra

Che d’antichi tempi, in giro ancor erra

 

Donne cin di corde, avevano costume

Seder lungo le strade, ardere gli incensi

Passa poi viandante, chiamane qualcuna

Se giudicata degna, le scioglie la cintura

 

L’erotismo fu arte, di corteggiamento

Appresa alle corti, italiane ed inglesi

In cui cercavansi, un trascendimento

D’umano appetito, a fuoco dell’ascesi

 

L’amor spirituale, detto intellettuale

In uomo ha, corrispondente naturale

L’amore fisico, è diretto alla donna

Eros alchimia, dei 2 fa la somma

 

Michelangelo, disegnò Ganymede

Simbolo erotico, che bene ripete

Una verità velata, che or ci confida

Saggezz e follia, son nucleo della vita

 

Eròs bisogni appaga, filia dà l’amicizia

Capacità d’ascolto, àttenzion pazienza

l’Agape invece, è l’amor trascendente

Bruciante passione, a nulla s’arrende

 

Eros è intermedio, tra gl’uomini e gli dei

Ade amor sessuale, è rinascita da morte

Alberga in ogni uomo, lo porta fuor di sé

Erotica sapienza, entusiasmo dentro te

 

Impar ad amar, saper leggere dentro

Ascoltar canto cuore, e bene volerti

Fame amicizia, il cuor saggio strugge

Pane d'amore, ad esso non sfugge

 

Agape amore, attrazion d’esistente

Non prova mutar, a suon pregiudizi

Ama libèrtas, di un amore sfrenato

Soffre con essa, in empatico stato

 

Agape amore, riempie ogni cosa

Rafforza tuoi doni, tua vita si sposa

Saulo lo canta, magnanim benigno

Privo d’invidia, diviene suo figlio

 

Agape è diletto, o caritas del corpo

Uomo fa potenza, donna fa sessuale

Legata con thanàtos, vincol comunità

Sessualità gestita, ti porta a verità

 

Si recita e si scopre, l’amore pellegrino

Intermediar signore, medium più divino

Tal’arte rende l’uomo, un Theiòs anèr

Immagine riflessa, di Olimpico volèr

 

- miko e devadasi Indie

 

Dea del sole è, Shinto Amaterasu

Specchio del tempio, Dea del sole fasi

Guardiana delle genti, del sole levante

Nascent’emblema, bandiera portante

 

Corre con Susàno, dio della tempesta

Che l’inverno porta, e lei f’addormentar

Amaterasu allora, si chiuse in una cava

Dei son disperati, su mondo buio cala

 

Riuniscon a pregare, invano suo ritorno

Chiamano la Uzume, sciamana delle nozze S’arrampica su altura, e inizia col cantare

Urla e danza l’eros, e inizia a denudare

[7]

I seni poi la vulva, col ritmo dei suoi piedi

Fa uno streep-tease, e guarda verso il sole

Nuda che rimase, fa danza assai selvaggia

Mima accoppiamento, ridon Dei su spiaggia

 

Da grotta Amaterasu, sente lo schiamazzo

Cresce commozione, poi apre ad informarsi

Qualcuno le risponde, che l’han sostituta

Curiosa e risentita, Sol lei è prostituìta

 

Apre più la porta, Dei e Dee lungimiranti

Usan stratagemma, di specchio per mirare

L’installan fuor cava, la chiamano a vedere

Abbaglio sua bellezza, non riesce contenere

 

Le altre divinità, or sospingono la porta

L’aprono e lei esce, di nuovo verso il cielo

A riscaldare il clima, invernale della terra

Susano fu punito, scagliato giù per terra

 

Seduta sul loto, t'inebri del profumo

Assumi tutte forme, del Tuo desiderio

Corteggiament unione, ornato in floreale

È festa dell’amore, tempio va onorare

 

Dentro Khajuraho, acqua vento e terra

Sole luna e templi, scultur coppie divine

Di giochi al kamasutra, incisi su sculture

Rituali di maithuna, in erotiche posture

 

Scolpiti su parete, stan corpi sinuosi

Accoppian Dei e Dee, estatica visione

Morbida la grazia, sensuale movimento

Testimonian l’arte, senza far commento

 

Poesie nella pietra, divengono sculture

Dipinte sulla carta, dan luogo a miniature

Uomo donna androge, partecipi nel gioco

Carican coscienza, che sale come fuoco

 

Krishna in Bhagvad-gita, dice sono l'Eros

Che fa generazione, e pur contemplazione

Celebra il maithuna, cioè l'accoppiamento

Intimità goduta, e condivision momento

 

Entro templi s’erge, dolmen Shivalinga

Mestoso sulla Yoni, o divin casa vagina  

Sincretico santuario, Ganesh con le spose

Shiva con compagna, Vishnu con le rose

 

Shiva grande toro, Vishnu bian cinghiale

Sacro è l’animale, e sacro è uman altare

Divino contributo, a unione che riaffiora

Forza voluttuosa, piacere che sprigiona

 

La prima danzante d’argilla dell’India

È di Moenjo Daro, ex urbe vallinda

Ornata con ambra per trarre virtù

Da elettrica forza di terra e ciel blù

 

La prima danza si accorda alla Terra

Battendo i tuoi piedi, sicuri per terra

Il corpo non sforza, poichè in verità

Il peso e bacino, seguon gravità

 

Gaia risuona e risponde incalzante

Stimola accordo tra dio e danzante

Interpretar la bellezza d’un emozione

È cinestetica arte, o contemplazione

 

Mahari eran dette, le sacre d’Orissa

Sacerdotesse d’Ishtar e Iside Egizia

Sposate con Krisna, son libere artiste

Danzan devote, ad eros frammiste

 

Maestre d’amore seppur prostitute

Nessun moraleggio error o censure

Sacre alla shakti, moglie di Shiva

Incarnano l’India devota e antica.

 

Figlie del Gange e amanti di Shiva

Con collo ed orecchie e testa lasciva

Rispecchian la dea mossa in amplesso

Ornata di stelle, sol luna e universo

 

Le danzatrici del sud eran Devadasi

Al suon del sitar tamburi e poi fiati

Inscenano e mimano sacri contesti

Usando Abhinaya, la lingua di gesti

 

Fan scuola di miti, codici e usanze

Superan lingue, confini e distanze

Con mosse e figure musica e muse

Le inconsce emozioni parlan soffuse

 

La danza di Shiva crea e distrugge

Eroica ed erotica, uccide e seduce

Nei corpi trasmette la grazia e la luce

Fa templi i devoti cui amore trasluce

 

Al cuore dell’uomo accade la danza

L’Atman o , immutabile osserva

Vive creazione libertà e armonia

È del suo gioco, padron Signoria

 

La danza è preghiera in movimento

Ma anche evasione e divertimento

È suggestione che spesso equivale

A un fine teatro o sapiente rituale

 

- costumi sessuali

Voglia trasgressione, è implicita in ricerca[8]

Di spirito o di corpo, scienza e mist-amore

Persegui vai al di là, oltre abitual modello

Pensier e conoscenza, condizionat’orpello

 

Capezzoli che nutrono, voce che consola

Mani che carezzan, bambino nell’adulto

Un grado feticismo, è normale nell'amore

Rivela ora la scienza, di vita n’è il motore

 

Feticcio con sua vita, diviene uno Yidàm

Gli stadi feticismo, quàttro ora contiam

S’eccita soggetto, alla vista del feticcio

Orgasmo poi raggiunge, senza sacrificio

 

Ogni parte corpo, o secrezion corporea

Può funger da feticcio, e da collezionismo

Se cala or l’interesse, per le persone vive

Emerge castità, nevros con cui convive

 

L'olfatto appare senso, re del feticista

Odor fiuto di cane, tutto può annusare

Erotismo movimento, eccita sfregando

I propri genitali, su cose strofinando

 

Idolatri della seta, o tutto ciò che lega

Estimator di fuoco, o freddo della sera

Arnesi e manichini, piante ed animali

Animismo vero, ravviva cuori umani

 

Piacere da dolore, stimola endorfine

Sapientem dosate, come legger droghe

È innato desiderio, di ferire od umiliare

Sadismo a ricavare, godimen sessuale

[9]

Ricorda che i clisteri, stimolan la psiche

Terminazion nervose, nel retto van finite

Ano è anello stretto, di carne a fine retto

Allenalo a controllo, tuo volontar diretto

 

Feticismo firmato, è kimono d’oriente[10]

Loro aman i peli, sui petti occidente

Fellatio è shakuhaki, flauto a 8 canne

da cui melodie, sono note di carne

 

Giappon kamasutra, dicesi shunga

Ars amatoria, in formato manuale

Riflette la vita, così come accade

Disinibito diretto, franco e brutale

 

Fem costa d'Avorio, fan coito con Dei

Ogni anno alla festa, si lavan al fiume

S’accoppiano a maschi, oggetti subenti

Per lor volontà, a protegger parenti

 

Coito banana, tra Azande alto Congo

S’eccitan tutte, toccan clito a fondo

S’introducono poi, l’un l’altra banana

E la tirano fuori, prim della fiumana

 

L’allacciano ai fianchi, corican sopra

A penetrar tosto, simulan maschio

Stesso servizio, vicendevole è reso

Gli uomini invece, s’anal senz’offeso

 

Detestan fellatio, e pur masturbazio

Pur mai condannata, in african spazio

L'avversion degli azande, a prati fellatio

Deriva dai denti, appuntì antropofago

 

Han donna villaggio, Balele del Congo

Una donna su dieci, era moglie di tutti

Tenuta in gran fama, da tutto il clan

Collettivi son figli, che a turno dà

 

Ragazze Bidjogo, a uomo prescelto

Dichiarano amore, con ciotol di riso

Davanti la casa, se uomo è d’accordo

Mangia quel riso, e va in letto covo

 

Se è valido amante, ragazza ripete

Se questi l'accetta, si trova sposato

L'uom che rifiuta, la ciotol di riso

È disprezzato, da femmin deriso

 

Sarebbe respinto, e istinti non sfoga

Le donne hanno pure, molti altri diritti

Lasciare il marito, in qualsiasi momento

A qualsiasi ragione, e senza commento

 

La moglie può andare, a letto con altri

Poi caccia il marito, fuor sua capanna

Messaggio che dice, nozze son sciolte

Celibe torni, s’apriranno altre porte

 

Celebran danze, in onor del virile

Imitatan tori, nell’accoppiamento

Indossa la donna, mascher da toro

Mima ogni maschio, il coito rinnovo

 

Nell'area di danza, serpeggia erotismo

Nessuno s’accoppia, se donna non vuole

Sol lei stabilisce, il momento rapporto

Regina sovrana, in Bonobo ricordo

 

Ewe culto serpente, ìn Togo e Benin

Dove vivon fanciulle, assieme a pitoni

Dividon giaciglio, dormend’avvinghiati

Nei templi vulvari, dai rettili invasi

 

Fanciulla il pitone, consacra a eccitare

Stregon poi vestito, con pelle serpente

Provvede lor tutte, a far deflorare

Pretesse onorate, farà diventare

 

Ottengon’orgasmo, serpen strofinando

S’accoppian chi voglion, la tra i presenti

Ogn’uomo prescelto, non può rifiutare

L'amplesso per’altro, dovrà soddisfare

 

Se egli si ifiuta, o all’altezza non è

Il Pitone infuriato, uccider potrebbe

Esser prescelti, è un rischio enorme

Fuggon più maschi, da simili norme

 

Uomini Kikuyu, rinomati presso donne

Per soddisfazione, sessual che sanno dare

Lor fallo è circonciso, alla parte superiore

Crescere è lasciata, invece l’inferiore

 

Pendente da lontano, pare doppio pene

Uomo in quello stato, quan deflora donna

Stenta ad infilare, suo pen nella vagina

Quando vi riesce, strapazza gioia viva

 

Ragazze fan uso, tra Fon del Dahomey

Allungar labbra vulva, a giorni alterni

Le labbra allungate, saldano il pene

Fanno impazzir, di piacere ripiene

 

Sin da piccini, s’apprende ogni cosa

Educazio sessuale, dei Ganda del Nilo

Senza tabù, gli anzian del villaggio

Tengono lezioni, senza imbarazzo

 

Superata teoria, alla pratica passan

Presentan due adulti, nudi a eccitarsi

Mostrano il coito, eiaculazio finale

Figure d'amplesso, van dispiegare

 

Il vecchio stregone, esalta i vantaggi

Ciascuna posizio, confronta con l’altra

Mostran genitori, agli occhi dei figli

Il coito che fanno, sen nascondigli

 

Se nasce una coppia, di bimbi gemelli

Il padre è felice, è ammirato da tutti

In cerimonia rimuove, un fior di banano

Da vulva di donna, ch’evento ha donato

 

Solo col pene, può compier l’evento

Davanti al villaggio, augurio portento

Quindi s’accoppia, con moglie eccitata

Applaudon poi tutti, la grande parata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la libido del mondo, distilla rende fina

 

Partner che fa, massaggio del Lingam [11]

Testimonia la resa, dell’uomo a dolcezza

Aiuta assai l’uomo, a guarire da trauma

L’orgasmo s’accade, non è la primaria

 

Sen preoccuparti, di morbid o turgi

Esso va e viene, cavalca tale onda

Sale poi scende, piacer morbidezza

All’altro confine, piacer di durezza

 

Trova e massaggia, il G punto d’uomo

Tra testicoli ed ano, tu premi all’interno

Penosa all’inizio, poi lo sente in profondo

Allena e rilassa, questa radice di fondo

 

Lento calmo e delicato, lubrica in oliva

Segui suo respiro, men scivola tuo dito

Da tua man sinistra, 2 centime in ano

Curva dito indietro, nel gesto del richiamo

 

Aumenta la pressione, del sacro punto G

Salgon da quel punto, a volte più emozioni

Pianger lui potrebbe, per traumi riaffiorar

Permetti sue emozioni, amorevoli sfogar

 

Calmo e non provare, fermarl o consolarlo

Lascialo accadere, in suo sentimen bisogno

Incoraggialo ad urlare, piangere o gemère

Senti ch’è appropriato, evitàr di trattenere

 

Se sceglie eiaculare, a fine di massaggio

Stimola al respiro profon durant’orgasmo

Libera sua mente, se trattien dopo 6 volte

Overcarica sessuale, decida lui la sorte

[12]

Massaggio della Yoni, l’altro pur coinvolge

Gioia nel servire, trasmette Dea del tempio

Scioglie nella donna, i blocchi del sessuale

Orgasmo non è scopo, accettalo s’accade

 

Or palmo verso l’alto, il dito nella yoni

curva tale dito, nel gesto del “vien qui!”

Un gancio come se, volesse toccar palmo

Tocchi l’area G, sott’osso pube incavo

 

È dietro la clitori, n’è coda ovver radice

Da impulso ad urinar, dolor oppur piacere

Se sente sensazione, tu varia movimenti

Gioca con pressioni, e veloci rotamenti

 

Doppia stimolazio, di man destr e sinistra

Producon più piacere, in lavor di sincronia

Massaggi la sinistra, i seni addome o clito

Destra sopra glutei, nell’ano mignol dito

 

Nel massaggio clito, usa pollice su e giù

Mentre restàn dita, riposin sulle labbra

Continua massaggiar, moti in fantasia

Respiro tieni conscio, sguardo a viso sia

 

Piangere potrebbe, e aver forti emozioni

Tu che fai massaggio, sei in intima fiducia

Tieni tuo respiro, suoi traumi stai curando

Permettile emozioni, amorevol aspettando

 

Se lei entra in orgasmo, tieni suo respiro

Continua a massaggiare, finchè ti dice stop

Cresce intensità, più orgasmi l’accadranno

Tantra chiama questo, l’onda cavalcando

[13]

L’arte di amare, richiede il coltivare

Musica e poesia, danza e narrazione

Lavori della terra, mestieri e artiginato

Nutrono erotismo, in modo assai velato

 

L’Erotico nel sesso, essenza del piacere

Azion e sentimenti, passion ed emozioni

Sol il loro insieme, mostra energia vitale

Mondo di materia, è mondo immateriale

 

Ciascuno vuol capire, ciò che sta vivendo

Comprendere è legare, l’esperièn tra loro

Il corpo e la sua mente, non sono separati

L’uomo e la natura, son sempre maritati

 

Kamasutra pensato, Shiva innamorato[14]

Di sua proiezione, femminil come Devi

Prova gioie sesso, raccolte nel trattato

Arte tramandata, per l’uomo far rinato

 

Kama è godimento, mediante i 5 sensi

Da spirito assistiti, con l'anima in unione

Kama Dharma e Artha, i tre gioiel di vita

Sesso scienza sacra, alla pratica t’invita

 

La prima condizione, sta nella intimità

È viver la distanza, per ricrear l’istanza

Piacere di sessuale, ha fonte dall’esterno

Vatsyayana allude, in kamasutra eterno

 

Troppa vicinanza, porta ripugnanza

Insoddisfazione, abitudine e disgusto

Non prevaricar, non essere più scaltro

Evita l’astuzia, non ingabbiare l’altro

 

La vita va vissuta, paradossalmente

Essa è ambiguità, Tao che si rovescia

Eccesso di piacere, uccide fonte e senso

Eccesso dell’avere, fa vivere scontento

 

Si scambian le parti, tra fisso e divenire

Felicità dell’altro, è la fonte della propria

Per essere egoista, ti scopri un’altruista

Tu esisti solo Sé, natur dell’altro insista

 

Combina 3 ingredienti, troverai bellezza

Momento posto giusto, più persona giusta

Conosci fondamento, di sesso tuo piacere

Sacralità dell’altro, è cuore suo potere

 

Quattro postulati, nel kamasutra Indiano

Echeggian in Latino, Cinese e pur Andino

Ricercan civiltà, una sacra unione antica

Felicità e piacere, son frutto della vita

 

Accresciuta coscienza, di forz’entro noi

Convincerci può, che mondo è perfetto

Così come vedi, interior gioia s’accersce

Mentre il bisogno, d’esterno decresce

 

Sesso è un energia, fluita da altre forme

Le quali se disseccan, lo portano a morire

Significa “sambhoga”, godere in armonia

La chiave è la simbiosi, sincresi o sinergia

 

Bacio per bacio, abbraccio per abbraccio

Ritorna al tuo amante, la stessa intensità

Scema delusione, emerge un effusione

Erotico sentire, di gioie dell’amore

 

Il bacio deriva, dall'uso di madre

Passare bocconi, in bocca alla prole

Pur scimmie bonobo, s’aman e baciàn

In var posizioni, e in viso si guardan

 

Baciar sulla bocca, è gesto fra pari

Baciar sulla guancia, già è differenza

Fan due l'amore, baciand abbracciando

Ogni differenza, fra lor va annullando

 

3 tipi d’uomo e donna, in base ai genitali

Lepre tor cavallo, cerva gium elefantessa

Union di nove tipi, sol tre corrispondenti

Ritmo di passione, classifi i pretendenti

 

Debole passione, focosa o moderata

Amor fatto veloce, lento oppure medio

Baci abbracci e morsi, coito con pressioni

L'uomo senza fretta, le doni sue passioni

 

Baci prim'amplesso, han scopo d’eccitare

Le parti da baciare, fronte guance ed occhi

Capelli petto e seno, labbra e interno bocca

Mordicchia pure tutte, tranne occhi e bocca

 

Benedetta fra le donne, dice Vigyan Tantra

Quando sei baciata, nel corpo dell'Amato

Dimora del divino, è nostro stesso corpo

S’esso appar diviso, Dio trova l’intoppo

 

Braccia ed ascelle, gomito interno

Han pelle sottile, carezzare e baciare

L’ombelico è mistero, rimemor genitale

Richiama la vita, grembò prenatale

[15]

Orecchio fa invito, alla penetrazio

Mutilar tale zona, è circoncì similazio

Bocca con lingua, dà e riceve piacere

Contigue sensazioni, a genital sedere

 

Incavo ginocchio, produce alla donna

Intense reazion, massaggia suoi piedi

Il tallon equivale, a stimolar genitali

E il ponte perineo, agli stimoli anali

 

Erogene zone, primar secondarie

Il seno dell'uomo, capezzoli e areole

In donna mammella, gran rete di vasi

Di sangue e di latte, fanno gl’invasi

 

Son zone primarie, glande con clito

Diverse reazioni, individuo a individuo

Dipende dal corpo, trattato in infanzia

Rievoca il coito, memoria a distanza

 

L'uomo a lingam lungo, povero risulta

Quello a linga grosso, si dice fortunato

Quello a linga corto, è considerato Rè

Posizio dell'amplesso, vàd ora vedèr

 

Avvicinati a donna, in giusta maniera

Se sei uomo capace, lei notte rivela

Mescol tuo latte, al suo dolce miele

scuola didatta, che a spose conviene

 

Nudi di fronte, con gambe un pò flesse

Che cingon bacino, ognuno del partner

Lei dentro t’accoglie, a turno ciascuno

Ritmo conduce, entr’esce il paguro

 

La posizio divieta, movimen bruschi

Indicata a chi vuole, coito senz'ansia

Allinea i var chakra, e dona profusione

Pace con ananda, e la Saktipat visione

[16]

Cuor del maithuna, avvolge rassicura

Oscilla col busto, avanti ed indietro

Sincronizza col ritmo, naturale di lei

Quand’è matura, t’accoglie amri Dei

 

Apprezza la donna, essenza tua yang

Con tutta se stessa, ti ritorna interessi

Dà coito allungato, voluttà pervasiva

Piacere che sale, coscienz’espansiva

 

Dita, lingua e pene, han loro qualità

Us’arma pene, quan donna sintonizza

Il sol suo contatto, la sua natur delizia

Assieme coi giochini, ell’arde di letizia

 

Riscalda dimostra, apprezza suo corpo

Allor lei è diposta, a scambiare il suo Qi

Tramite labbra, sua bocca e mammelle

Allontana la fretta, assapor caramelle

[17]

In ogni momento, come terra e cielo

Il vuoto yin riceve, il pieno dello yang

Pace garantisce, la più semplice donna

Che moglie assai bella, volubile doglia

[18]

Le donne sono yin, più vicine al vuoto

Avverton di meno, il bisogno d’espander

Perseguir una meta, o diffonder dottrina

Son yang di natura, in azione continua

 

Dopo l’atto urinate, solo se è mestruata

Urin fuoriuscita, impedisce sangue uretra

Fai la doccia prima, e non dopo il coito

Pelle assumerà, odor fragrante buono

 

Distingui l’elisir, di latte oppure d’acqua

Liquido spermatico, è denso bianco latte

Il liquido chiar acqua, la prostata produce

Lubrificante adatto, al seme che conduce

[19]

Punto G lo si trova, facilmente con dita

Lo raggiungi col gambo, se lei giace sopra

Lo stimoli esterno, gambo eretto su pube

Produce eccitazio, con vibrazio compiute

 

Lingua eros arma, è grand eccellenza

Umi ruvida e calda, allontan resistenza

Kung fu linguale, affian pollice ed indi

Inumidisci le dita, ed entran convinti

 

Pollice in vulva, mentr’indice tappi

l’anal orifizio, impedir Qi fuoriuscire

viperin lingua, genital seni e orecchio

Lingua di gancio, sul G fa da secchio

[20]

Frusta linguale, e trapan succhiello

Capezzoli erige, con punta in mammella

Che esegue piccini, movimen circolari

A stimolar produzione, di salive solari

[21]

Saliva taoista, vien detta acqua vita

Dovete inghiottire, e inviare a ombelico

Se lei vuol baciarvi, genital che l’invita

Che stilmoli scroto, con l’altre sue dita

 

Amor e mangiare, van poco d’accordo

E il troppo piacere, divien sofferenza

Lume candela, profumi musi e cuscini

Parole sommesse, son yin stimol fini

 

Erogen sue zone, t’aiutan scoprire

Suo sguardo e sua mano, ad inseguire

Quando G massaggi, donna chiè urinare

Stimol’ancora, e l’orgà può scatenare

[22]

Amando lei giace, semplice accanto

Orgasmo di valle, è stato in wu-wei

L’uomo eccitato, è dal Qi della donna

Suo gambo di giada, s’attiva con voglia

 

La delicatezza, sia la regola prima

La sensibile clito, può dar gran dolore

Colpir di continuo, fa vulva insensibi

Secerne l’amrita, se resti e convivi

 

Medita in cosa, consiston le cose

Che desider di più, qual è il loro qi

Osserva il mutare, del qi della donna

Duran fasi luna, stagion che ritorna

 [23]

4 fasi in risposta, rivela la donna

Eccitazio in turgore, e lubrifican liqui

L’uter solleva, e s’espande in plateau

Contrae mani e piedi, fuor di control

 

Quan si masturba, subito giunge

Coi partner prolunga, più tal piacere

Spegni intelletto, accendi tuo corpo

Nuova realtà, ora senti in trasporto

 

Il liqui seminale, distingui dai fotoni

Aura seminale, che la coscièn ravviva

Venir può distillata, dal liquido colore

A mezzo d’attrazione, o calor d’amor

 

Dato da presenza, o pensier di donna

Come pezzo legno, esposto al sole scalda

Spirito e respiro, col sesso son connessi

Libera energia, da uova seme immessi

 

Accumul e trasforma, con calor interno

Il seme raffinato, pervade il centro petto

Usa tuoi desideri, in oggetti meditazio

in forma di coscienza, fa la trasformazio

 

Sonno ristoratore, fa scroto sodo e teso

Testicoli con ghiaccio, produce molto seme

Nel totale orgasmo, granello Egò ritorna

Unisce al cor dei qi, cosmo ora l’inonda

 

Nel preparar Qi yin, osserva indicatori

Respira concitata, la donna in Qi polmoni

Inizia a baciar l’uomo, quando va nel cuore

Abbraccia nella milza, vagìn bagna d’umore

 

Muove suo bacino, va mordecchiare l’uomo

Il qi sta nelle ossa, nei muscoli s’avvinghia

Se accarezza il linga, qi giunge nel sangue

Se bacia appassionà, il qi va nella carne

 

Geme e s’abbandona, estatica si libra

Qi nel fegato è, ricever maschio è pronta

Può scambiar le forze, gambo che si erge

Scalda irrigidisce, si gonfia poi sommerge

 

È l’ars amatoria, un tesser tela o danza

Posizio rilassanti, alternate con prestanza

Per rilassamento, corrispondan parti uguali

Bocca con la bocca, o mani con le mani

 

Per quelle stimolanti, ovver d’eccitamento

Corrispondan parti, opposte oppur diverse

La bocca ai genitali, occhi aperti a chiusi

Inghiotti sua saliva, ano ad essa schiudi

 

Nell’uomo che mangia, yin prevalente

L’energia yang, descrè gradualmente

Dopo del tempo, appetito si spegne

Se mangia d’opposto, libido cresce

 

Se mangia in eccesso, cresce egoismo

Eccesso di yang, rende dura la donna

L’eccesso di yin, indebolisce erezione

Cibi caldi con datter, dop’eiaculazione

[24]

Principali tipi qi, inizia il prenatale

Qi respiratorio, poi v’è l’addominale

Qi degli alimenti, e quel di digestione

Qi dei meridiani, metabolismo azione

 

In cellule s’avverte, nel ritmo del pulsare

Arterie ed emozioni, bioritmico alternare

Il qi di seme ed uova, chiamalo pur chin

Essenza del sessuale, e fonte d’ogni Qi

 

Si rilassa il cuore, e brucia obesità

Ma desider sfrenato, annienta identità

Succube d’industria, della pornografia

Scempio di libido, dà psichica atrofia

 

Subconscio collettivo, eredita tal sfida

Tutti siamo parte, stesso albero di vita

Qi riprende e scorre, armonico di nuovo

Se muscoli rilassi, pelvi anal nell’uomo

 

Eccita la partner, procedi ulteriormente

Dop esser penetrato, in lei tu lentamente

Ritira linga in fretta, senza premer forte

Contro suo clitori, sensibile sue porte

 

Colma di piacere, poi colpisci ancora

Con tutto il tuo calore, giù in profondità

Metodo che a donna, adatt’egregiamente

Penetra vai lento, e ritrai rapidamente

 

Mantice respiro, ricarica il tuo corpo

Respir testicolare, seduto verticale

Inspira dirigendo, l’aria nelle palle

Solleva immaginando, qi salir da valle

 

Sana efficiente, fai prostata e colon

Con del Qi gong, e Saluto del sole

Fà i bagni freddi, e caldi alternati

D’aria e di sole, e sabbie termali

 

Mani massaggia, piedi ed orecchie

Il pene con lingua, prostata ed ano

Quan fai la doccia, premi tal punti

Contrai anale pompa, e vaginal sunti

 

Urin correttamente, stand in punta piedi

Anche e busto dritto contrai bene l’addome

Le natiche fra loro, ed espira lentamente

Contrasti eiaculazio, così precocemente

 

Osserva efficienza, del getto d’urina

A valutar la potenza, sessuale che hai

Se debole sappi, che termina alfine

Ridotta e sottile, in zampill a finire

 

Grand Elevazione, blocca eiaculazio

Fai muscoli contratti, poi và in ritirata

Nove rapide contrazio, fatte in apnea

Assiem alle mascelle, e natica livrea

 

Senti onda salire, da genitali al capo

Dopo l’erezione, fai nuova serie colpi

Scambia yin-yang, orgasmo della valle

Apri pubococci, in passivo aver e dare

 

Son descritte 7 fasi, in elevazion del qi

Dominio del mentale, domin d’eiaculazio

Segue poi dominio, d’impulsò sessuale

Scambio d’energie, sen coito formale

 

Cessa ostacolare, spontanea tua natura

Identica del tao, più facil tutto appare

Solvi malumori, prima d’ogni incontro

Agiscono sennò, velen in psiche scontro

 

In posizio missionaria, Eva è posta sotto

Cresce l’ansia e il fiato, diviene pure corto

Se Eva è sopra gioca, leggera nelle spalle

Prolungasi passiva, e fuoco resta a valle

 

Ogn’attimo di zen, è sempre un occasione

Per fonderci all'essenza, della vita intera

Ogni incontro può, condurci nel risveglio

Agisci sen pensare, senti Qi a convegno

 

Divinità in posizioni, ed amplessi rituali

Asana o posture, fanno a fin convogliare

Il qi dell'amplesso, verso centri mentali

Maschil femminili, e androgini piani

 

L’oceanica posizio, è regalo Melanesia

In smorzo posizione, seduta è lei su te

Tieni freno a mano, due terzi entran in lei

Ruoti tuo pennello, e disegni panta Rei

 

Bonobo son maestri, s’amano a evitare

Conflitti rilassare, e maschi stemperare

Forbice è la posa, di gambe tra di loro

Stimola G punto, per or sdraiati al suolo

 

Posizion del gatto, è passivo soggiornare

Lei sopra a navigare, l'asta a comandare

Lui accasciato sotto, da nave è trasportato

Dondola sull’acqua, vibrato e coccolato

 

Posizion Sbadiglio, permette controllare

Orgasmo con respiro, donna schien a terra

Gambe a spalle d'uomo, con 9 penetrazio

Sincronico al respiro, fai la decrementazio

[25]

Posizio di Farfalla, uomo schiena a terra

Gambe non piegate, la donna siede sopra

Circonda con le gambe, le gambè d’uomo

Si muove lei controlla, ritmò penetratorio

 

Yab Yum asana, o incrocio a fior di loto[26]

Uomo incrocia gambe, a sostener la donna

Donna siede in grembo, gambe a fare cinta

Del bacin dell’uomo, braccia al collo avvinta

 

In calma s’abbandona, immobil è la coppia

Riman a prolungare, scambio nell’abbraccio

Passivi e ricettivi, s’ascolta ogni energia

Così compenetrati, va flusso in sinergia

 

Respiro rallentato, impercettì diviene

Aiuta a liberare, tensioni e inibizione

Fermasi graduale, impulso dell’orgasmo

Respiro noterai, sospend’ogni suo spasmo

 

È quasi fissità, vien l’atto amor sospeso

Orgasmo senza fine, avvio d’estasi tantra

Sali e ridiscendi, scambiate le carezze

Parti interne d’arti, glutei con fattezze

 

Carezze e sfioramenti, con olio d’oliva

Mani in senso orario, muscoli allentar

Allargali nel partner, e lei lo sentirà

Lo spazio muscolare, va riconquistar

 

Segreto dei segreti, nel pensier taoista

È rinascita processo, creazion di nuovo sè

Seme tien funzione, costruir corpo di luce

Creazione di se stesso, angel che riluce

 

L’obiettivo Yogi, è diriger proprio seme

Che libera energia, lungo spin dorsale

Coito è sacramento, Terapia naturale

Raggiunge equilibrio, mental spirituale

[27]

Trasformare la libido, in curativo num

Divièn natural fatto, come il camminare

L’impulso sessuale, libera o schiavizza

l’uomo che ignorando, se disarmonizza

 

Ogni goccia seme, eguaglia 100 sangue

A conservazion del qi, segue metamorfo

Poi armonizzazione, delle due polarità

Nell’orgasmo a valle, scambio si farà

 

Evita impazienza, e la colpa d’insuccessi

Rilassamento è chiave, di gioia di costanza

L’uomo ha l’attrazione, a causa vibrazioni

Milion spermatozooi, che generan fotoni

[28]

Il feto organismo, può assimilar gran qi

Per via delle sue nadi, pèrvie e ben pulite

Circolazion del qi, risulta in gran gorgoglio

A contatto di natura, taoista fa rigoglio

 

Ogni organo del corpo, paga suo tributo

Alle ghiandole sessuali, accordo di natura

Ingerire proprio seme, recupera la forza

equilibr’angel innato, oltre corpo scorza

 

Piacere maschile, si chiama io voglio

Piacere femminile, si chiama lui vuole

Scambia di posto, mutar ciò consiste

Un senza l’altro, non posson esister

 

Coito sessuale, sganciato tutt’il resto

Longevità aggredisce, favoren malanni

Nella sessualità, gl’insetti sono maestri

Guerra nucleare, non vince lor innesti

 

Ogni forza d’universo, aiuta tua evoluzio

Se vuoi con tua coscienza, assorbi tale Qi

Ciascun vivente, raggiunto nel suo scopo

Prodotto novo seme, incontra morte d’uopo

 

La lotta per la vita, è la lotta per morire

Incontro come scontro, di campi d’energia

Governa event e cose, e forme di coscienza

Opponi ad avversario, super sè coscienza

 

Libido è una palla, galleggia sopra l’acqua

Maggiore la si schiaccia, al fine d’affondarla

Più forte la reazione, forza ch’essa oppone

Schizza d’improvviso, se perdi una frazione

 

Aver paura dell’acqua, è paura della donna

Non teme nulla l’uomo, che serba integrità

È metafora cinese, la guerra dei due sessi

Uomo lancia e spada, donna scudi spessi

 

Sale all’orizzonte, il sole a mezzanotte

Inizia a tramontare, a mezzogiorno forte

Non saziare troppo, tuo sessuale impulso

Sennò appettito poi, rovescia nel disgusto

 

Donna cerca uomo, per energia espansiva

A raggiunger armonia, fa uomo viceversa

Necessita del num, femminile e ricettivo

S’attraggono si cercan, in ciclo repentino

[29]

Ogni volta che, si apre un chakra nuovo

La coscienza espande, ben ulteriormente

Quando arrivi poi, alla fon di tua realtà

Saprai che già conosci, qi che scorre là

 

Prima o poi la forza, comincerà a fluire

Sui punti cui la mente, concentrasi tenace

Non perdere coraggio, e l’uman realizzerai

Diventa sesso e mente, una cosa sol sarai

 

Bisogno cibo e sesso, non puoi tu sradicare

Gradual pensier azioni, puoi sol modificare

Il coito se appagante, appaga fin infondo

Evita il bisogno, a ripeter senza fondo

 

Se fiacco tu ti senti, assumi ruol passivo

Conserva qi nel sangue, accumula continuo

Sèn di leggerezza, se accade nell’orgasmo

Il qi nel puro Shen, ha fatto trasformazio

 

L’attività sessuale, equilibra l’ormonale

Salute generale, del corpo e del mentale

Carattere dell’uomo, è Shien o Qi mentale

Al vuoto del Wu qi, proman per ritornare

 

Nel coito i due respiri, sian sincronizzati

Se divien selvaggia, energia non preoccupar

Percorre alterne vie, ancor non familiari

Qi shien duran la valle, apre più canali

 

Cellule e respiro, fondon nella coppia

Union di yin-yang, fa scambio nel sottile

Cuor colmo d’una donna, comunica la pace

Nell’altro è risonanza, d’ananda primordiale

 

Nasce vive e muore, l’uomo col suo sesso

Senz’aver paura, ribrezzo o senso colpa

L’orgasmo della valle, è illuminazione

Viaggio avventuroso, in immaginazione

 

Donna specchio d’uomo, sappi tu nutrirla

Evita che l’ego, interrompa chiuda scambio

Dell’energie sottili, il wu-wei è neutralità

Se lasci che realizzi, tutto è spontaneità

[30]

Connubio yin-yang, è fuoco con acqua

Gli occhi son specchio, la vista migliora

Più appetito sessuale, è in ciclo mestruale

Lubrifican secerne, quan s’eccita e sale

 

L’onda del preorgasmo, forse percepisci

Da genitali parte, attraverso tronco arriva

A testa ed alle braccia, cervello si contrae

Rimbalza su e giù, e ogni muscolo ritrae

[31]

Ritorna ai genitali, e linga fa contrarre

finisce la sua corsa, alla testa rilassata

Lascia tutto il giorno, piacevol sensazione

Respiri parli mangi, leggiadra condizione

 

Senza eiacul vai, almeno un quarto d'ora

Scarica or orgasmo, lungo la spin dorsale

Prim d’eiaculazio, contrai sfintere anale

Pubocoggi stringe, prostata a bloccare

[32]

Allenalo sin d’ora, sia femmina che uomo

Diventerà rimedio, contr ogni incontinenza

Costant allenamento, ovunque senza sforzo

Ritarderà l’orgasmo, e a urina pone smorzo

 

Glutei puoi contrarre, ovver pompa taoista

Con breve inspirazione fatta con l’addome

Onde di energia, senti correre in colonna

Ondeggia un po bacino, qi aiuti far la ronda

[33]

Quando sentirai, energia raggiunger testa

Saprai aver compiuto esercizio pienamente

Sorpreso scoprirai, energia spostar potrai

Quas’immediatamente, pizzicor diffonderai

 

Formicolio piacente, a nuca ed alle spalle

Supremo Yogin vedi, e cosmica Consorte

Costantemen sapendo, son AUM TAT SAT

Siva è me io lui, uniti assieme a Sakta

 

Un inebrian bevande, usano i tantrika

Al fine d’aiutare, il sistema a rilassare

Entrare in uno stato, pure di coscienza

Soma fu bevanda, tantrica eccellenza

 

Seguono i tantrika, la via illuminazione

Non sono timorati, ma amanti del lor Dio

Apprendon far l’amore, fin con ogni cosa

Orgasmo d’universo, piacere senza posa

 

Lasciano cadere, barriere per l’ananda

Sesso cuore e corpo, divien tutto divino

La mente fa da parte, tace e tutto gode

Kama Dea dell’eros, porta loro note

 

Da erotica ipnosi, fatti mesmerizzare

Apprendi e padroneggia, tùo eiaculare

Trasmetti la libido, da occhi labbra mani

Respira con carezze, che corpi cingerai

 

Num diviene cura, per te per chi riceve

Amrita è femminile, nettar eiaculazio

Fontana della Dea, Dakini è la yogini

Femmil tantrìka, iniziata all’arti fini

 

Ananda è la natura, essenza delle cose

Banda sono blocchi, nei musculi condense

Kriya è pulizia, rimuove ogni occlusione

Hatha è sole e luna, nella respirazione

[34]

Tejas fuoco in corpo, che brucia impurità

Tossin drogh’emozioni, ridando immunità

Puja è un far rituale, in cerchio adorazione

Gioia sen rimedio, è Sattva illuminazione

 

Il sesso può forgiare, qualunquè realtà

Qualcun lo vede ambiguo, altri oscurità

La nostra natura, è divin gioia sessuale

Quando l’accettiamo, pòssiam ricreare

[35]

Progetta un esperienza, viaggi o relazione

Vedi ascolta e gusta, e odora tal creazione

Te stesso or visualizza, nell’atto del crearla

Append’imago a mente, ora vai scordarla

 

Fai quest’affacciate, pur diverse volte

Si da caricare, tua batteria sessuale[36]

Inizia a praticare, l’arte qui distinta

Con massaggio yoni, e di amico linga

 

È tempo di rilascio, richiam ora da mente

L’immagine virtuale, creata in precedenza

Vivida energizza, mettendoci intenzione

In essa canalizza, tua energia d’orgone

 

Lascia che l’orgasmo, inondi tal realtà

Ricorda mantenere, fiato mentr’orgasmi

Pompa immagiando, orgone nel progetto

Centra tien’imago, il corpo farà il resto

 

Senti il num fluire, da punta delle dita

Recita pur mantra AUM BHUR BHUW SWAHA

O altro che conosci, per fissar la mente

A lungo mantenuto, a guru ti connette

 

Tien lontan da te, paure e sensi colpa

Il creare tale scudo, dipende dall’intento

Sinuosi movimenti, del qi presso le braccia

Saliva assieme num, dentr e fuori assaggia

 

Il bacio rassicura, umi calda protezione[37]

Permette alla libido, di scorrere dovunque

Al termine del coito, resta nell’abbraccio

Linga nella Yoni, in perenne catenaccio

 

S’assorbono i secreti, bene pian pianino[38]

Se l’amante è Krishna, riposa pure un pò

Permetti all’energia, circolar’accumulare

Or contrai sfintere, qi amrita d’aspirare

 

Pur dopo l’amplesso, carezza dolcemente

L’aura visulizza, che rientra alla corona

Entro corpo scende, lo rende energizzato

Ringrazia tocca suolo, posa accovacciato

 

Mani porta al cuore, labbra poi corona

Giunte in Namaste, per Siva ringraziare

Assieme con la Sakthi, vi fecero tutt’uno

Attesta dentro te, divino amore puro

 

La fontana riempie, goccia dopo goccia

Giorno dopo giorno, la base del pozzetto

Così cementa la libido, fino a traboccare

Zampilla com’orgasmo, sin ad estasiare

 

Se prosciughi pozzo, con continui orgasmi

Libìdo smagnetizza, v’è stato d’inflazione

La via del tantra è, tradurre trasgressione

in giochi amore consci, di ogni tua emozione

 

Non dice mai sì o no, a una pratica precisa

Tantra trasgressione, abbraccia intera-mente

L’insegna a viver tutto, in vigile coscienza

Fa luce sull’evento, indaga come scienza

 

Fornisce l’erotismo, terren per imparare

A fare questo passo, di là dei tuoi confini

Sesso è naturale, svolge un ruolo chiave

Blocchi e sensazioni, porta ad esplorare

 

Osserva inibizioni, tabù d’esterna fatta

Regalati emozioni, union senza mordente

raggiung’appagamento, autoerotismo pur

Pratica in più pose, o danza nudo oppur

 

Pregare col sesso, nel tantra e taoismo[39]

Saman shaktismo, lamaismo e sivaismo

Guidan più maestri, alla eroti medicina

Alchimia libido, la tua coscièn raffina

 

L’androgino arcano, sintetizza ricetta[40]

Plasmare libido, con forza del pensiero

Attivata a mezz’imago, Yidam purificazio

Dar forza ai talismani, e feticci fascinazio

 

Esistono due scuole, a compier magistero

Via maschile e secca, e lunare femminile

Solve fa accensione, dell’ interiore fuoco

Coagula è la forza, istintiva dello sfogo

 

Solve è formazione, dell’interiore feto

Ben dinamizzato, e legato al tuo volere

Coagula contempla, simbol concentrazione

A mezzo di evocazio, nella meditazione

 

Coagula è la forza, che dinamizza Yidam

Sorge nel sessuale, raffina a evaporare

Indirizzata crea, e attiva uno Yidàm

Immagine legata, al mago meditàn

 

Donna è polo attivo, l'uomo è il negativo

Così da lor contatto, emerge androginia

Attributo originario, degli angeli e gli dei

Matrice d’ogni cosa, che muta andirivieni

 

Ciò ch’è in basso è, come ciò ch’è in alto

L'organo sessuale, dell'uomo è polo Yang

Quello della donna, è polarizzato in Yin

Testa d'uomo è Yin, se Yang è femminil

 

Telesma radiazione, telematica sostanza

Dinamica vivente, è il num fotone seme

Emerge dà alchimia, della procreazione

Lapìs Filosofale, fior d’oro in produzione

[41]

Athanor fornace, è veicol del Serpente

Glutine è ospitato, dentrò la Cucurbita

Fabbricare amrita, vuòl fasi distinte

Stimol di calore, e union delle 2 tinte

 

Spinge la salita, Serpente in Cucurbita

Ovvero l’alambicco, per glutine sposare

Avvien la reazione, chemio trasformazio

Solve muor serpente, Fenice sorg’in spazio

 

Rosso talismano, che va or dinamizzata

A mezzo ininterrotte, continue invocazioni

Preghier che presiede, l’oper transustanzio

Amrita è consacrata, a mo di consumazio

 

Messa è pur chiamato, lavoro dell’ascesa

Fiamma d'Athanor, col mantra resta accesa

Come un focolare, o un cumulo compost

Imago dell’intento, par suo presuppost

[42]

Il mantra aiuterà, a vivificar lo stampo

Creato immaginato, attirando qi del cosmo

Serpen se trasferito, in Athanor confonde

Comincia commistione, a Glutine si fonde

 

Invocazion impregna, plastica sostanza

Ipnosi di materia, e psiche con costanza

È dinamizzazione, d’unà forma-pensiero

Biodinami azione, là nell’astràl sentiero

 

Contempla concentrazio, fluidi yin e yang

Energia maschil che va, nel calice di vulva

I dinamizzati fluidi, dan vita a un elisir

L’intento formulato, prende or corpo lì

 

Espande la coscienza, o nasce lo zigote

Amrita dinamizza, è ananda che si gode

Pur carica i due cuori, a mo di talismani

Radice di progetti, uman trascendentali

 

Attira forza o forma, facèn corteggiamento

Evocatio dei romani, o leggì del mutamento

Trova la natura, yin yang di ciò che osservi

Principio di magia, nel cuor già lo conservi

 

Lo vedi in procreazione, miracol di natura

Iniziativa d'uomo, ha bisogno della donna

Della sua passione, a salir lungo l'unione

Finchè possa fissarsi, sua immaginazione

 

Pensieri e inclinazioni, vengono a creare

L’origin degli eventi,  sostanze a procreare

Lascian lor impronta, durant’amplesso fase

Nella sfer sottile, se vuoi chiamala astrale

 

Palesano via via, e agiscono sui fatti

Realizzan fini e scopi, della propria vita

Coito sia preghiera, l'oggetto sia preciso

L’orgasmo contagioso, è voluttà del rito

 [43]

Così come si fa, durante una preghiera

Tacete vostro scopo, durante coit’amplesso

Vostro Sé lavora, ciò che a voi è pù adatto

Fiducia mantenete, prima e dopo l’atto

 

fremito d’amplesso, nel canto di Sharà

(Spandakârikâ, testo tantrico di Kallata IX sec)

 

è Venerata Shakti, sorgente d'energia

Apre gli occhi, e l'universo si riassorbe

In pura coscienza, in Lei accade la festa

Chiude gli occhi, e l'universo manifesta

 

Il fremito luogo, di creazione e ritorno

È soggettività, privo di limite e forma

Pur in binar mondo, tantrika s’immerge

Ma fremi dimora, che tutto sommerge

[44]

Or tutti i concetti, all'ego legati

Ritrovan sorgente, lor pacificata

Nascosta sotto, i differen stati

Piacer sofferenza, immanifestati

 

Fuor dal legame, il fremito or scopri

La natura profonda, d'azion si rivela

Movimen desiderio, hai ben appreso

La dissoluzione, svanisce qual peso

 

Tantrika risveglia, tal fremito invita

Non cessi d’esister, in sorgente risiede

Duran veglia sonno, e sogno profondo

Shiva con Shakti, l’amor fa da fondo

 

Sole e la luna, Shiva/Shakti t’affidi

Sorgono assieme, al canale centrale

Quand in cielo scompaion, lucido resti

Riman incosciente, se umano t’arresti

 

Quan carichi i mantra, del fremito base

Compion funzione, attraverso tuoi sensi

S’uniscono in te, a natur Shiva e Shakta

Ciò che senti e che fai, lor te l’han fatta

[45]

Vigilando realtà, percepisce essa emana

Da sua propria natura, ciò fa liber tantrika

Desider senza oggetto, l’emerge in visione

In seno alla sua vita, or è contemplazione

 

Nettar o samadhi, è ardor per Siva/Sakti

Rivela tua natura, appaga in veglia e sogno

Il sole con la luna, risiedono or nel cuore

E tutti i desideri, esaudiscono in ardore

 

Il fremito supremo, appar quando vi tendi

Conoscerai illusione, in sonno come veglia

Anche in debolezza, raggiungi realizzazio

Pure s’affamato, avrai il cibo più sazio

 

Tuo cuore riconosci, come sol sostegno

In armonia col mondo, realizzi l’onnisciente

Quan scoraggiamento, devasta corpo/mente

Sol’èspansion coscienza, dissipa in sorgente

[46]

Diventa desiderio, assoluto e t’accadrà

Rivelazion del Sé, che sorge e fremerà

Luce suono e gusto, ostacolo diventa

In colui che ancora, d'ego si contenta

 

Penetra ogni cosa, col desider totale

Inutili parole, or senti in esperienza

Presente in vigilanza, stabile rimani

Pur nelle realtà, di ier oggi e domani

 

Privato del potere, d’oscure forze d’ego

Giocattolo diventi, dell'energia dei suoni

Preso al loro campo, in lor mental’imago

Dimentichi l’ambrosia, o libertà d’innato

 

poter della parola, é pronto ad offuscare

La natur del Sé, profonda ed essenziale

Rappresentazion mentali, nessun libera è

Da linguaggio umano, impuls a contenèr

[47]

Pur corpo sottile, è legato all'intelletto

Spazio limitato, che all’ego fa da letto

Uomo fa esperienze, legat alle sue idee

Che si fa del corpo, perpetuàn catene

 

Venerar parola, spontanea del maestro

Padrone della ruota, samsara d’energie

T’ha fatt’attraversare, il dubbioso mare

Per la conoscenza, giunger approdare

 

- Canto di Sharaha

Bramìn ignorando, mistero profondo

Recitan invano, ogni Veda del mondo

Cantano salmi, nell'offerta del fuoco

d'acqua e di terra, fum occhi invoco

 

Impugnan bastone, come Bhagvàn

Ingannan fedeli, con puro ed impuro

Arbitraria morale, separan l’azione

In loto seduti, vendò iniziazioni

 

Denudano il corpo, parodia libertà

Rasano il cranio, a sentir luminazio

Liberar da realtà, van asceti li fà

Inaridiscon a forza, di concentràr

 

Scindono la gioia, in varie tappe

Appellan scritture, di antichi testi

Su chakra e mandala, van meditar

Dibatton se spazio, sia o nò vacuità

 

Trascur spontaneo, discuter nirvana

E perder di vista, l’insieme assoluto

Via da spontaneo, a nulla ti serve

Rècitar mantra, meditar far offerte

 

Via attaccamento, fluisci con cose

Sorgèn conoscenza, è senza pose

Emerge coscienza, e libera tutto

Testi van via, realtà resta frutto

[48]

Parole del Sèi, penetran cuore

Un sol istante, e realizzi l’ardore

Il mondo é soggetto, all'illusione

Lo spirito ignora, tal situazione

 

Non meditare, resta nel mondo

Cuor del supremo, sta nel pulsare

Mantra abbandona, mandal trattati

È meditazio, siam già immacolati

[49]

Pratica inquina, smetti tormenti

Dimora nel cuore, è gioia interiore

Delizia di cibi, in bevande gioisci

Rilassa coscienza, nell'uno agisci

 

Tua conoscenza, smetta il giudizio

Tuo fremito amore, in uno abbia sfizio

Nascita e fine, evoluzione e progresso

Assieme a nirvana, son privi di sesso

 

Scompar divenire, in Beato supremo

Non v’é differenza, tra te mond’intero

Ovunque diriga, il tuo sguardo vedrà

Uni realtà, ricerca puoi abbandonàr

 

Canta Saraha, luog’oltre il pensiero

Smette cercare, non più a Sé straniero

Dimora nel chiaro, interior fluido afflato

Il luogo felice, qui ed ora ha trovato

 

L’identifi or non più, a qualunque cosa

Scorri col fluido, tuo stesso pensiero

Esso è giammai, natur stesso mondo

Ascolta il suo canto, senza confondo

 

La in meditazione, non v'é libertà

Nella rete illusoria, non impigliar

Cièl sempre puro, un esser legato

Finisce a vederlo, in torbidito stato

 

Imperfezion delle cose, dipèn da te

Da tuo stesso pensier, ego genera sé

Nasconde realtà, tua natura essenzial

Vie diverse del mondo, tu non criticàr

 

Non lasciar luogo, dove vivi e muori

Se desider sorgente, Beato ti ci porta

Cicli di samsara, son forme di Coscienza

Divora bene e male, resta sol l’essenza

 

Da pensier liberato, in Cuore non resta

Zona oscura poichè, resti Un col Beato

Sue qualità sono tue, Io l’ho constatato

Cantando poema, mantrà ho bandonato

 

Se al tempo ti leghi, sempre t’intralci

Da premedita azione, liber il pensiero

Ritrò sua sorgente, d’ognì vibrazione

Essa è Coscienza, de la liberazione

 

Se coscienza é legata, tu sei legato

Se coscienza é librata, tu sei liberato

Ignoranti incatena, ma libera i saggi

Pensier in catene ovunque fan slanci

 

Immobile resta, come un cammello

Paradosso  evidente, fissa il tuo naso

Smetti il legarti, al futuro e ogni cosa

Spontaneo gioisci, pensiero si posa

 

Pensier che riposa, fa libero il corpo

tutto é sapore, senza alcun distinzione

Spontanei stan fiumi, Gange e Yamuna

Allahabad e Benares, il sole e la luna

 

Luogo più sacro, é sempre il tuo corpo

Se blocchi descrizio, morali e di scienza

Non tormentarti, abbandona ogni vano

Mantra con libri, e và in core divano

 

Desider d'assoluto, ogn’altro svanisce

Diventi il divino, che fa e percepisce

Se nulla scompare, oppur manifesta

Riman dove sei, è li la tua festa

 

Usa i tuoi sensi, guarda ed ascolta

Tocca e poi gusta, senti e cammina

Fai tutto ciò, fuor d’ogni pensiero

Unito integrato, interiore destriero

 

Sii come un bambino, abbi una fede

Alla parol del maestro, senz’alcun testo

Allor lo spontaneo, s’attiva e sorprende

Divenire si ferma, pensiero s’arrende

 

Riconosci il Supremo, entro te stesso

L'error si dilegua, e tu vedrai il Sé

Liber piacere, sessual dal pensiero

Il fremito nudo, or senti Supremo

 

Sposo cerca sposa, fuori della casa

Sebben lei sia dentro, nud’immacolata

Essa è l’uni Sé, e nessun meditazione

Oggetto la può fàr, di concentrazione

 

Sensibil mondo godi, senz’esser ridotto

Cogli fior di loto, senz’onde sull'acqua

Yogi resta aperto, a sorgente delle cose

Godi senz’intralci, il vino e le tue spose

 

L’uni via d'uscita, è la tua liberazione

Per quanto vedi Dio, sei ciclo in divenire

Libra attaccamenti, guarda ogni farfalla

L’ape pesce daino, e l’elefan che balla

 

Chi parla e chi ascolta, chi annuisce?

Polvere ricade, sempre in spazio chiuso

Ciò che vien dal Cuore, in esso vi ricade

Difetti e qualità, si toccano accordate

 

Sen legarti al vuoto, vedi l’eguaglianza

penso questo quello, l’azion soddisf’istanza

Fissa il tuo pensiero, là nell'uguaglianza

felicità del Cuore, fa spazio ad ogn’istanza

 

Smetti andar venire, conosci la giocosa

Smetti separare, abbandona distinzioni

Godi la fremente, donna mangia l’uomo

Spontanea la yogini, cuore rende nuovo

 

Sied’accanto a yogi, che con lei convive

Poi divora l'uomo, sen limiti è suo amore

Scioglie ogni parola, e inizia a turbinare

Dakini di Naropa, inizi a rimembrare

[50]

Tutto é la tua essenza, ricordalo nel coito

Soddisfan desideri, giochin tra uomo donna

Giochi dell'unione, che rendono sai felici

Dissolvono io e l’altro, in gioia di radici

 

Solvon sofferenza, subito all’istante

È luna che rischiara, suprem felicità

Sole va dormire, regin di stelle sorge

Fa magica ogni cosa, che così risorge

 

Cogli in un istante, tutti come l’Uno

Abbandon ogn’opinione, sta in Felicità

Il re degli elefanti, è Coscienza liberata

Scassa le catene, di yogi intrappolata

 

Vedi tuo pensiero, ovunque pur tu sia

Nessuna distinzione, tra nirvan samsara

Non lasciar dimora, o fuggir nella foresta

Ritorna originario, spontaneo fa la festa

 

Fuggi la prigione, della separazione

Errore puoi evitare, dstinguerti da altrui

Tutti siamo Buddha, realizza sua natura

Tu sei la sapienza, ver unica struttura

 

cessan proiezioni, in conoscimen del Sé

realizza che noi siam, quello che cerchiam

Abbandon tutte le vie, lineari dell’uman

Dirigi verso un fine, segui Hamsa Soham

 

Mantra che vuol dire, Io son Shiva e tutto

Libera il silenzio, Kundalini è il suo frutto

Terra è avidità, che raccoglie consistenza

quadro giallo dolce, caten sopravvivenza

 

Spazio è vuoto ego, è solitar pensiero

Cerchio amar violetto, fine del commento

Aria è moto e sesso, impaziente attività

Ovale verdefumo, e astringen sapidità

 

Fuoco è testa calda, collera e travaglio

Rosso triangol su, piccante amaro d’aglio

Acqua attaccamento, incontro mezzaluna

Bianco eppur salato, fresco e pace pura

 

Il piacere è la via, per la Divin coscienza

Da terra emerge cielo, poi torna alla terra

Vision profon di cose, ben taglia la radice

Di tutte le ambizioni, del fare e divenire

 

 

Saraha, yoni e linga con fiore di Dartathura

“Oh Dieu, ho mantenuto il cuore degli insegnamenti e la quintessenza dei tantra:Riconnettere la grazia di Shiva all’energia della Shakti che è l’essenza del sole”

 

Dio vien ricreato, ogn’or dentro di te

Come fiore d’oro, radicato al cuore

Tu sei Siva sai, e Io sono la Shakti

Tu sei Sakti sai, e Io son Siva tatvi

 

Tieni l’attenzione, sul fuoco dell’inizio

E bene continuando, giaci in orifizio

Evitando l’ansia, la brama della fine

Non eiacular, è questo il sol confine

 

Resta con l’inizio, resta nel presente

Gustati l’incontro, due corpi senza mente

Dimentica ogni scopo, e fretta conclusione

Silenzio molte ore, sal fuoco d’intuizione

 

L’orgasmo della valle, facile e profondo

È un respiro lento, che ritma tutto tondo

L’inizial sussulto, si sfoga nell’abbraccio

Diviene bacio lungo, Tantra meditazio

 

Tu non esisti più, l’amore resta in sè

Permetti al corpo, di muoversi da sè

Nel bacio nell’abbraccio, sii Adam ed Eva

In Eden senza tempo, dimentica la mela

 

Se femmina tu sei, maschil t’è l’esistenza

Se uomo cosmo è, donna in tua presenza

In ogni dimensione, l’amante troverai

Il cosmo tu sarai, qualvolta  tu vorrai

 

L’amore tu farai, con luna e con le stelle

Con l’aria e con l’aurora, i baci e le faville

Cammin in comunione, notte e la mattina

Con alberi col cielo, col nulla che ci oblia

 

Nessuna tecnica, sforzo oppur tensione

Nel dolce far niente, della meditazione

Giocare col partner, sensitivamente

Quel che succeda, amor è totalmente

 

Se orgasmo di valle, attender ti stanca

L’ansia del picco, sembrerà che ti manca

Le vecchie abitudini, han radici e perduro

Lascia stare finchè, loro tempo è maturo

 

Non reprimerle tu, usciranno da sè

Quando valle sarà, ogni picco oblierà

Devi solo aspettar, presente a te stesso

Mezzo di libertà, sarà l’uso del sesso

 

Tantra è liberazione, epansione di eros

Permette l’accesso, al Brhama assoluto[51]

Attraverso gestione, e sviluppo coerente

In coppia o nel gruppo, unione bollente

 

Shakti è la forza, di vita e del sesso

Apprender guidarla, è conoscer serpente

Dentro e fuor noi, e uscir da illusioni

Facendo percorsi, esterni e interiori

 

Corpo materia, è stato di veglia

Corpo Sottile, è lo stato di sonno

Il sogno collega, le due dimensioni

Risveglia coscienze, sottil interiori

 

Forze del cosmo, specchian in chakra

Viaggiano in fasci, o fotoni di prana

Sakti è la vita, prana o soffio vitale

Siva è coscienza, che ama osservare

 

Kundalini giace, serpente dormiente

Alla base colonna, è spinale corrente

Sonno destato, spontaneo o intenzione

Tàntrico ei lavora, con sua respirazione

 

Apana è quel prana, secreto all’esterno

Fluisce nel basso, suo opposto va in alto

È Pingala corrente, o Shaktì femminile

L’altra è di Shiva, corrente maschile

 

Partono entrabe, da Muladhar chakra

Intreccian intorno, alla spina dorsale

Risalgono in testa, sino terz’occhio

Cavalli legati, a respiro lor cocchio

 

Gestisci respiro, a narici alternate

Sicchè la Kundali, potrà risvegliare

Nel coito respiro, è un fium in piena

Che tutto spazza, svegli e svelena

 [52]

Emerge un fuoco, che brucia residui

Trasforma il metallo, nell’oro in ascesa

Un flusso energia, sprigiona e da crisi

Psicosoma d’astrale, epofì ed ipofìsi

 

Attivata tal forza, prova a gestirla

In modo sapiente, ai centri condurla

Al fin d’aiutarli, a pulirsi e a nutrirsi

Preparasi alle nozze, si da riunirsi

[53]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rehao di yanomami, festa e fraternità

 

Al tempo del Rehao, o yanomami festa

S’invitano gli amici, sparsi là in foresta

Mito Agnacorami, rivive attorno al fuoco

Ricorda doni avuti, dopo festoso gioco

 

Pesce e selvaggina, e mais nella fossa

Chiude inter rituale, la cener delle ossa

Baratti e strategie, si scambiano regali

Visita ai parenti, occasione di legami

 

Risuon or la foresta, di festose grida

Pappa di banana, è sgarbo se ne resta

Gli uomini riuniti, accoccolano a terra

Inalano l'epena, danza arriva afferra

 

Iniziano a invocare, gli spiriti hekurà

Con le mani alzate, picchian piedi a terra

Calata ora la notte, a un cenno del pagè

Entrano le donne, in scena nell’arèn

 

Danzano con passi, quattro avanti e diè

Formano dei gruppi, coppie oppur terzetti

Qualcuna intona presto, un canto melodia

Segue il ritornello, del coro in sincronia

 

Frizzi e provocazio, agli uomini rivolte

Sulle amache distesi, danno lor risposte

Tutti s’innamoran, prescinder dai legami

Rischiano villaggi, di giungere alle mani

 

Il culmine reaho, è brivido e agonismo

Duelli oppur disfide, poi dialoghi ed affari

All’alba ora il pagè, termin prima festa

Ricorda ai ballerini, la fine della siesta

 

Or nel pomeriggio, pagé dei due villaggi

Inalano l'epena, dan vita al conciliazio

È il rito aianamou, o della fraternità

S’abbracciano felici, pace e stabilità

 

Seduti sono a terra, in dialogo ritmato

Vicendevolmente, dan pacche sulle spalle

Suggello e garanzia, che festa era piaciuta

Il reaho di fratellanza, l’opera ha compiuta.


[1] nel riposo il respiro è prolungato in modo natural ricreativo e quan scompare l’ansia, l’eiaculo sublima in cuori accesi

[2]Più alti livelli di testosterone rendono il cervello maschile e più alti livelli di estrogeni, femminile.

[3] La parola male deriva da malus (mela) e significa: Bene allo stato potenziale, ancora acerbo, non maturo.

[4] il 23 Dicembre e alla fine di Aprile, era adorata la Lupa Tacita, Dea della terra, natura, caccia e fauna selvatica, con speciali riti di prostituzione sacra. Roma deriva pure da Rom, il rumore che i piccoli fanno mentre succhiano il latte dal seno della madre, come nel caso dei 2 gemelli Romolo Remo.

[5] i Romani si appropriano dell’estraneo, privandolo d’identità culturale e religiosa a mezzo dell'evocatio, mentre i semiti lo votano alla distruzione totale, Mose' ordina di sterminare i nemici d'Israele di non fare con essi alleanza, né alcuna grazia, di demolire i loro altari, spezzare le loro tele, tagliare i loro pali sacri, bruciare i loro idoli. Roma non porta i propri dei nella città nemica,  ma fa loro spazio nel suo ambito. Stabilisce con le citta' vinte un rapporto di seduzione che si trasmette poi agli abitatori: diventa la nuova patria, nuovo centro di attrazione delle popolazioni assoggettate.

[6] I riti estatici di Cibele la Nera (Kali) avvenivano in tutta l’Asia, il suo tempio, detto della Vergine nera Ka'bah, implicava sacra prostituzione; Cibele prende forma di meteorite nera che dona luce e fertilità. Diverse Mater Kubile (pietre nere) furono portate a Roma e Venerate come Magna Mater, mentre nell Islam, la Ka'aba, pietra nera femminile, è contenuta nel sancta sanctorum della Mecca. Durante l’invasione di Annibale (204 a.C), i romani seguirono la profezia Sibillina: la minaccia poteva essere espulsa se fosse stata portata a Roma una pietra caduta dal cielo, chiamata dai Romani Dea Maia, maternità dell’intera natura. Gli archigalli, capi dei preti, sotto effetti musicali, ferivano le loro braccia per offrirle sangue e cospargerlo su un sacro pino; il 27 Marzo la statua d’argento della dea, con la pietra sulla testa, venne portata in processione e bagnata al fiume.

[7] Uzume è l’antica dea sciamana e prima regina del Giappone, le donne sciamane che la seguono sono chiamate miko o Himiko, (nuru o yata, nelle isole di Okinawa)

[8] Trasgredire, dal latino transgredi, significa passare al di là, oltrepassare, superare una soglia. Qui non s'intende la violazione della legge o delle libertà dell’individuo, ma l'andare oltre i propri limiti autoimposti, oltre la gabbia dell'ego e non-ego, senza mai perdere il proprio equilibrio psichico e mentale

[9] L’antropologo Paul Gebhard definì sadomaso l’interazione tra due o più persone in un rapporto dominio-sottomissione. Dolore che porti godimento, fantasia, giochi di ruolo, umiliazioni e mortificazioni consapevoli come piercing, clisteri, punizioni psicofisiche dalle (varie flagellazioni sino al supplizio della croce). Alphonse Francois de Sade, scrittore francese e rivoluzionario del 1700, segnato dai severi studi giovanili presso i religiosi, passò alla storia tra ingiuria e mitizzazione per i suoi romanzi erotici raffiguranti esperienze sessuali brutali, condite da fughe e reclusioni dentro e fuori il carcere; accettava come naturali tutte le devianze criminali e sessuali, considerandole umane. Leopold von Sacher-Masoch, scrittore giornalista, nei suoi romanzi invece, riporta il piacere nel ricevere punizioni, l’omosessualità e il travestitismo del tempo, tracciando l’idea erotica del masochismo: una persona controllata dall’idea-fantasia di essere completamente soggetta alla volontà di un sesso opposto e subirne abusi e umiliazioni.

[10] Feticismo, da feiticio (latino factitius, artificiale), nome dato nel 1700, da schiavisti portoghesi agli oggetti totem delle divinità africane rivestiti con aura spirituale. Lo psicologo A. Binet, comparò tal’aspetto dei culti tradizionali, allo spostamento della meta sessuale da una persona viva e intera a una parte del corpo, una particolare qualità o a un surrogato (es. capo di vestiario), scoprendo la tendenza delle persone a idolatrare e render sessuale qualità e cose grazie alla forza d’attrazione erotica del feticcio, l’energia amorosa che Freud chiamò libido

[11] Lingam significa faro di luce, Yoni è spazio consacrato, Tempio dell’amore in cui cresce rispetto, intimità e fede

[12] Qui lui sperimenta l’innocenza interiore e la bellezza del qi mascolin

[13] nel Tantra è detto che: quando il mignolo è nel suo ano, l’anulare e il medio nella Yoni e il pollice sulla clitori, tu stai tenendo i misteri dell’universo nella tua mano. Molte donne col yoni massage e un partner paziente, apprendono l’arte del multi-orgasmo.

[14] il Kamasutra (aforismi d'amore) è un testo sacro dell’India la cui stesura finale fu curata da Vatsyayana

[15] il sistema limbico è l’area cerebrale in cui nascono le passioni, se nella zona genitale arriva un emozione, un bacio o carezza, il cervello produce dopamina, ch’eccita il corpo

[16] Shaktipat è amore trasmesso dalla dea, un santo o un guru, Darshan è la visione, in sogno o presenza, di un santo o guru

[17] per combattere l’eiaculazione precoce, raffredda con ciotola di acqua fredda oppure concentrati sui preliminari per lei

[18] wu-wei, abiiltà a scegliere la via di mezzo in ogni momento della vita. Nei rapporti interpersonali, porta a saper bilanciare la stabilità d’un rapporto con la necessità per l’individuo di essere libero di alimentare come vuole la propria energia.

[19] Ghiandola importante a forma di castagna, la prostata, è situata sotto la vescica ed è attraversata dall’uretra

[20] L’orecchio è sensibilissimo e ricco di zone riflessogene dell’agopuntura che la lingua stimola agevolando il passaggio del qi; il dito indice è stimolatore di successo della clitoride e punto G, abbi cura di avere unghie pulite e rotonde sulle dita

[21] Elisir yin, lubrifica tutte le funzioni del corpo. Se hai lingua ferita, sciacqua la bocca con acqua bollita e sale 3 volte al dì

[22] in tal orgasmo, eiaculano sebbene credano di aver urinato

[23] Ad esempio, il muco prodotto nei giorni non fertili è bianco e appiccicoso e più o meno abbondante. Quan la donna non è eccitata, il colore delle piccole labbra va da rosa a marron scuro, quan s’eccita si inturgidiscono e possono crescere tre volte di più e poco prima dell’orgasmo diventan scarlatte o violacee; nella fase del plateau l’orifizio vaginale si restringe mentre a riposo le parti interne della vagina che si toccano, chiudendo il lume, han colorito roseo

[24] Aiuta molto un massaggio ai piedi, lavoro fisico e dieta yin,  gli organi sessuali yin-yang esposti all’energia solare sono più capaci di emettere e assorbire energie. Sono alimenti yin: legumi verdura, cereali, pesce, tuberi, radici e cibi del sottosuolo. Molto yin: spezie, zucchero, alcol e frutta. Alimenti yang: pollame, carne, uova e sale, latticini. Molto yang: aglio, zenzero e paprika. Per le donne è suggerito poco sale, molti legumi, cotture brevi, verdure a foglie larghe poco pesce, carne e latticini. Per gli uomini più sale, cereali, cotture lunghe di radici, pesce e carne moderata. Ricorda che  l’eiaculazione frequente, è una forma di dipendenza che da luogo a continua perdita di forze e compromette il tono addominale

[25] nove penetrazioni profonde e una più superficiale e lenta, poi otto del primo tipo e due del secondo, quindi sette e tre, 6 e 4, 5/5, 4/6, 3/7, 2/8, 1/9, ogni aspetto ne sarà esaltato

[26] Yab-Yum in tibetano significa madre-padre

[27] in Cina il valore terapeutico del coito è affidata a medici, l’amore espresso nella sessualità è rimedio efficace, stimole vari organi e il sistema immunitario, aiuta eliminare squilibri ormonali che condizionano il metabolismo e danno impronta alla personalità

[28] in primavera tale fenomeno avviene spontaneamente, le piante si gonfiano di linfa e il qi dell’uomo si adegua e si espande anch’esso

[29] L’appagamento della donna consiste nel donare yin ed assorbire yang, il profilattico non consente l’assorbimento yin

[30] stato passivo in cui gli amanti non si oppongono al principio di spontaneità pur essendo al contempo attivi. Il wu-wei provoca, per fato, lo sviluppo del proprio opposto, cioè l’interesse nel partner.

[31] sperimenta l’onda o spinta orgasmica del tao che parte dal pubococcige, sale fino alla testa dove dà un senso di euforico stordimento e infine può scaricare in vario modo. Il tao insegna a premere la lingua sul palato per farla scaricare nell'addome e allentare la pressione sui genitali si da coinvolgere in eccitazione ed orgasmo tutto il resto del corpo; la prima volta può far paura specie se si sperimenta da soli

[32] il muscolo pubococcigeo (PC) detto muscolo dell’amore, va dal pene fino all'ano e avvolge la vagina, lo usi quando fai pipì o a muovere il fallo quand’è duro. Se interrompi minzione istintivamente lo contrai, per allenarlo, smetti e ricomincia a fare pipì 5 o 6 volte a minzione, o se stai seduto, puoi contrarre e rilassare lo sfintere anale sincronizzato col respiro, gradualmente senza esagerare altrimenti si infiamma e dà dolori come tutti gli altri muscoli non allenati. Col tempo potrai contrarlo sen problema ogni volta che vorrai.

[33] Esercizio: seduto sulla sedia, stai a 45° gradi, irrobustiscono i muscoli dell’addome e di conseguenza la potenza sessuale

[34] I blocchi lavorano come resistenze elettriche, intensificano l’energia qi-libido che vi passa attraverso, manifestando effetti visibili come calore o dolore.

[35] Il vero celibato non sia negazione della libido, ma scelta di canalizzare l’energia sessuale in altre vie creative dell’essere

[36] la donna può guadagnare molta energia dall’orgone del multi-orgasmo, usando il massaggio della yoni come stimolatore. L’uomo poiché emette fuori del corpo l’energia orgonica con l’espulsione del seme, potrebbe apprendere e praticare l’arte della iniaculazione, nel frattempo, a mezzo del massaggio Linga, basta respirare, rilassare e venir prossimi all’eiaculo almeno sei volte prima di rilasciare il seme

[37] secondi il kamasutra, i siti del bacio protettivo sono la fontanella bregmatica, ciglia e sopracciglia, guance, gola, seni, labbra, bocca, cuore, braccia e navel. Anche  l’abbraccio, assicura forte protezione

[38] Seme ed amrita equilibrano i due organismi polari

[39]Lao Tzu e lo saktismo invitano all’adorazione della vulva, chiamata Spirito della Valle. Aleister Crowley, in seguito ai suoi viaggi nell’oriente della tradizione tantrica, pubblica una serie di testi per lo studio e la pratica del Tantra sessuale.

[40] il Diavolo androgino è l'arcano Maggiore dei Tarocchi, diseganto del francese Oswald Wirth, esso incorpora i quattro elementi cosmici: le zampe nere degli Spiriti della Terra, le scaglie verdi d'Acqua sui fianchi, le ali azzurre d'Aria, e la testa di Fuoco. Il braccio destro punta verso la terra e stringe una torcia accesa con la scritta SOLVE, il braccio sinistro punta verso l'alto e sorregge il Lingam-Yoni con la scritta COAGULA. Il mago plasma uno yidam familiare attinente al suo scopo; con l'atto sessuale ne evoca la forza, invoca e dirige verso la manifestazione di tale imago. Tutti gli esseri viventi son retti da 2 energie contrarie, ciascuna esercita attrazione sopra l'altra: emission e ricezione, vita e morte.

[41] Al fine di produrre la Lapis Sophia, Oro Potabile, Elisir di Vita, o Amrita, tutte le operazioni alchemiche, richiedevano due strumenti: un recipiente circolare di cristallo per contenre la Cucurbita, e la fornace sigillata detta Athanor. Occorrevan quindi due sostanze diverse, riassumibili come il qi di sangue e sperma: il Serpente (sangue del Leone Rosso) e le Lacrime (Glutine) dell'Aquila Bianca.

[42] Esistono analogie coi processi di fermentazione del succo d’uva in vino (tran.sunstanzio) e le metamorfosi del baco da seta in farfalla. La invocazio, richiama l’eco dei geni del Dna, che vibrano (cantano) le istruzioni del percorso o viaggio (piste del canto) della coscienza, che vive e ricrea il mondo di sogno, dal livello atomico e unicelle, sino all’uomo e cosmo.

[43] Tradizionalmente, i fini per i quali si ricorre alle pratiche rituali sessuali sono molteplici: carica di figure e oggetti (mandala, pentacoli, talismani, feticci, statue, ecc.) , rigenerazione del num, produzione d’attrazione magnetica, affinamento di sensi e capacità psicofisiche, stimolo di visioni spirituali e realizzazione di un progetto di vita.

[44] Spanda vuol dier fremito, vibrazione interiore che emerge quando il praticante s’identifica col cosmo. Qualità base del tantrika è la libertà d'essere, attraverso cui il desiderio, colmo di stupore, ritorna sempre alla sua natura sorgente di ogni manifestazione; il fremito profondo, impulso sopravvivenza, può esser raggiunto in estreme condizioni come gioia o collera intensa, o il vagabondaggio fisico e mentale.

[45]Ogni cosa emerge dall'essenza individuale del tantrika che si riconosce in Shiva/Shakti, tutto ciò di cui gioisce é Shiva / Shakti, non esiste condizion nominata che non sia Siva/Sakti

[46] Il seme dell'ignoranza è causa e sorgente della stanchezza, vien dissipato dall'espansione della coscienza al di là di ogni limite. Raggiungere l’autentica felicità, é raggiungere la Coscienza non-duale di buddha, albero generoso e fragrante

[47] L'energia del fremito attraversa il volgare e lo rende schiavo,  mentre libera colui che é sulla Via

[48] La sorgente della coscienza ti sfugge poiché ti allontani dallo Spontaneo per immaginare una tripla via

[49] Il Vijñânabhaïrava Tantra di Abhina-vagupta insegna il riconoscimento spontaneo della  nostra essenza divina nel fremito interiore dell’Uno; prima di desiderare, e prima di sapere Chi io-sono o dove io sono, semplicemente tu sei (Je suis), Sakti/kundalini/num è la vera natura e sorgente dell’Io.

[50] Daka in origine era il prete curatore capace d’incorporare Siva; suo scopo è servire Shakti Devi, senza cercare nulla in cambio

[51] La scuola di Tantra Yoga, fondata da Sadashiva, fiorì tra X e XII sec. nell'India orientale e kashmira; soppressa dal prevalere dell’islam, sopravvisse in scuole segrete e migrò in Cina e Tibet, dove si fuse col lamaismo e sciamanismo autoctono. Nei secoli, anche nel paese dei lama, alcune scuole come i Gelugpa (berretti gialli), iniziarono a distanziarsi dal tantra rosso o contatto dei corpi, dando vita alla versione metafisica o tantra bianco (della mano destra). Il tantra della mano sinistra mantiene, il consumo di vino (madya), carne (mamsa), pesce (matsya), pane (mudra) e il coito (maithuna), al fine del congiungimento dell’energia Shakti con la consapevolezza di Shiva.

[52] Travolge (in alcuni casi violenta e traumatica), ossia rimuove tutti gli ostacoli che inibiscono la sua trascendenza si da ottenere una rottura dei livelli di coscienza ordinari.

[53] Nello yoga tantrico, il risveglio di Kundalini (attivazione delle correnti Ida e Pingala) avviene attraverso l'unione sessuale maithuna; qui è necessario visualizzare il centro di forza che si vuole vivificare. Varie scuole suggeriscono di mantenere un lungo stadio di eccitazione, cercando di allontanare anche per settimane il momento d'orgasmo; altre scuole invece,  sono più propense a usare l'orgasmo come un raggio proiettivo capace di vivificare i centri di forza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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